Spese di istruzione
Come sappiamo l’Amministrazione Finanziaria permette al contribuente di potersi detrarre in misura delk 19% dall’IRPEF “le spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali”.
Tali spese poi spettano anche se l’onere è sostenuto nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico.
In piu l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.86/E del 11.03.2008 ha chiarito che oltre alle psese sopracitate possono essere detratte, sempre in misura del 19% dall’IRPEF, le somme versate per poter sostenere i test preselettivi, propedeutici all’ammissione a determinati corsi di laurea.
Questo perche vengono considerati alla pari delle spese “per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, in misura non superiore a quella stabilita per le tasse e i contributi degli istituti statali”.
Secondo l’Agenzia il tutto grazie al fatto che a tutt’oggi tali test di frequenza risultano indispensabiliper accedere ad alcuni corsi universitari.
Fonte Agenzia Entrate
Tags: Detrazioni, corsi, irpef, agenzia entrate
Articoli Collegati
Ti e' piaciuto l'articolo? Perche' non lasci un commento?, oppure ISCRIVITI AI FEED e riceverai tutti gli articoli automaticamente sul tuo lettore di FEED.




Non c’è ancora nessun commento.
COMMENTI
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>