Piano casa, 3 nuovi progetti varati

Come prannunciato a luglio, il Governo aveva varato un piano casa che si sviluppava essenzialmente in 2 progetti:
- Stanziamento di € 350 milioni a favore dell’edilizia sociale
- ampliamento di alcune case già esistenti.
Oltre a questi due progetti se ne aggiunge un’altro che va incontro ai più giovani e alle loro finanze.
Il piano casa si sviluppa in tre misure diverse con destinatari e scopi diversi:
- Quello riservato ai proprietari di villette e palazzine, meglio definirlo piano per il rilancio dell’edilizia.
- Quello destinato ad aiutare chi una casa non ce l’ha e prevede la costruzione di 100mila nuovi alloggi nei prossimi 5 anni.
- Quello annunciato poco fa che prevede la realizzazione di 100 new town ovvero 100 nuove città -quartiere con alloggi da vendere alle giovani coppie a mutui agevolati.
Scopriamoli nel particolare.
Il piano casa “villette e palazzine”
Ben 12 regioni hanno già varato delle leggi per disciplinare l’ampliamento o la ricostruzione degli edifici residenziali.
Bisognerà pero sempre attendere che ogni comune si prononci sull’attuazione.
Il piano casa “100mila alloggi in cinque anni”
Realizzazione di 100mila case in 5 anni da destinare a chi non riesce a sostenere la rata del mutuo, per questo il governo ha già stanziato € 350 milioni per l’edilizia sociale.
Chi beneficerà di queste case? In linea di massima: giovani, anziani, famiglie sotto sfratto, immigrati che godranno in media di € 3.500 per appartamento.
Il piano casa “100 new town”
Questa è la misura nuova ma deve ancora avere un approvazione definitiva.
L’intervento prevede la costruzione di 100 città , realizzate su aree demaniali, destinate ai giovani con pagamento di rate di mutuo più basse dei canoni di locazione di mercato.
I nuovi alloggi, di circa 60-80 mq, i prezzi si potrebbero aggirare sui € 140-150 mila per 80 mq, al di sotto dei prezzi di mercato, questo perche si realizzerebbero a basso costo.
Per la realizzazione del progetto però sarà necessario il coinvolgimento delle banche per consentire di pagare rate mensili di mutuo accessibili anche a chi ha redditi bassi.
Tags: aiuti, agevolazioni, mutui, casa, famiglie
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Tutti progetti ammirevoli.peccato che le banche non sono statali e devono salvaguardare anche i piccoli risparmiatori,se no fanno la fine di quelle americane che hanno provocato la crisi che è in atto.Poi cosa ancora + importante che la gente per poter comprare e indebitarsi,deve avere la certezza di un alvoro fisso e non lavoro a termine o altri tipi di lavoro che da un giorno all’altro ti trovia gurdare chi va a lavorare.Poi ancora un’altro insulso dettaglio,un pensionato con 700-800€ al mese che cosa compra se i mutui si danno a perosne che al settantunesimo anno di eta deve averlo estinto?
Sono solo domande lecite e constatazione di una situazione reale delle cose e dei fatti.
100.000 case in 5 anni, con stanziamento di 350 milioni di euro… Non so: mi sembra una cifra troppo bassa per l’obiettivo che si vuole raggiungere
Certo che la cifra è realmente bassa ma il progetto prevede proprio la costruzione a basso costo effettuata dallo stato e non da privati, vedremo cosa faranno e se lo faranno