Detrazione 36%: Modalità e procedure per la richiesta

La legge 23.12.2009 numero 191 – meglio nota come la “finanziaria 2010” – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana numero 302 del 30.12.2009, entrata in vigore il 01.01.2010, ha prorogato per l’anno 2010 le agevolazioni fiscali in favore dei proprietari di immobili che vi eseguano lavori di ristrutturazione.

In particolare, il proprietario di una unità immobiliare, appartenente a qualsiasi categoria catastale, ed anche avente natura rurale, quando intende effettuarvi lavori di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia, per beneficiare del menzionato vantaggio fiscale, deve inviare  apposita  comunicazione di inizio lavori,   a mezzo raccomandata A.R., al:

CENTRO OPERATIVO DI PESCARA – AGENZIA DELLE ENTRATE, VIA RIO SPARTO N° 21, 65129 PESCARA, utilizzando e compilando il modulo scaricabile dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Alla comunicazione va allegata tutta la documentazione di natura edilizia inerente i lavori a farsi (permesso di costruire, denunzia di inizio attività (DIA), domanda di accatastamento, ricevute ICI).

Il vantaggio fiscale consiste in una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese sostenute, calcolata per un ammontare massimo di spesa pari ad €48.000,00.

In sintesi,  il contribuente proprietario di un immobile che via abbia eseguito lavori di ristrutturazione per un importo non superiore ad €48.000,00 (o comunque sino a quell’importo) può detrarre dalla imposta IRPEF da pagare, una somma pari al 36% delle spese effettuate per i lavori di ristrutturazione; detrazione che viene ripartita  in dieci rate annuali di pari importo.

Si precisa che la natura del descritto beneficio fiscale è di vera e propria detrazione e non già di rimborso, pertanto, ad esempio se l’IRPEF da pagare è pari ad € 100 e la detrazione annuale, fatti i dovuti calcoli, è pari ad € 130, il contribuente non pagherà nulla (100 = 100) ma non otterrà il rimborso dei residui €30.


Ti e' piaciuto l'articolo? Perche' non lasci un commento?, oppure ISCRIVITI AI FEED e riceverai tutti gli articoli automaticamente sul tuo lettore di FEED.

Trackbacks & Pingbacks

[...] citata Risoluzione 7/E, invece, viene riconosciuta una detrazione “IRPEF” pari al 36%, leggi qui la procedura per beneficiarne, del costo sopportato, per i lavori di ristrutturazione che abbiano ad oggetto tutte le parti [...]

[...] d’acconto del 10% sui bonifici relativi alle spese per interventi di recupero edilizio (detrazione del 36% dall’Irpef) o per interventi di risparmio energetico (detrazione [...]


Comments

Domanda:
avendo in atto una detrazione irpef che copre il 36% di 48.000 euro, posso accedere alla agevolazione del 55% per la caldaia?
Cerco di spiegarmi meglio, cercando di non sbagliare i termini.
Ho fatto una ristrutturazione della casa ed ho speso 50.000 euro. Essendo over 65, ho ottenuto il “rimborso” del 36% fino a 48.000 in 5 anni.
Vorrei ora cambiare la caldaia e metterne una a condensazione, cosa che mi garantirebbe il rimborso del 55% dell’irpef o roba simile… siccome non ci capisco nulla di queste cose, è possibile accedere a tale agevolazione avendo già sforato il tetto per la ristrutturazione?
Spero di essere stato chiaro :s

si puoi accedere alla detrazione del 55%, nello specifico rimando alla circolare dell’agenzia delle entrate:

Con la circolare 36/E del 31 maggio 2007, l’agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla cumulabilità della detrazione del 55% (articolo 1, commi 344-349 della legge 296/2006) con altre agevolazioni.

Mi sembra che, per ottenere il contributo, la ristrutturazione deve rispettare le normative sul risparmio energetico, potete confermare ? grazie

alla domanda 36% per l’agenzia di pescara è preferibile allegare anche la comunicazione alla asl di inizio lavori, durata e del rispetto delle norme di sicurezza ed assicurative -utile farsi firmare il contratto d’appalto lavori con richiamo a dette norme da parte di tutti gli operatori: muratore, elettricista, idraulico ecc.-.
iva sempre al 10%, dietro dichiarazione ai fornitori-artigiani ecc.
il 36% e il 55% non sono cumulabili, applicabili solo in caso di interventi distinti e separati e nel secondo caso che rispettini i parametri energetici di legge tramite termotecnico, nei casi previsti, e/o installatore abilitato e certificare l’intervento mirato al risparmio energia.
in ogni caso, oltre che all’enea, è preferibile iniltrare comunicazione a pescara poichè non dovessero ricorrere i requisti per il 55% si può sempre ripiegare sul 36%. anche qui iva al 10%, tenendo conto della presenza di bene significativo e relativa manodopera che può ricorrere all’iva ridotta + stesso valore su bene significativo, il resto del bene va al 20% di iva.

certo che non si puo richiedere 2 detrazioni per lo stesso intervento, infatti l’amico filippo chiedeve se poteva richiedere il 55% per l’acquisto di una caldaia anche se aveva ottenuto il 36 % per le ristrutturazioni

Ho fatto la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e i lavori di ristrutturazione sono iniziati il 23/12/2009 e finiranno presumibilmente verso fine gennaio 2010.
Le spese sostenute nel 2009 vanno detratte nella dichiarazione
di Maggio 2010 e quelle sostenute a gennaio 2010 l’anno prossimo, o andranno tutte all’anno prossimo??
Inoltre volevo sapere se la mia dichiarazione risulta a credito per via degli acconti versati, non posso detrarre niente o devo tener conto di quanto risulta da pagare, senza considerare gli acconti versati ??
Grazie a chi mi potrà aiutare.

si le spese vanno detratte nell’anno in cui sono effettivamente pagate, se è a credito non potrà detrarre nulla

Nel caso di un’associazione, dovendo fare lavori di manutenzione straordinaria alla propria sede, come può essere applicata, sempre che si possa, la detrazione del 36%? Viene spalmata sull’IRPEF degli associati?

PER DAVIDE
SI VERRA DIVISA TRA GLI ASSOCIATI

Gli articoli sono molto chiari. Non ho dimestichezza con il web, ma volevo chiedervi la cortesia di rispondrmi, se possibile. Ho effettuato dei lavori di rifacimento del tetto dell’abitazione di mia proprietà nell’ anno 2009 ed ho fatto tutta la procedura come per legge, per usufruire delle detrazioni del 36% fatta eccezione della famosa raccomandata all’Agenzia dell’ Entrate di Pescara.Posso farla oggi che sono ancora in tempo perla dichiarazione dei redditi oppure ho perso ogni beneficio. Avete qualche risoluzione da consigliarmi. Vi ringrazio affettuosamente

Ho ristrutturato casa nel 2009, regolarmente in possesso del DIA, richiesta inviata al comune il 11/06/2009,(data di protocollo). Ho inviato la comunicazione alla Agenzia delle Entrate di Pescara, con raccomandata in data 10/08/2009, la data d’inizio lavori erroniamente ho scritto 08/08/2009, le stesse date sono state riportate nel documento inviato alla ASL di competenza.IL CAF nella compilazione del 730, si è rifiutato di fare il recupero del 36%,perchè la data di inizio lavori e prima della comunicazione delle raccomandate. Avete qualche soluzione da cosigliarmi. Vi ringrazio di cuore. Preciso che la differenza e di due giorni).

PUOI PROVARE A CHIAMARE L’AGENZIA DI PESCARA E CHIEDERE COME è POSSIBILE EFFETTUARE UNA RETTIFICA

Buon giorno, desidero sapere quali sono le possibilità che horela tive alla detrazione del 36% in merito alla sostituzione di una caldaia a camera aperta con una a camera chiusa, rifacimento di un bagno pitturazione e costruzione di controsoffittatura.
Ciò detto ove sia posibile un chiarimento sulla compilazione del modello da inviare all’agenzia delle e. circa la sezione relativa ai documenti da allegare.

Cordialità G.Z

Ho effettuato lavori di ristrutturazione iniziati nel 2008 e terminati e pagati con bonifico nel 2009. Avevo richiesto ed ottenuto la DIA dal Comune di Milano, ma non ho inviato a suo tempo la comunicazione al Centro Operativo di Pescara. Posso inoltrarla adesso? Posso mettere in detrazione il costi della ristrutturazione?
Grazie per una risposta.

Vorrei avere un’informazione circa le detrazioni fiscali per la ristrutturazione di un’abitazione. Se i proprietari sono più di uno le detrazioni vengono ripartite in base alla percentuale di proprietà o alle spese sostenute?Intendo dire se uno è proprietario solamente dell’1% di un immobile ma sostiene l’80% delle spese di ristrutturazione può detrarre relativamente alle spese effettivamente sostenute o solamente all’1%?Grazie
cordiali saluti

per renata sei fuori termine ma prova a chiamare il call center dell’agenzia delle entrate di pescara

per lalla le spese vanno ripartite in base alle quote di possesso

2 anni fa ho finito di costruire la casa (prima casa), quindi i lavori sono conclusi. Ora ho chiesto una concessione edilizia per costruire il garage e il ricinto (unica per entrambi). Ho mandato a Pescara la comunicazione per il 36% prima dell’inizio dei lavori e ora che i lavori sono iniziati mi trovo a pagare la prima fattura. So che per il garage posso chiedere l’iva al 4%. La mia domanda è: posso chiedere l’iva al 4% anche per i lavori del ricinto, e di conseguenza anche per l’acquisto e installazione del cancello? Infine, se mi fanno l’iva al 4% e poi scopro che non è possibile cosa devo fare, e a che sanzioni vado incontro?

La detrazione 36% e quella 55% si possono utilizzare nell’ambito di una ristrutturazione (manutenzione strodinaria) che prevedere interventi di diverso tipo ? Quindi il 36 per le opere murarie e il 55 per quelle di risparmio energetivo (infissi etc) ?
GRazie

Si esatto

ho comprato una stufa a legna a risparmio energetico il negoziante mi ha detto che posso detrarre il 36% invio l’ inizio lavori all A.E. di pescara poi paGO TRAMITE BONIFICO banacrio dovrò installare la canna fumaria che comprerò da un idraulico che la poserà quindi pagherò anche lui con bonifico …la mia domanda è : è tutto legale se il lavoro di tipo straordinario è compreso di due fatture e due bonifici ?
graZIE PER LA RISPOSTA

Si

Buongiorno, vorrei acquistare una stufa a pellet 8KW marca Sideros, il rivenditore mi ha detto che posso usufruire della detrazione fiscale del 36%. La mia domanda è, devo scaricarmi dal sito dell’A.E.l’apposito modulo e inviarlo tramite raccomandata senza ricevuta di rit.all’Agenzia delle Entrate centro operativo di PE senza dover allegare nulla giusto? Non serve una DIA, vero? Dopodichè pago il rivenditore tramite bonifico bancario apposito per le detrazioni e devo rinviare copia della fattura sempre all’A.E.centro operativo di PE o devo tenere la documentazione per il prox anno e portarlo al commercialista quando farò la denuncia dei redditi (730)?Anni fa ho ristrutturato casa e ho fatto richiesta per detrazione 36% e 55% per cambio caldaia, non c’entra nulla se volendo acquistare una stufa a pellet richiedo di usufruire della detrazione del 36%, giusto? Grazie mille saluti Carla

Vi chiedo un aiuto su una questione che non riusciamo a risolvere: io sono proprietaria di un appartamento al 100%. Ho presentato la DIA in comune per la ristrutturazione.
Mio marito, che è con me convivente ma non è proprietario, può detrarre il 36% della spesa di ristrutturazione, se fa lui tutti i bonifici?
Se si, nel modulo da mandare a pescara (comunicazione di inizio lavori per fruire della detrazione) dobbiamo mettere i suoi dati (è lui che scaricherà) e barrare che lui è il detentore, o i miei dati di proprietaria?
Pensavo di mettere nel modulo il suo codice fiscale dove dice codice fiscale soggetti art.5 del tuir, essendo lui mio familiare convivente, ma non ci sta il C.F….
Grazie a chi potrà aiutarmi! Alessandra

Salve, ho iniziato la ristrutturazione del tetto come manutenzione straordinaria inviando tutta la documentazione prevista da legge per l’anno in corso per un importo presumibile non superiore al tetto di 48000 euro. In quest’anno vorrei istallare inoltre un condizionatore, posso/devo inviare un’altra comunicazione a pescara nello stesso anno, ma relativa allo stesso immobile? Per il condizionatore è necessaria la dia? grazie per l’aiuto. Roberta

COMMENTI

A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l'indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)