Dichiarazioni INTRA per enti non commerciali ed agricoltori

Gli Enti non commerciali (ENC) e gli agricoltori non soggetti ad IVA, per le dichiarazioni cosidette INTRA 12 e INTRA 13, dovranno d’ora in avanti utilizzare un nuovo modello, predisposto e messo a disposizione degli utenti dalla Agenzia delle Entrate.

Il modello INTRA 12 va presentato ogni mese per riepilogare gli acquisti di beni e servizi intracomunitari riferiti al mese precedente; il modello INTRA 13 va presentato:

  1. prima di effettuare un acquisto di beni e servizi intracomunitari per dichiarare l’ammontare dell’operazione;
  2. per dichiarare gli acquisti complessivamente effettuati nell’anno.I nuovi modelli da utilizzare per le dichiarazioni dette sono stati approvati dal Direttore della Agenzia delle Entrate con provvedimento del 16 aprile 2010.

Studi di Settore: Obbligo del contraddittorio

Con circolare n.19/e del 14.04.2010 dell’Agenzia delle Entrate viene rilevato che in caso di accertamento motivato sulla base delle risultanze degli studi di settore senza essere stato attivato  il preventivo contraddittorio con il contribuente, la pretesa del tributo deve essere abbandonata.

Viene inserita in primo piano la necessità quindi del  confronto preventivo con il contribuente, anche alla luce di quattro sentenze del 2009 delle sezioni unite della Cassazione (nn. 26635, 26636, 26637 e 26638), che confermano sostanzialmente l’orientamento dell’Agenzia già espresso in precedenti documenti di prassi (v.si circ. n. 5/2008).

Tanto premesso, in caso di mancata attivazione del contraddittorio, gli avvisi d’accertamento relativi agli studi di settore risulteranno “viziati”, pertanto gli uffici dell’Agenzia abbandoneranno tutti i relativi contenziosi “sospesi”.

Nel caso in cui nell’atto di accertamento manchino le ragioni esposte dal contribuente non si produrrà la nullità dell’atto, a patto che le stesse risultino dai verbali del contraddittorio.