Irap: esclusione per il professionista con studio in affitto
Uno studio in affitto destinato all’attività di un libero professionista costituisce un importante requisito per l’esenzione dall’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (Irap): si tratta di una delle ultime sentenze della Corte di Cassazione, la quale ha dunque deciso di intervenire in merito al rimborso del tributo in questione. Di fatto, la pronuncia si era resa necessaria dopo che l’Agenzia delle Entrate si era scagliata contro la restituzione stessa nei confronti di due contribuenti, i quali tra l’altro non potevano nemmeno rappresentare una autonoma organizzazione. Le motivazioni della Suprema Corte sono presto dette: l’assoggettamento ad Irap, infatti, ha senso quando c’è autonoma organizzazione e questa non si verifica nell’ipotesi di un professionista che è inserito in una struttura relativa a responsabilità diverse. Ciò non toglie comunque che lo stesso contribuente deve dimostrare in modo chiaro tutte le condizioni appena menzionate. Prove importanti in tal senso sono il quadro RE del modello Unico e la parte degli studi di settore in cui si certificano i beni strumentali.
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[...] delle Entrate, http://www.agenziaentrate.gov.it, c’è anche quello relativo all’Irap 2011, l’imposta regionale sulle attività produttive, unitamente alle relative istruzioni. E [...]
[...] la dichiarazione Irap, ragion per cui per quest’anno la dichiarazione 2011 relativa all’imposta regionale sulle attività produttive deve essere presentata, rigorosamente in via telematica, entro e non oltre la data di venerdì 30 [...]
[...] questo modo le imprese, specie quelle con una contabilità più complessa, possono delegare al professionista anche le operazioni periodiche di versamento delle tasse [...]
[...] apposita ordinanza, la numero 15803 del 19 luglio del 2011.generabanner('singlepost_2');Quindi, il professionista esonerato dall’Irap deve svolgere l’attività avvalendosi solo ed esclusivamente della [...]