<
Leonardo.it I say blog!
  • 31
  • gen
  • 2012

Lo sconto Irpef destinato agli immobili storici

Di Simone, in Immobili.

652 DSC 13131 300x225 Lo sconto Irpef destinato agli immobili storiciLa nostra amministrazione finanziaria sta apportando una serie di novità molto interessanti per quel che riguarda gli immobili storici. Di cosa si tratta? Tali edifici beneficiano già di importanti agevolazioni in merito all’ambito fiscale quando bisogna compilare la dichiarazione dei redditi: una innovazione di un certo rilievo è quella che non ha ancora superato lo status di “bozza”, ma che comunque sembra pronta a essere introdotta a breve, vale a dire il codice 16. Quest’ultimo riferimento deve essere necessariamente inserito nel 730, nello specifico all’interno della colonna 2 del quadro Fabbricati. In pratica, con una indicazione simile si segnala all’Agenzia delle Entrate che l’immobile appartiene alla categoria in questione e che di conseguenza si può accedere all’agevolazione tributaria, la quale consiste a uno sconto dell’Irpef relativo alla rendita catastale.

Ma non si tratta delle uniche novità a cui bisogna prestare la massima attenzione. In effetti, quando si ha l’obbligo di presentare la dichiarazione di successione relativa al cosiddetto “caro estinto”, c’è sempre qualche errore che viene commesso dagli eredi. Come rimediare a tutto questo? Fino a qualche anno fa la situazione era preoccupante, visto che la stessa Agenzia aveva precisato con varie circolari e risoluzioni che le correzioni dei dati errati potevano essere realizzate soltanto entro il termine ultimo della dichiarazione, fatta eccezione per gli errori di calcolo e quelli materiali.

Questa rigidità di vedute è poi scomparsa in maniera progressiva, grazie, in particolare, alle sentenze della Corte di Cassazione. In pratica, doveva intervenire un apposito avviso di accertamento di maggior valore e ora anche le Entrate sembrano essersi adattate a questo punto di vista. Pochi giorni fa, infatti, è stato sottolineato come la rettifica in questione possa essere tranquillamente valutata dal Fisco in ogni caso, ma a patto che le modifiche siano dichiarate in un momento anteriore alla notifica dell’avviso, vale a dire due anni prima del versamento dell’imposta principale.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Lo sconto Irpef destinato agli immobili storici"

  • IMU sugli immobili all’estero: come funziona

    L’imposta municipale unica opera anche per gli immobili che i residenti nazionali detengono all’estero. Stando a quanto previsto dalla manovra Monti, anche su tali immobili andrà applicata l’aliquota [...]


  • Come rimediare agli errori di compilazione dell’F23

    La compilazione del modello F23 è uno dei momenti più importanti a livello fiscale per tutti quei contribuenti che sono coinvolti: anzitutto, bisogna ricordare che si tratta del [...]


  • L’Imu sarà applicata anche agli immobili rurali

    L’Imposta Municipale Unica, la nuova versione dell’Ici prevista dal Decreto Monti, andrà a colpire anche gli immobili di tipo rurale: l’applicazione sarà resa concreta a partire dal prossimo [...]


  • Irpef, Monti vara lo sconto sull’acconto di novembre

    Il presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato un decreto che applica quanto previsto dalla manovra estiva 2010, con previsione di una riduzione di 17 punti percentuali dell’acconto [...]


  • Dichiarazione Iva 2011: sui ritardi nessuno sconto

    Quando si tratta di assolvere agli adempimenti fiscali, entro un certo termine, la malattia del contribuente non giustifica eventuali ritardi nella presentazione, ad esempio, di dichiarazioni, con conseguente [...]




Commenti:

Commenta su "Lo sconto Irpef destinato agli immobili storici"




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Fiscale Web