leonardo.it

Ultimi dieci giorni per la terza rata del contributo di solidarietà

 
Simone
21 agosto 2012
Commenta

Sono rimasti soltanto dieci giorni per versare la terza delle sei rate relative al cosiddetto contributo di solidarietà: il prossimo 31 agosto, infatti, è la data che è stata scelta dalla nostra amministrazione finanziaria come scadenza per questo tipo di adempimento fiscale, un pagamento a cui bisogna prestare la massima attenzione. Entrando maggiormente nel dettaglio, si sta parlando del versamento che viene reso possibile senza alcuna maggiorazione, visto che quest’ultima subentra nella misura dello 0,40% nel caso si volesse far fronte, sempre entro questo giorno, al pagamento della seconda delle cinque rate previste. Quali sono i soggetti che sono obbligati a rispettare tale tempistica?

L’elenco in questione ricomprende tutti quei soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (quindi l’Irpef come è evidente) che non sono in alcun modo titolari di una partita Iva. Il documento tributario da sfruttare è il modello F24 in modalità telematica, avendo cura di inserire il codice tributo 1683, il quale indica proprio il contributo che è stato determinato in sede di dichiarazione dei redditi. Tra i soggetti coinvolti vi sono anche quelli non residenti ma che hanno percepito dei redditi prodotti nel territorio dello Stato.

In pratica, si va a focalizzare l’attenzione su quella porzione di reddito che eccede i 300mila euro lordi l’anno: la misura, inoltre, è pari a tre punti percentuali. L’operatività del contributo è stata fatta partire dal primo giorno del 2011, mentre l’ultimo disponibile sarà il 31 dicembre del 2013, con la possibilità di dedurre lo stesso dal reddito complessivo. L’obiettivo è quello di raggiungere traguardi di finanza pubblica che sono stati concordati e decisi a livello europeo, di conseguenza esiste anche la possibilità di una proroga oltre il 2013 nel caso fosse necessario. Tutte le modalità tecniche di attuazione sono state definite nel dettaglio e con precisione da un apposito decreto del Ministero dell’Economia (la data di riferimento è il 21 novembre del 2011).

Articoli Correlati
Le istruzioni dell’Inps sul contributo di solidarietà

Le istruzioni dell’Inps sul contributo di solidarietà

Una delle ultime circolari dell’Inps ha avuto come oggetto il cosiddetto contributo di solidarietà, in particolare le istruzioni contabili relative a tale misura e le variazioni da apportare al piano [...]

Due nuovi codici tributo per il contributo di solidarietà

Due nuovi codici tributo per il contributo di solidarietà

I codici tributo 1618 e 145E saranno molto utili per il pagamento dell’ormai celebre contributo di solidarietà: come è noto, di quest’ultimo versamento si parla ormai da diverso tempo e [...]

Irpef 2011: contributo solidarietà, la mappa

Irpef 2011: contributo solidarietà, la mappa

Con la nuova manovra finanziaria è stato introdotto il cosiddetto contributo di solidarietà, una tassa aggiuntiva a carico di tutte quelle persone fisiche che annualmente hanno un reddito sopra i [...]

Manovra finanziaria 2011: il contributo di solidarietà

Manovra finanziaria 2011: il contributo di solidarietà

E’ già in Gazzetta Ufficiale la nuova manovra finanziaria, da 45 miliardi di euro, varata con un Decreto dal Consiglio dei Ministri. Tra i provvedimenti della manovra uno di certo [...]

Canone Rai, ultimi dieci giorni per la seconda rata trimestrale

Canone Rai, ultimi dieci giorni per la seconda rata trimestrale

Il canone della Rai torna nuovamente protagonista delle principali scadenze fiscali del nostro paese: i contribuenti che sono titolari di un abbonamento alla radio o alla televisione (nello specifico, è [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento