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Buoni lavoro INPS 2013/2014

I buoni lavoro INPS sono dei coupon che hanno un valore di 10,00 euro e più e che vengono utilizzati dal committente, che deve prima acquistarli, per il pagamento di una determinata prestazione di lavoro occasionale per: disoccupati, pensionati, lavoratori in cassa integrazione e lavoratori in mobilità. L'ultima legge che ha

Conguagli più leggeri per gli ex Inpdap ed Enpals

Conguagli dilazionati anche per gli ex dipendenti pubblici confluiti nell’alveo delle prestazioni Inps. A comunicarlo è proprio l’Istituto previdenziale con un messaggio dello scorso 2/4, ove vengono delineate le nuove modalità di regolarizzazione dell’eventuale eccedenza di imposta a debito, gravante sugli assistiti provenienti dall’accorpamento delle altre casse di previdenza pubbliche, come

Al via i bonus per le lavoratrici madri

Continua il percorso di implementazione del D.L. 92/2012 (Riforma del mercato del  lavoro) ad opera dell’Inps. Dopo il congedo paterno obbligatorio,  l’Istituto previdenziale con la circolare n. 48 del 28/03/2013 ha chiarito gli ambiti applicativi e le modalità di fruizione della nuova agevolazione destinata alle lavoratrici madri di poter usufruire, in

Operativa la “tassa sui licenziamenti”

L’Inps ha finalmente chiuso il cerchio sulle disposizioni applicative delle nuove regole previste dalla riforma del mercato del lavoro, pubblicando la circolare n. 44/2013 con le specifiche tecniche sul nuovo contributo dovuto nei casi di cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, già ribattezzato “tassa sui licenziamenti”. Il neointrodotto onere

Prime istruzioni operative sul nuovo congedo obbligatorio paterno

Con la circolare 40/2013 dello scorso 18 marzo, l’Inps ha fornito le prime istruzioni operative sui nuovi istituti per i padri lavoratori dipendenti, introdotti dalla recente riforma del Lavoro (L. 92/2012). Parliamo del congedo obbligatorio di un giorno e del congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre di due

Precisazioni dell’Inps sull’aspettativa di assessori e parlamentari

L’oggetto della circolare numero 39 dell’Inps può essere riassunto nella valorizzazione dei periodi di aspettativa per la nomina ad assessore regionale. Come premesso dallo stesso ente previdenziale, in base alla Legge 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori) i lavoratori sono eletti membri del Parlamento o di una assemblea regionale, oppure

Nuovo decreto per gli esodati

Finalmente dopo un controverso iter, lo scorso 4/3 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito, d’intesa con il Ministro dell’Economia, il terzo decreto in favore dei lavoratori salvaguardati - meglio noti come “esodati” -, cui potrà trovare applicazione la normativa di favore sulla possibilità di utilizzare i

Il contributo arretrato per le imprese in liquidazione

Il messaggio 4207 reso noto due giorni fa dall’Inps ha a che fare con un fondo di solidarietà ben preciso. Si tratta infatti di quello destinato al personale già dipendente da imprese di assicurazione che sono state poste in liquidazione coatta amministrativa. In pratica, l’ente previdenziale ha voluto ricordare l’obbligo

Ulteriori precisazioni sul conguaglio del contributo IVS

Con il messaggio numero 3678 l’Inps ha fornito ulteriori precisazioni per quel che riguarda il conguaglio del contributo aggiuntivo IVS (Indennità Vecchiaia Superstiti) pari allo 0,5%. In pratica, si fa riferimento alla restituzione dello sgravio contributivo relativo alle retribuzioni di secondo livello. Questo stesso contributo è stato stabilito mediante un

Incentivi all’occupazione: nuovo messaggio dell’Inps

Con il messaggio numero 3.311 di ieri l’Inps ha diradato alcuni dubbi relativi agli incentivi all’occupazione e a quelle aziende che sono ammesse ai benefici per le assunzioni di due anni fa (vedi anche Premio sulle assunzioni 2012). Si sta facendo riferimento a quegli incentivi che sono stati previsti dalla

Clero secolare: circolare dell’Inps sul contributo degli iscritti

La circolare numero 30 è stata dedicata dall’Inps al fondo di previdenza del cosiddetto clero secolare e dei ministri di culto di quelle confessioni religiose che sono diverse da quella cattolica. In pratica, l’ente previdenziale ha dovuto e voluto aggiornare il contributo a carico di tutti gli iscritti. In pratica,

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