Seconda rata contributi INPS lavoratori domestici

lavoratori domestici

Scadrà domani il termine per il versamento della seconda rata relativa ai contributi INPS per i collaboratori domestici per il periodo cha va da aprile a giugno 2009.

I prossimi appuntamenti saranno poi dal 01 al 10 ottobre per il terzo trimestre 2009 e dal 01 al 10 gennaio 2010 per il quarto trimestre 2009.

Quali sono i soggetti destinatari di tali versamenti? ne elenchiamo solo alcuni a titolo esemplificativo:

  • colf.
  • babysitter.
  • governanti,
  • camerieri

In generale per tutti coloro che prestano attività lavorativa continuativa per le esigenze di una famiglia o presso strutture collettive come conventi, seminari, caserme orfanotrofi e ricoveri per anziani.

Per il calcolo basta utilizzare lo schema seguente con le tariffe orarie ed i contributi, oppure al seguente link, QUI

Retribuzione effettiva oraria
Importo contributo orario
con quota assegni familiari senza quota assegni familiari
Fino a euro 7,17 € 1,33 (0,32)* € 1,33 (0,32)*
Oltre € 7,17 e fino a € 8,75 € 1,50 (0,36)* € 1,50 (0,36)*
Oltre € 8,75 € 1,83 (0,44)* € 1,83 (0,44)*
Lavoro superiore a 24 ore settimanali € 0,97 (0,23)* € 0,96 (0,23)*
*La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore
In linea di massima basta moltiplicare il contributo orario per il numero delle ore retribuite nel periodo che va dalla domenica della prima settimana fino all’ultimo sabato del trimestre.

770/2009 Semplificato: Scadenza in arrivo

770_2009

770/2009

Si avvicina il termine di presentazione del modello 770/2009 semplificato, infatti scadrà il 31.07.2009 il termine ultimo per la presentazione telematica dei redditi assoggettati a ritenuta corrisposti nell’anno precedente da parte dei sostituti d’imposta.

Ma chi è obbligato alla presentazione del modello?

Secondo le istruzioni ministeriali sono i seguenti soggetti:

  • società di capitali residenti nel territorio dello Stato;
  • enti commerciali equiparati alle società di capitali residenti nel territorio dello Stato;
  • enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato;
  • associazioni non riconosciute, consorzi,  aziende speciali;
  • società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • condomini;
  • società di persone, di armamento e di fatto residenti nel territorio dello Stato;
  • società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni;
  • aziende coniugali se l’attività è esercitata in forma societaria residenti nel territorio dello Stato;
  • persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole o arti e professioni;
  • eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto;
  • soggetti che corrispondono redditi esenti da IRPEF assoggettati a contribuzione Inps;
  • curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto, nonché soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’INPS (ad esempio le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all’estero assicurati in Italia).

Età pensionistica: Bruxelles sanziona l’Italia

eta pensionistica

Età pensionistica

L’Italia è stata sanzionata dalla Commissione Europea per non essersi adeguata agli standard di età pensionistica tra uomini e donne. Era presumibile che la commissione avrebbe sanzionato l’Italia specie dopo che la Corte di Giustizia aveva invitto l’Italia ad adeguarsi e a prendere dei provvedimenti di modifica dell’età pensionistica per quanto riguardava le donne impiegate nella Pubblica Amministrazione.

La motivazione? Uguaglianza, infatti la Commissione ha sottolineato come uomini e donne debbano essere messi sullo stesso piano per quanto concerne l’età pensionistica.

Adesso dopo la sanzione come si comporterà il Governo? abassando l’età pensionistica degli uomini a 60 anni come per le donne? ma che, il Ministro Brunetta ha dichiarato che verranno, gradualmente allineati tutti a 65 anni.

Non era forse piu semplice portarli ad una via di mezzo tipi i 62 anni?