Cresce il LAVORO IRREGOLARE

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Secondo l’ISTAT in Italia è aumentato il livello di occupazione ma è aumentato anche il LAVORO NERO.

Questo fenomeno, il lavoro irregolare, riguarda circa 3 milioni di persone, su 24 milioni di lavoratori totali. La crescita dei lavoratori irregolari è costante rispetto al 2004 (2,863 milioni di lavoratori a nero) e al 2003 (2,811 milioni), l’unica flessione è quella rispetto al 2001 (3,28 milioni).

Il tasso di irregolarità, cioè l’incidenza delle unità di lavoro non regolari sul totale, fa un balzo in avanti toccando il 12,1% nel 2005, rispetto all’11,6% del 2003 ed all’11,7% del 2004.

Il tasso è meno influente tra i lavoratori dipendenti, mentre aumenta tra gli indipendenti. Infatti l’incidenza delle unità di lavoro non regolari tra i dipendenti è passata dal 16% del 2001 al 13,4% del 2005 mentre, tra gli indipendenti, il tasso è cresciuti dall’8,5% all’8,9%.

Soggetti IRES: cambio criteri di contabilizzazione non esclude i controlli

Duante i convegno “Telefisco 2008”, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alcuni punti in merito alle modifiche Ires sui bilanci, sia per quelle imprese che hanno adottato i principi contabili internazionali Ias e Ifrs sia per tutte le altre.

 

In particolare, riferendosi alle seconde, l’Agenzia ritiene che non si possano escludere i controlli da parte dell’amministrazione finanziaria in caso dell’adozione di comportamenti e criteri contabili da parte delle imprese, diversi rispetto dal passato, anche se giustificati nella nota integrativa.

UNICO 2008: Primi chiarimenti

L’Agenzia delle Entrate, ha gia presentato le bozze del Modello Unico 2008 sul proprio sito Internet.

Con l’occasione ha fornito alcuni chiarimenti per i soggetti che possono ancora presentare il Modello Unico 2008 avvalendosi del canale bancario o postale, dopo le modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 218, dellaLegge Finanziaria 2008, 244/2007 .

L’Agenzia delle Entrate dichiara che possono ancora presentare il Modello Unico 2008 cartaceo i contribuenti che:

  • non presentano il Mod. 730/2008, perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione, o perché, al momento di presentazione della dichiarazione, il rapporto di lavoro è cessato;
  • presentano il Mod. 730/2008, ma sono tenuti ad utilizzare alcuni quadri “aggiuntivi” del Mod. Unico (RM, RT, RW, AC);
  • presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.