L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3 del 22.01.2008 ha chiarito alcuni dubbi riguardo le donazione e successioni e in particolare circa la franchigia relativa all’imposta di successione e donazione.
Nello specifico l’Agenzia ha chiarito che alla determinazione della franchigia concorrono anche le eventuali donazioni effettuate durante la vita dal donante, comprese quelle fatte nel periodo in cui l’imposta era stata abolita.
Nella circolare si legge che, ai fini della determinazione della franchigia utilizzabile per successioni o donazioni, devono essere considerate anche tutte le donazioni effettuate dal donante in vita, e devono essere necessariamente comprese anche quelle compiute nel periodo che va dal 25 ottobre 2001 (data di entrata in vigore della legge n. 383 che aveva abrogato l’imposta di successione) ed il 29 novembre 2006, (data di entrata in vigore dell’attuale regime di imposizione) periodo in cui l’imposta era stata abolita.
Nello specifico riferito alla successione, la franchigia che con l’attuale regime viene riconosciuta all’erede si riduce di un importo pari al valore delle donazioni che lo stesso erede ha già ricevuto dal donante quando era ancora in vita.