Chiarimenti su Detrazioni 55%

Riporto una piccola nota a chiarimento della DETRAZIONE del 55%. La nota pone in essere una domanda: se è l’inquilino ad effettuare spese per opere di sostituzione di infissi  tali

Addizionale Comunale: Chiarimenti per il codice tributo

L’Agenzia delle entrate con una Nota del 14.02.2008 ha chiarito alcuni punti circa il versamento dell’Addizionale Comunale all’IRPEF.

La nota cita che:

“I sostituti d’imposta dal primo gennaio 2008 devono versare gli importi relativi alle addizionali direttamente ai comuni utilizzando appositi codici tributo da associare al codice catastale identificativo di ciascun comune. I codici tributo sono quelli istituiti con la risoluzione numero 368 del 2007, per i versamenti dell’addizionale comunale all’Irpef tramite modello F24, e quelli istituiti con la risoluzione numero 367 del 2007 per i modelli F24 enti pubblici. Con tali risoluzioni è stato previsto che, limitatamente all’addizionale comunale all’Irpef trattenuta dai sostituti d’imposta sugli emolumenti corrisposti fino al 31 dicembre 2007, i pagamenti siano effettuati utilizzando i codici tributo 3816 (382E per F24 EP) per i versamenti a saldo e 3860 (383E per F24EP) per i versamenti in acconto. Tali codici non richiedono l’indicazione dei singoli comuni di riferimento.”

Finanziaria: Bonus X Famiglie Numerose, Risparmio Energetico e Adozioni

La Finanziaria 2008 oltre alle già citate detrazioni, largamente discusse in vari articoli, ha portato altri tipi di detrazioni o chiarimenti.

Come già detto è stata una finanziaria molto attenta alle problematiche ecologiche e di impatto ambientale in generale, infatti tra i commi della Finanziaria sive ne è uno che parla delle:

LAMPADE A INCANDESCENZA

E cita che a decorrere dal 1 gennaio 2011 saranno vietate in tutta Italia l’importazione, la distribuzione e la vendita delle lampadine a incandescenza, nonché l’importazione, la distribuzione e la vendita degli elettrodomestici privi di un dispositivo per interrompere completamente il collegamento alla rete elettrica.

Questo potrebbe favorire sia il risparmio energetico che l’ambiente.

CONGEDO DI MATERNITA’

Altro tema molto importante è quello delle adozioni che in finanziaria vengono finalmente equiparate per alcuni aspetti alla maternità naturale, infatti la Finanziaria cita:

“Il congedo di maternità, 5 mesi, spetta anche per le famiglie che adottano e può essere fruito sia dal padre che dalla madre.

In caso di adozioni internazionali può decorrere anche prima della adozione e cioè durante il periodo che la famiglia impiega a conoscere il bambino e a regolarizzare il nuovo status familiare.

In caso di adozioni intaliane, i 5 mesi decorrono dal giorno in cui l’adozione stessa è perfezionata.

Nel caso di affidamento di minore, il congedo può essere fruito entro cinque mesi dall’affidamento, per un periodo massimo di tre mesi.”

FAMIGLIE NUMEROSE

Per finire si parla di famiglie numerose approvando una detrazione di 1.200 per lefamiglie con un numero di figli a carico superiore a 4.

Finanziaria 2008: ZFU(Zone Franche Urbane)

Nella Finanziaria 2008 vi sono alcuni articoli molto interessanti circa lo sviluppo economico si alcune aree e zone urbane con problemi di degrato urbano e sociale.

Le ZFU (Zone Franche Urbane) dovrebbero essere un piano di sviluppo di determinate aree degradate delle zone periferiche delle città che cerca di fare leva diminuendo la fiscalità generale sulle piccole attività che scelgano di posizionarcisi.

Già in Francia parecchi anni fa è stata proposta un idea similare.

A dir il vero queste zone sono state introdotte in Italia con la legge finanziaria per il 2007, ma difatti non sono mai partite. Ora riproponendole con lanuova legge Finanziaria 2008 si cerca di ridefinire il loro funzionamento.

Sempre permetrtendo la crisi di Governo che potrebbe rallentare l’avvio delle ZFU (Zone Franche Urbane).

Vi riporto alcuni commi in questione della Finanziaria 2008 legge 244/2007 :

«340. Al fine di contrastare i fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l’integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale, sono istituite, con le modalità di cui al comma 342, zone franche urbane con un numero di abitanti non superiore a 30.000. Per le finalità di cui al periodo precedente, è istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico un apposito Fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, che provvede al finanziamento di programmi di intervento, ai sensi del comma 342».

«341. Le piccole e microimprese, come individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che iniziano, nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012, una nuova attività economica nelle zone franche urbane individuate secondo le modalità di cui al comma 342, possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse del Fondo di cui al comma 340 a tal fine vincolate:

Veicolo sottoposto a fermo amministrativo: E’ reato circolarci

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5644 del 05.02.2008 ha stabilito quanto segue:

“La circolazione abusiva di veicolo sottoposto a sequestro amministrativo è configurabile come reato contro la pubblica amministrazione. Questo in sostanza è quanto ha ribadito la sesta sezione penale della Corte di Cassazione nella recente sentenza 5644 del 5 febbraio scorso.”

Nella sentenza a validità della tesi si sono usati i seguenti principi:

“- il custode e/o il proprietario sorpresi a circolare con un veicolo sottoposto a sequestro ai sensi dell’art. 213 c.s. rispondono sia dell’illecito amministrativo di cui al quarto comma della stessa disposizione sia del reato previsto dall’art. 334 c.p. (in relazione alle distinte ipotesi in esso disciplinate), dal momento che tale utilizzazione del bene presuppone per solito la sottrazione dello stesso al vincolo d’indisponibilità (impregiudicati casi marginali di oggettiva inoffensività della condotta o di assenza dell’elemento soggettivo) e può comportare, ove concretamente accertato, anche il deterioramento del bene medesimo;
– se a circolare con il veicolo sequestrato sia una terza persona: il custode sarà chiamato a rispondere del reato di cui all’art. 334 co. 1 c.p., qualora abbia voluto favorire il proprietario, ovvero del reato di cui all’art. 335 c.p. se abbia colposamente agevolato la sottrazione del veicolo in sequestro; il proprietario-custode risponderà del reato di cui all’art. 334 co. 2 c.p. o, in caso di mera colpa, di quello di cui all’art. 335 c.p.;

IRAP introdotto il cuneo FISCALE

La Finanziaria 2007 ha introdotto riduzione del cuneo fiscale e contributivo per favorire la competitività tra le imprese e incentivare l’occupazione.

Il modello IRAP 2008 ha dovuto quindi tener conto di tali novità.

La base imponibile si riduce, se vi è personale dipendente impiegato a tempo indeterminato e sono state ampliate le agevolazioni rispetto a quelle già elencate nell’articolo 11 del decreto legislativo 446/1997, istitutivo dell’Irap.

La nota dell’Agenzia delle Entrate riporta cosi:

“Le deduzioni vanno applicate su base annua, in relazione al periodo di attività dell’impresa e ai giorni di durata del rapporto di lavoro quando il dipendente non è impiegato per l’intero periodo di imposta, e, esclusivamente per il 2007, con la limitazione al 50% per il periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 giugno.
Ai fini del computo del numero dei lavoratori per i quali spetta la nuova riduzione d’imposta, non devono essere conteggiati gli apprendisti, i disabili e il personale assunto con contratti di formazione lavoro, per le spese dei quali è già prevista la piena deducibilità.”

Nello specifico le deduzioni dono: per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato 5 mila EURO; se il lavoratore viene assunto la deduzione aumenta fino a 10mila euro annui nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

Infine, sono diventati deducibili i contributi assistenziali e previdenziali per gli assunti a tempo indeterminato.

Importante: i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di essa.