Il 31 marzo 2011 è sempre più vicino, così come le scadenze fiscali che lo contraddistinguono: la data in questione rappresenta un termine importante a cui devono fare riferimento gli enti non commerciali, in particolare quelli che hanno l’obbligo di pagare l’Imposta sul Valore Aggiunto relativa agli acquisti che sono stati effettuati a livello intracomunitario nel corso del mese di febbraio. L’adempimento fiscale in questione potrà avvenire avvalendosi del modello F24, il quale sarà sfruttabile anche presso gli istituti di credito, le agenzie postali e i concessionari. L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione in tal caso un unico codice tributo, il numero 6002. La figura dell’ente non commerciale viene delineata dall’articolo 87 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (si tratta del Dpr 917 del 1986): la definizione è quella di un “ente pubblico e privato che non ha per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali” (i tipici esempi sono le associazioni non riconosciute e i consorzi).
Enti non commerciali, l’Iva mensile va versata entro il 31 marzo
Di gianni1 minuto di lettura