Dichiarazione dei redditi: i versamenti da controllo formale

Se, a seguito di controlli automatici, o di controlli formali sulla dichiarazione dei redditi, il contribuente deve al Fisco delle somme, queste si possono andare a pagare a rate, con cadenza trimestrale. Le rate, spiega l’Agenzia delle Entrate attraverso il proprio sito Internet, possono avere pari importo oppure un importo decrescente. Sulla prima rata trimestrale da pagare non si applicano interessi, mentre sulle successive gli interessi si applicano attualmente nella misura del 3,5% annuo.

Unico 2011: versamenti senza maggiorazioni, ultime ore

Mancano oramai poche ore per il versamento delle tasse di Unico 2011 senza dover andare a pagare al Fisco alcuna maggiorazione. Per quest’anno, grazie ad una proroga per Decreto, infatti, il termine ultimo per i versamenti risultanti dal modello Unico 2011 è quella di domani, 6 luglio del 2011, sia per i titolari di partita Iva, sia per i non titolari di partita Iva. Entro domani si può pagare in un’unica soluzione oppure a rate, massimo sei, di cui la prima entro domani e l’ultima, la sesta appunto, entro il 16 novembre del 2011 per i titolari di partita Iva, ed entro il 30 novembre del 2011 per chi non è titolare di partita Iva.

Multe e cartelle esattoriali: le doppie scadenze

Un caso particolare che si può verificare quando si riceve una cartella esattoriale per il pagamento di una multa è quello della cosiddetta “doppia scadenza”: in pratica, la data di consegna e quella del timbro di spedizione non coincidono. In questo caso, il verbale va considerato come tempestivo, ma la sanzione in questo modo si prescrive in maniera irrevocabile. Come comportarsi allora? Il principale riferimento normativo è contenuto nell’articolo 201 del Codice della Strada (il Decreto legislativo 285 del 1992), il quale stabilisce che il verbale deve essere notificato al trasgressore entro 150 giorni dall’accertamento.

Siiq, è tempo di versare l’imposta sostitutiva

La sigla Siiq sta a indicare le Società di Investimento Immobiliare Quotate: in pratica, la loro ispirazione è quella dei Real Estate Investment Trusts e la disciplina principale va rivenuta nella Legge Finanziaria del 2007. Nel caso in cui l’esercizio di queste società coincida con l’anno solare, allora va pagata entro il prossimo 18 luglio l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze ottenute su immobili da locare, con tanto di maggiorazione pari a 0,4 punti percentuali. Come deve essere effettuato questo specifico versamento fiscale? Il modello di riferimento è il consueto F24 in formato telematico.

730/2011 integrativo o rettificativo

I termini per la consegna del 730/2011 sia al sostituto di imposta, sia al Caf o all’intermediario abilitato, si sono ufficialmente chiusi. Adesso al contribuente non spetta che ricevere il modello 730/3, ovverosia il prospetto inerente la liquidazione delle imposte. Ma se ci ci accorge che ci sono errori di calcolo o di compilazione, cosa bisogna fare? Ebbene, il Fisco permette in questo caso al contribuente, in caso di errore, di andare a presentare il cosiddetto “modello 730 rettificativo” rivolgendosi al soggetto cui ci si è affidati per la presentazione del 730/2011.

Petrolio e gas: codici e scadenze per l’addizionale Ires

Anche il petrolio e il gas vanno monitorati costantemente per quel che concerne le scadenze fiscali. Tutti quei contribuenti che hanno ottenuto dei ricavi che superano i venticinque milioni di euro e che sono attivi nella ricerca di idrocarburi liquidi, nella raffinazione del petrolio e nella produzione di energia elettrica, dovranno infatti tenere bene a mente la data del prossimo 18 luglio 2011: si tratta del termine ultimo per provvedere al pagamento dell’addizionale Ires (l’aliquota è pari al 6,5%), al quale va applicata anche una maggiorazione.

Dichiarazione Iva 2011: sui ritardi nessuno sconto

Quando si tratta di assolvere agli adempimenti fiscali, entro un certo termine, la malattia del contribuente non giustifica eventuali ritardi nella presentazione, ad esempio, di dichiarazioni, con conseguente applicazione delle sanzioni. Lo ha stabilito la Cassazione con una recentissima sentenza da cui è emerso in particolare, in accordo con quanto riportato dal Quotidiano telematico Fiscooggi.it, come la malattia non giustifichi la presentazione della dichiarazione Iva oltre i termini.

Cedolare secca: l’imposta di bollo non ha ragione di esistere

Un’altra domanda che può sorgere in merito alla cedolare secca è quella sulla sua possibile “convivenza” con l’imposta di bollo: più precisamente, potrebbe venire il dubbio per quel che riguarda la possibile applicazione di questo tributo al contratto di locazione nel caso in cui si rinunci alla cedolare nel corso della seconda annualità. La risposta è ovviamente negativa e questo per un motivo molto semplice. In effetti, come è noto, il bollo è stato introdotto per tassare la produzione, la richiesta o la presentazione di alcuni specifici documenti, in primis quelli relativi al settore immobiliare.

Dichiarazione dei redditi: assistenza fiscale gratuita in Piemonte

In Piemonte è tutto pronto per dare assistenza fiscale gratuita ai contribuenti in vista della presentazione e della trasmissione telematica del modello Unico Persone Fisiche 2011. La Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, infatti, ha reso noto assisterà i contribuenti per la presentazione della dichiarazione dei redditi semplicemente recandosi presso gli Uffici; al riguardo, al fine di evitare eventuali e lunghe attese in coda, è bene prenotare un appuntamento con un funzionario dell’Agenzia delle Entrate.

Unico 2011 e studi di settore: software di controllo online

E’ online, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, il software di controllo per gli studi di settore e per i parametri in Unico 2011. A darne notizia è Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, nel ricordare come ai fini della trasmissione di Unico 2011 l’utilizzo di tale software, per chi presenta gli studi di settore, sia necessario ed obbligatorio affinché, in sostanza, il contribuente presenti agli occhi del Fisco la dichiarazione dei redditi con tutte le carte in regola.

Diritto camerale: versamento telematico entro il 6 luglio

Il Dpcm del 12 maggio 2011 (“Differimento dei termini di effettuazione dei versamenti dovuti dai contribuenti”) parla chiaro: tutti coloro che sono interessati a queste proroghe fiscali possono far fronte a nuove scadenze temporali. Il discorso riguarda anche coloro che sono iscritti alla Camera di Commercio e sono interessati al pagamento del diritto annuale relativo a questa appartenenza. In pratica, il novero di contribuenti è composto da persone fisiche, da quei soggetti che si interessano agli studi di settore e da coloro che partecipano in trasparenza, come si è soliti dire.

Inps: nuovo invio telematico per l’autorizzazione alla Cisoa

Come previsto da ormai sei mesi a questa parte, le principali domande di prestazioni e servizi da parte dell’Inps usufruiscono in via esclusiva del canale informatico: lo stesso discorso vale anche per la Cisoa, la cassa integrazione che si riferisce al comparto agricolo, la quale diventerà sempre più telematica a partire dal prossimo 4 luglio. È dunque tutto pronto per questa autorizzazione, ma sono previsti sei mesi di tempo per far conoscere meglio alle aziende coinvolte le novità, così che vi possa essere un perfetto adeguamento. Una volta terminata questa transizione, la trasmissione via web diventerà l’unica possibile. Come si provvede dunque alla presentazione di questa domanda?

Unico 2011 Persone Fisiche cartaceo, scaduti i termini

Si sono chiusi ieri, nella giornata di giovedì 30 giugno del 2011, i termini per la consegna del modello Unico 2011, da parte delle persone fisiche, in formato cartaceo; trattasi, in particolare, di quei contribuenti che non sono obbligati alla presentazione telematica e che, quindi, hanno potuto consegnare gratuitamente il modello Unico Persone Fisiche 2011 in formato cartaceo presso gli uffici di Poste Italiane unitamente alla scheda per la scelta del 5 e dell’8 per mille dell‘Irpef.

Cedolare secca: ancora cinque giorni per la prima rata d’acconto

Tutti i locatari, le persone fisiche e i proprietari immobiliari dovranno mettere ben in evidenza la data del prossimo 6 luglio nel loro calendario fiscale: si tratta, infatti, del termine ultimo che è stato fissato dall’Agenzia delle Entrate per il pagamento della prima rata di acconto relativa al regime della cedolare secca. Il versamento in questione si riferisce alla misura del 40% e non prevede alcun tipo di maggiorazione ulteriore. Come già specificato in più occasioni, l’adempimento è piuttosto semplice, è sufficiente usare il modello F24 elettronico e inserire il codice tributo 1840 per quel che concerne le varie imposte (Irpef, registro e bollo). Il documento in questione, poi, deve essere necessariamente presentato presso gli istituti di credito o le agenzie postali.