II° acconto 2008: Pagare o rivedere gli importi?

Scadrà il 01.12.2008 il II° acconto 2008 delle imposte ma ci sorge un dubbio: pagare o rivedere gli importi?

A questo punto il dilemma per decidere quale criterio di determinazione dell’acconto debba essere usato si fa impegnativo.

Secondo gli addetti al lavoro, Dottori Commercialisti o Ragionieri, si prevedono redditi molto inferiori rispetto all’anno precedente lasciando intendere che sarà meglio optare per il calcolo dell’acconto secondo il metodo previsionale e non storico.

Depositi bancari: Sono sicuri?

In questi giorni di fermento a causa dei problemi legati alla crisi finanziaria si è parlato molto della paura dei risparmiatori nel tenere i propri soldi in depositi bancari.

Molte email sono giunte alla nostra attenzione chiedendoci se era “sicuro” o no continuare a tenere accesi i depositi bancari.

Secondo Confconsumatori non ci sono problemi entro i limiti della tutela del risparmio, spieghiamoci meglio, grazie al decreto legislativo numero 659/1996 sono tutelati i depositi bancari di ogni correntista per un importo massimo di € 103.291,38.

Bonus BEBE’: in arrivo quello Regionale

Bonus BEBE’

Novità positive per tutte le neo-mamme, infatti i BEBE’ nati nel 2008 riceveranno un bonus, ma non quello previsto dal governo ma uno stanziato dalle Regioni o dai singoli comuni.

Tale bonus BEBE’, che inizialmente era stato abolito, ammonta a € 500, quello del governo dovrebbe ammontare a € 1.000, ed è stato previsto, per ora, solo dalla Regione Lazio e dai comuni di Milano e Venezia.

Ma quali sono i requisiti per poter ricevere il Bonus BEBE’ nella Regione Lazio?

La mamma deve avere la residenza nel Lazio da almeno un anno e il proprio indicatore ISEE (che indica la situazione patrimoniale) non deve superare € 20.000; Il bimbo deve essere nato o adottato, ottima novità,  in tutto il 2008 cioè dal 01.01 al 31.12.

Per richiedere il bonus BEBE’ si deve presentare una domanda, con tutta la relativa documentazione, al proprio comune di residenza.

Mentre per il comune di Milano le cose sono un po differenti.

Pagamento straordinari in ritardo:No alla tassazione separata

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione N. 377/E del 9.10.2008 ha espresso il suo parere circa il pagamento di straordinari in ritardo a causa di procedure di gestione dei capitoli di spesa.

Ebbene nella risoluzione l’Agenzia ha chiarito che in questo  caso non si può applicara la tassazione separata.

Ciò perche come spiega la risoluzione può accadere che gli uffici, a causa di semplici quanto frequenti imprevisti, non riescano a liquidare quanto dovuto per gli straordinari nell’anno di svolgimento, ma successivamente e per la precisione dopo 12 GENNAIO dell’anno seguente.

Quindi l’Agenzia delle Entrate con la predetta risoluzione ribadisce che “per le somme percepite dai lavoratori dipendenti vige il principio di cassa, in base al quale si applica l’imposta nello stesso anno in cui tali emolumenti vengono corrisposti“.

Contribuenti Minimi chiarimenti sulle spese per alberghi e ristoranti

L’Agenzia delle Entrate è tornata a parlare dei Contribuenti minimi in considerazione delle novità introdotte circa le spese per alberghi e ristoranti.

Come detto le spese per alberghi e ristorante sono deducibili per il 75% mentre l’IVA totalmente, ma ci domandiamo come fanno i contribuenti minimi che non detraggono l’IVA?

L’Agenzia a riguardo ha chiarito che il trattamento delle spese per alberghi e ristoranti sono interamente deducibili per i contribuenti minimi.

Quindi le limitazioni previste dal TUIR (deduzione al 75%) non possono trovare applicazione nel regime semplificato dei minimi.

Federalismo fiscale: Roma non piu comune

L’istituzione del Federalismo fiscale inizia a dare i suoi risultati, infatti Roma si trasformerà da Comune a Ente Territoriale.

Ad affermarlo è il Sindaco Alemanno precisando che l’obiettivo sarà quello di risanamento del bilancio anche grazie alla maggiore autonomia acquisita con il Federalismo fiscale che garantirà una maggiore gestione amministrativa e competenze sul territorio;

Gli obiettivi prefissati saranno attuabili grazie a € 500 milioni che dal 2010 entreranno ogni anno nelle casse del Comune di Roma che si trasformerà in un Ente territoriale speciale, denominato ‘Roma Capitale’.

Spese alberghi e ristoranti : Chiarimenti Agenzia Entrate

Come noto e gia trattato tempo fa è stata data la possibilità ai contribuenti titolari di partita iva nonchè alle società di detrarre “totalmente” l’IVA sulle spese di alberghi e ristoranti.

A riguardo, vista anche l’assenza di informazioni chiare, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto fornendo alcune utili indicazioni. Nello specifico ha chiarito che, nel caso di spese alberghi quando non c’è coincidenza tra il soggetto che acquista il servizio (datore di lavoro o società) e chi materialmente ne usufruisce (dipendente), la fattura deve essere intestata a chi beneficerà della detrazione (datore di lavoro o società).