Bonus famiglia l’agenzia chiarisce

Il direttore dell’Agenzia delle  Entrate ha firmato il provvedimento con il quale si approvano i modelli con le relative istruzioni per richiedere al proprio datore di lavoro o all’ente pensionistico o all’agenzia delle Entrate il beneficio concesso per le famiglie, i lavoratori, i pensionati e le persone non autosufficienti, BONUS FAMIGLIA.

Come ampiamente informato il Bonus andrà da un minimo di € 200 fino ad un massimo di € 1.000.

Il calcolo per stabilire la somma da erogare è fatto in base al numero dei componenti della famiglia e al reddito complessivo del nucleo, nonché alla presenza di portatori di handicap:

  • € 200 single pensionati con reddito complessivo fino a € 15.000
  • € 300 famiglie composte da due persone e reddito complessivo fino a € 17.000
  • € 450 famiglie composte da tre persone e reddito complessivo fino a € 17.000
  • € 500 famiglie composte da quattro persone e reddito complessivo fino a € 20.000
  • € 600 famiglie composte da cinque persone e reddito complessivo fino a € 20.000
  • € 1.000 famiglie composte da più di cinque persone e reddito fino a € 22.000
  • € 1.000 famiglie con figli a carico portatori di handicap e reddito fino a € 35.000.

Assegno sociale: Nuovi requisiti

Con la circolare N. 105 del 02.12.2008 l’INPS ha diramato i nuovi criteri per ottenere l’Assegno sociale. Infatti dal 01.01.2009, , occorrerà aver soggiornato legalmente e in via continuativa in

Carta acquisti solo il titolare potrà usarla

Carta acquisti

Come oramai detto piu volte la Carta acquisti o Socialcard è operativa, qui i requisiti per accedere all’agevolazione,  e sono state diramate le regole procedurali da seguire per avere accesso alla Card con i 40 euro mensili , si richiederà alle poste pevio compilazione del modello disponibile sul sito del Ministero dell’Economia, qui, con il benestare dell’INPS.

Per tutti i contribuenti che si chiedevano come fosse possibile che il decreto anticrisi avesse, per la Carta acquisti, effetto retroattivo, spieghiamo che grazie al decreto interdipartimentale del 16.09.2008 modificato dal decreto del 07.11.2008 ha preso vita la Socialcard e allo stesso modo ha chiarito le caratteristiche del beneficiario.

Saldo ICI

Saldo ICI

Da oggi fino al 16 dicembre saranno chiamati alla cassa per il pagamento i proprietario o titolari di altro diritto reale di godimento su fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, per il versamento della seconda rata, a saldo dell’ICI dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata.

Esclusi dal pagamento del saldo ICI saranno i titolari di immobile adibito a prima casa, abitazione principale, o meglio: non sono più tenuti al pagamento dell’imposta i titolari degli immobili adibiti ad abitazione principale. Sono escluse dal beneficio solo le unità immobiliari iscritte nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (immobili di lusso, ville e castelli). In questi casi oltre a non essere obbligati a pagare l’Ici, i contribuenti hanno diritto al rimborso se per errore hanno versato a giugno l’acconto.