Chi ha già ottenuto una dilazione del pagamento del debito da parte di Equitalia, e ha visto la propria condizione reddituale peggiorare in maniera significativa durante gli ultimi tempi, può richiedere alla stessa agenzia per le riscossioni una dilazione agevolata per il pagamento del debito stesso, che possa permettere così al contribuente di affrontare in maniera più adeguata la restituzione di quanto dovuto al Fisco, tramite l’intermediazione di Equitalia.
A preannunciare una simile possibilità è la nuova rateazione in proroga prevista dalla manovra Monti, la quale disciplina in maniera differenziata le possibilità di poter ricorrere alla dilazione agevolata, a seconda che il contribuente sia una persona fisica, una ditta individuale o una società , e a seconda dell’importo della dilazione originaria.
In termini più concreti, nel caso in cui la dilazione sia di importo inferiore ai 5 mila euro, per qualsiasi tipologia di debitore (persona fisica o giuridica), la prova del peggioramento della situazione (determinante per ottenere la nuova rateazione) sarà semplicemente riguardante la richiesta motivata del debitore sul deterioramento delle proprie condizioni.
Nel caso in cui la dilazione originaria sia di importo superiore ai 5 mila euro, le regole cambiano: se il debitore è persona fisica o ditta individuale, per accedere alla dilazione agevolata dovrà produrre il nuovo modello ISEE peggiorativo; se invece è società, dovrà produrre una nuova situazione economico patrimoniale, con indice di liquidità peggiore rispetto all’originario.
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