Manca appena una settimana per far fronte a una scadenza fiscale che riguarda molto da vicino i datori di lavoro: il 16 agosto 2011 è infatti il termine ultimo per questi ultimi, oltre ai vari committenti, per stampare il cosiddetto “libro unico del lavoro”. L’alternativa possibile è quella di consegnare una copia di tale documento al soggetto che ha l’obbligo della tenuta, facendo espresso riferimento al periodo di paga precedente. Di cosa si tratta esattamente? Il libro unico del lavoro sostituisce in maniera ideale i libri paga e quelli matricola, due elementi essenziali per l’azienda: la sua nascita risale a tre anni fa, quando un apposito decreto legge lo istituì in via ufficiale.
Prestazioni assistenziali: nuova proroga per le dichiarazioni
La proroga temporale continua ad essere una delle caratteristiche principali delle comunicazioni assistenziali all’Inps: il nuovo termine ultimo per inviare, attraverso la modalità telematica, le dichiarazioni di responsabilità dei titolari di prestazioni assistenziali all’ente è il prossimo 30 settembre, così come emerge chiaramente da uno degli ultimi messaggi dell’istituto. L’adempimento in questione è fondamentale, dato che si tratta di accertare in maniera chiara e dettagliata se permangono alcuni requisiti specifici: in particolare, occorre fare riferimento alle condizioni di ricovero, ricomprendendo quindi quei soggetti che sono titolari di indennità di accompagnamento, di frequenza e di assegni sociali, le condizioni di mancato svolgimento dell’attività lavorativa, includendo in questo caso coloro che percepiscono un assegno mensile destinato agli invalidi civili parziali.
Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico: le novità fiscali
Il Dl 98/2011 introduce un alleggerimento della ritenuta d’acconto sui bonifici effettuati dai contribuenti per i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione e risparmio energetico. A farlo presente è stata l’Agenzia delle Entrate con una apposita Circolare, la numero 41/E, nella quale si precisa come l’aliquota passi dal 10% al 4% a valere sugli accrediti effettuati a partire dal 6 luglio scorso. La ritenuta, quindi, è stata tagliata; inoltre, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha fatto presente come possa scattare anche il rimborso.
La cedolare secca e il problema degli affitti in nero
La cedolare secca è entrata pienamente nel vivo della propria applicazione, ma in alcune città sono ancora gli affitti in nero ad avere la meglio: segno di un precoce fallimento? Il caso più esemplificativo è sicuramente quello di Firenze, mentre a Milano e a Roma le norme anti-evasione sembrano funzionare meglio. La cedolare prevede una imposizione fiscale fissa che supera di non molto i venti punti percentuali di aliquota, mentre in Toscana ci sono ancora troppi contribuenti che preferiscono affidarsi alla consueta tassazione dell’Irpef e i già menzionati affitti in nero. L’indagine di Solo Affitti è stata molto chiara ed esauriente, le richieste degli affiliati sono andate in una direzione ben precisa.
Le precisazioni delle Entrate sull’affrancamento e il bilancio consolidato
Beni immateriali e bilancio consolidato, finalmente dall’Agenzia delle Entrate è giunta una ventata di chiarezza: secondo la nostra amministrazione finanziaria, infatti, l’interpretazione dell’articolo 23 del Decreto 98 del 2011 va effettuata in maniera ben precisa. Si tratta del testo normativo che fa riferimento al riallineamento dei valori fiscali e civilistici per quel che concerne l’avviamento e le altre attività immateriali. Questa disposizione, uno dei cardini della recente manovra estiva, rinvia ad altri provvedimenti della stessa Agenzia, precisando che le previsioni in questione devono essere applicate sia a quei soggetti che utilizzano i principali contabili Ias, sia a coloro che si rifanno invece ai testi nazionali.
Versamenti Unico: le proroghe in Abruzzo
Venerdì scorso, 5 agosto del 2011, sono scaduti i termini per i versamenti di Unico con la maggiorazione dello 0,40%; adesso la via per mettersi in regola è quella del ravvedimento, ma in Abruzzo le scadenze per i versamenti entro il 5 agosto del 2011 sono state rimodulate in modo tale da venire incontro ai contribuenti colpiti dal sisma del 2009. In particolare, si può ancora pagare, dal 6 agosto al 5 settembre del 2011, con una maggiorazione che non è più dello 0,40%, ma dello 0,80%.
Liti fiscali pendenti: ecco il codice tributo
Al fine di chiudere le liti fiscali pendenti, ed in particolare quelle che risultano essere in sospeso alla data dell’1 maggio del 2011, l’Agenzia delle Entrate con una Risoluzione, la numero 82/E, diffusa nella giornata di ieri, venerdì 5 agosto del 2011, ha annunciato che è pronto il codice tributo. Per pagare le somme legate alle liti fiscali in sospeso, chiudendole di conseguenza, si potrà infatti utilizzare il codice tributo “8082” nell’F24. Al riguardo proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato precisa che il codice nel modello F24 “Versamenti con elementi identificativi” deve essere inserito in corrispondenza degli “importi a debito versati“.
Partita Iva inattiva: chiuderla con lo sconto
Chiudere la partita Iva inattiva con lo sconto, ovverosia con una sanzione più bassa, ridotta di un quarto. Questo è quanto viene permesso ai titolari di partita Iva inattiva grazie al Dl 98/2011, ma per sfruttare questo “sconto” occorre fare in fretta visto che c’è tempo entro e non oltre 90 giorni a partire dalla data del 6 luglio del 2011. La chiusura della partita Iva inattiva, entro tale termine, può avvenire versando spontaneamente una sanzione pari ad un quarto di quella massima, pari a 516 euro.
Il Tfr e la scadenza fiscale del 22 agosto
È il 22 agosto 2011 la prossima scadenza fiscale che molti contribuenti devono ricordare se hanno a che fare con il trattamento di fine rapporto: fra sedici giorni, infatti, è necessario provvedere al versamento a Fondinps delle quote di Tfr, più precisamente quelle di competenza dello scorso mese di luglio. L’adempimento in questione è stato prorogato in tale maniera dal Dpcm del 12 maggio di quest’anno e il pagamento vero e proprio deve essere realizzato in maniera molto semplice, vale a dire sfruttando il modello F24. La liquidazione del Tfr viene erogata in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, a prescindere dalle motivazioni.
Inps e Inail unite dallo scambio di informazioni
L’unione fa la forza e questo concetto lo hanno ben compreso Inps e Inail, i due principali istituti previdenziali del nostro paese: in effetti, le parti in questione hanno deciso di firmare un apposito protocollo, in modo da scambiare in maniera più efficace le informazioni relative ai loro archivi. L’intento è chiaro, si vogliono rendere efficaci ed efficienti le analisi di ispezione, controllo e rischio. In aggiunta, tutti questi scambi informativi rappresentano un piccolo ma determinante tassello che va a completare il mosaico della razionalizzazione delle attività ispettive già avviata da diverso tempo ormai.
Bollo deposito titoli: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con l’entrata in vigore della manovra finanziaria triennale è scattato l’aumento dell’imposta di bollo sul deposito titoli. Al fine di chiarire in merito all’applicazione di tale imposta, l’Agenzia delle Entrate nella giornata di ieri, giovedì 4 agosto del 2011, ha emanato una Circolare, la numero 40/E, nella quale innanzitutto si ricorda come l’imposta di bollo rimanga invariata quando il valore complessivo dei titoli detenuti in portafoglio non supera i 50 mila euro. L’imposta di bollo si applica sul deposito titoli, e quindi per chi ha ad esempio in banca Bot, azioni e/o obbligazioni.
Cedolare secca: le simulazioni online e le comunicazioni
La cedolare secca torna d’attualità proprio nel corso della giornata odierna: ci troviamo infatti di fronte alla scadenza fiscale relativa al primo acconto del regime fiscale in questione, con le ormai famose due aliquote che vanno a caratterizzare gli affitti immobiliari, vale a dire il 19% e il 21%. I contribuenti devono sapere che esistono diversi simulatori sul web per ottenere un calcolo efficace della cedolare stessa: le possibilità spaziano dalla determinazione effettiva dell’imposta fino al confronto con le precedenti tassazioni, precisando ovviamente il reddito annuo lordo e la tipologia esatta di contratto. Inoltre, la legge impone di inviare una apposita raccomandata all’inquilino, altrimenti il regime rischia di non essere valido.
Equitalia: assistenza con sportello virtuale
Assistere le imprese, iscritte a specifiche Associazioni di categoria, attraverso l’attivazione di uno sportello virtuale. Questo è quanto Equitalia sta offrendo alle PMI, un po’ su tutto il territorio nazionale, attraverso la stipula di specifici accordi territoriali. L’ultimo accordo in ordine di tempo arriva da Forlì-Cesena, dove la Cna ed Equitalia Romagna hanno sottoscritto un accordo per l’attivazione di uno sportello virtuale che potrà essere utilizzato per l’assistenza dalle imprese artigiane.
Irpef e Irap 2011: tutti i codici tributo
E’ quello di domani, 5 agosto del 2011, il termine ultimo per il pagamento delle tasse di Unico 2011 con la maggiorazione dello 0,40%; oltre tale termine scattano le sanzioni ragion per cui, a favore dei contribuenti, elenchiamo alcuni dei codici tributo più importanti, per Irpef e Irap, da indicare nell’F24. Il codice tributo per il saldo Irpef è 4001; 4033 è il codice tributo per la prima rata dell’acconto Irpef. 3800 è il codice tributo per il saldo Irap, mentre per la prima rata dell’acconto Irap si deve utilizzare il codice tributo 3812.