Irpef 2011 e previdenza complementare, le deduzioni

In sede di dichiarazione dei redditi chi versa contributi per la previdenza complementare può risparmiare sulle tasse, ai fini Irpef, andando a scaricare i premi pagati nell’anno precedente fermo restando il rispetto di opportuni massimali. In particolare, il contribuente può dedurre premi fino a 5.164,57 euro sia sui contributi versati a forme di previdenza complementare collettiva come i fondi aperti ed i fondi chiusi, sia sulla classica assicurazione sulla vita.

Ici, poco più di una settimana per il pagamento

Il 16 giugno 2011 rappresenta la scadenza tributario-immobiliare per eccellenza: tra dieci giorni, in effetti, è stato fissato il termine ultimo per il pagamento della prima rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili (Ici), il cui ammontare è pari alla metà di quanto dovuto in base all’aliquota e alle varie detrazioni del 2010. I contribuenti hanno la possibilità di scegliere tra due opzioni, il versamento in forma rateale, oppure l’unica soluzione, ma in questa seconda ipotesi la detrazione da sfruttare sarà quella dell’anno in corso.

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Addizionali irpef 2011: quando non si pagano

Le addizionali comunali e regionali sull’imposta sul reddito delle persone fisiche scattano in funzione dell’ammontare di irpef da pagare per l’anno di imposta corrispondente a quello per cui si presenta la dichiarazione dei redditi. Di conseguenza, se il contribuente non deve pagare irpef non pagherà neanche le addizionali. Ad esempio, un contribuente non paga addizionali comunali e regionali irpef quando presenta al Fisco solo redditi che soggetti ad imposta sostitutiva dell’irpef.

Iva: dieci giorni di tempo per il riepilogo delle fatture

Il 15 giugno 2011 si avvicina e con esso l’ennesima scadenza fiscale da tenere bene a mente. Si tratta, infatti, dell’ultimo giorno a disposizione di quei contribuenti che hanno l’obbligo di annotare in un unico riepilogo le loro fatture relative all’Imposta sul Valore Aggiunto; volendo essere più precisi, questi documenti non si riferiscono a tutte le fatture, ma soltanto a quelle di ammontare inferiore ai trecento euro e che sono state poste in essere nel corso del mese di maggio. Come devono provvedere quindi i soggetti interessati?

Irpef 2011 detrazioni risparmio energetico: i massimali

60 mila euro, ovverosia il 55% di 109.090,90 euro per l’installazione di pannelli solari; oppure massimi 30 mila euro, pari al 55% di 54.545,45 euro, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Sono questi alcuni dei massimali di detrazione Irpef 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Inoltre, in accordo con quanto si legge sull’Annuario del Contribuente 2011, la detrazione massima è pari a 100 mila euro, corrispondente al 55% di 181.818,18 euro, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Irpef 2011: le addizionali comunali e regionali

Ogni anno i contribuenti che pagano l’Irpef versano sia la quota di imposta dovuta all’Erario, sia quella che scatta attraverso le cosiddette addizionali. Trattasi, nello specifico, delle addizionali comunali Irpef e addizionali regionali Irpef; queste risorse versate dal contribuente vanno a finire nelle casse dei Comuni e delle Regioni a copertura del bilancio e ad integrazione dei trasferimenti statali. Ma quali sono le aliquote legate alle addizionali? Ebbene, queste variano da Regione a Regione.

Cedolare secca: come rinunciare agli aggiornamenti Istat

Forse non tutti i contribuenti lo sanno, ma l’opzione relativa alla cedolare secca sugli affitti prevede anche una possibile rinuncia agli aggiornamenti dell’Istat: questi ultimi sono comunque eventuali e sono inseriti nel contratto di locazione, sempre nel rispetto della scadenza del 6 luglio 2011. In effetti, nel caso in cui il locatore dimentichi di rinunciare a tali aggiornamenti, allora è lo stesso regime fiscale che può venire meno, dunque bisogna prestare la massima attenzione al momento della comunicazione stessa. Come occorre procedere in tal senso?

Inps: nuovi modelli per i permessi e i congedi straordinari

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha comunicato tramite un opportuno messaggio la pubblicazione di alcuni fondamentali modelli di domanda: si tratta di moduli importanti, disponibili sul sito web dello stesso ente pensionistico e destinati soprattutto a quei lavoratori che si trovano in situazioni di disabilità. Tra l’altro, è recente l’accorpamento di due altri documenti, la domanda di assistenza per figli con disabilità grave (SR07 – Hand1) e quelli per l’assistenza ai familiari (SR08 – Hand2), i quali fanno ora parte entrambi di SR08 Hand 2.

agevolazioni prima casa

Irpef agevolata premi produttività

A valere sul triennio 2008-2010, il Fisco permette di fruire ai fini Irpef di una tassazione agevolata sui lavoro legato agli incrementi di produttività, al lavoro notturno ed agli straordinari. L’agevolazione, in particolare, consiste sui relativi compensi nell’applicazione di una tassa secca, quindi un’imposta sostitutiva, al 10% al posto dell’Irpef, ma anche delle addizionali comunali e regionali. Il 10% va applicato, per i premi di produttività percepiti nel 2010, su un massimale di 6.000 euro lordi a fronte del rispetto di un reddito per il lavoratore dipendente che non abbia superato, nel 2009, il livello dei 35 mila euro lordi.

Ias e bilancio: un primo giudizio sulle novità

Finora è stato un approccio “morbido” quello che ha coinvolto l’applicazione dei principi internazionali Ias (International Accounting Standards) e il loro coordinamento con l’imponibile del fisco: per il momento sono ancora attese delle delucidazioni in merito agli elementi di bilancio e al trattamento tributario che deve essere loro riservato. Forse manca un po’ di semplificazione, anche perché il Decreto Sviluppo prevede che le regole siano adottate in relazione alle dichiarazioni dei redditi del 2010, mentre era stata richieste meno complicazioni per quel che riguarda le deduzioni.

Pagamento acconto imposte cedolare secca 2011

Un versamento in acconto, per il 2011, pari all’85% dell’imposta dovuta, mentre a partire dall’anno 2012 la percentuale dell’acconto salirà al 95%. Sono queste le percentuali da rispettare per il

Dilazione pagamenti Irpef

Il Fisco permette di pagare l’Irpef anche a rate mensili a patto di rispettare precise condizioni e termini. Innanzitutto, in accordo con quanto ricorda proprio l’Agenzia delle Entrate nell’Annuario del

Sistri: ecco le date da non dimenticare

Ci sono cinque date ben precise a cui i contribuenti devono fare riferimento per quel che concerne il Sistri: uno degli ultimi decreti ministeriali ha infatti riguardato il Sistema di Controllo