Certificati di malattia online: all’Inps quasi 7 milioni di trasmissioni

Certificati di malattia trasmessi per web: dalla data di attivazione della nuova procedura, il totale dei moduli ricevuti dall’Inps raggiunge la cifra di 6.639.883 unità. Sono dati freschi e recentissimi, resi noti dallo stesso Istituto nazionale di previdenza sociale e divulgati dal ministero della Pubblica amministrazione, che tornano utili per richiamare un servizio esistente dall’aprile 2010 e rivolto a lavoratori dipendenti e datori di lavoro. Il certificato di malattia inoltrato via computer, il passaggio è in tal caso binario, dal medico all’Inps e dall’Inps all’azienda, e si compone di due fasi lineari:

– i certificati di malattia sono inviati per via telematica dal medico o dalla struttura sanitaria pubblica all’Inps;
– l’Inps invia il certificato, per via telematica, all’amministrazione o all’azienda di appartenenza del lavoratore.

La prassi è la seguente:

Detrazione fiscale 55% in dieci rate

 

 

Con l’approvazione della “Finanziaria 2011“, oramai definita come “Legge di Stabilità“, il Governo ha prorogato di un altro anno, con scadenza al 31 dicembre del 2011, un’importante misura a sostegno di un comparto chiave per la crescita economica come quello dell’edilizia. Stiamo parlando della detrazione al 55% prevista sui costi ammissibili per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici.

Dichiarazione IVA annuale: Possibilità per tutti di inviarla a Febbraio

Con la circolare n. 1 del 25.01.2011 l’Agenzia delle Entrate, proprio per semplificare gli adempimenti IVA, ha dato la possibilità a tutti i contribuenti di poter inviare autonomamente la dichiarazione IVA a Febbraio, cioè non in forma unificata.

Questo è possibile sia che ci siano o no crediti o debiti annuali , esonerando cosi dall’invio della comunicazione annuale dati IVA.

Riduzione INAIL per le aziende che migliorano le condizioni di sicurezza ed igiene sul posto di lavoro

Scadrà il 31.01.2011 il termine per presentare la richiesta di riduzione del premio INAIL per le aziende che soddisfano determinati requisiti.

Nel particolare l’INAIL propone anche quest’anno lo sconto dei premi assicurativi alle Aziende a patto che soddisfino i seguenti requisiti:

  • operative da un biennio (cioè che abbiano iniziato la propria attività entro il 01.01.2009).
  • in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa.
  • in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro.

se si è in possesso dei sopra elencati requisiti si potrà presentare apposita domanda ed usufruire della riduzione del tasso medio di tariffa, ovvero dello sconto denominato “oscillazione per prevenzione”.

Ma che cos’è l‘OSCILLAZIONE PER PREVENZIONE?

L’oscillazione per prevenzione è la riduzione del tasso di premio applicabile alle Aziende, determinando un risparmio sul premio dovuto all’INAIL.

Oltre ai requisiti sopra elencati è necessario per le aziende che vogliono beneficiare della riduzione del premio INAIL che abbiano effettuato nel 2010 interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro.

Le nuove regole per la compensazione dei tributi iscritti a ruolo

Oggi Vi illustreremo le nuove regole per la compensazione dei tributi iscritti a ruolo.

Infatti tali novità sono state introdotte a partire dal 01.01.2011 e comportano nuove limitazioni per le compensazioni, nel caso in cui vi siano imposte iscritte a ruolo.

Con la Manovra Correttiva 2010 è sato infatti introdotto il divieto di compensare con modello F24 i crediti relativi alle imposte, fino alla concorrenza dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte, comprese le somme accessorie, per un ammontare maggiore di € 1.500, questo vale per i tributi iscritti a ruolo per i quali sia scaduto il termine di pagamento.

Contributi COLF in scadenza oggi 10.01.2011

Scade oggi il versamento dei contributi per colf e badanti relativi al IV° trimestre 2010 ed eventualmente alla tredicesima mensilità.

Sul sito dell’INPS è disponibile la procedura online per il pagamento della contribuzione dovuta dal datore di lavoro domestico, tale procedura consente anche il pagamento nei giorni festivi con relativa stampa del pagamento effettuato.

Per quantificare l’importo da versare bisogna effettuare dei calcoli che si possono riassumere in:

Detrazione figli a carico in caso di separazione dei coniugi

Oggi parliamo della detrazione IRPEF dei figli a carico

In linea generale la detrazione IRPEF dei figli a carico spetta nella misura del 50% per a coniuge, salvo diverso accordo, per esempio se le spese sostenute per i figli sono state effettuate da un solo coniuge questi potrà beneficiare della detrazione del 100%, allo stesso modo spetta al 100% se l’altro coniuge non possa fruirne per limiti di reddito.

Con la risoluzione n. 143/E del 30.12.2010 l’Agenzia delle Entrate approfondisce il caso in cui i genitori siano separati o divorziati, in questo caso la detrazione IRPEF per figli a carico spetta al coniuge affidatario mentre quando l’affido è congiunto ad entrambi nella misura del 50%.

Elenco clienti/fornitori invio al 31.10.2011

Dopo l’addio del 2009 ritorna l’Elenco CLIENTI FORNITORI e nello specifico torna la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.

Infatti con scadenza 31.10.2011 dovranno essere comunicate, in modalità telematica, le operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a € 3.000 per il periodo d’imposta 2010, cosi è stato stabilito dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 22.12.2010

Il provvedimento chiarisce ch euna volta entrato a regime la scadenza dell’Elenco CLIENTI FORNITORI sarà del 30 Aprile di ogni anno, spiegandoci meglio i soggetti interessati dovranno comunicare sia le cessioni di beni che le prestazioni di servizi (anche nei confronti dei privati) rilevanti ai fini IVA, per importi non inferiori ad € 3.000.

Secondo acconto IRPEF 2010, in scadenza il 30 novembre

SECONDO ACCONTO IMPOSTE 2010

Scadrà il 30.11.2010 il termine per il versamento del II° acconto delle imposte dovute per il 2010, l’acconto riguarderà sia le persone fisiche che quelle giuridiche.

Esistono 2 metodi di calcolo dell’acconto dovuto sulle tasse:

  • Metodo storico
  • Metodo previsionale

Iniziamo con il dire che l’acconto deve essere versato in 2 rate, la prima 16/6 o il 16/7, con la maggiorazione dello 0,40%, e la seconda entro il 30/11, oppure con un unica rata se l’acconto non supera in totale € 103,00.

Come detto esistono 2 metodi di calcolo che vedremo nel dettaglio.

Metodo storico

Se si sceglie di utilizzare il metodo storico, l’acconto si calcola in base al 99% dell’importo del rigo differenza del modello UNICO 2010, questo sia per l’IRPEF/IRES che per l’IRAP, tenendo sempre in considerazione gli eventuali crediti dell’anno prima che non devono essere considerati al fine del calcolo.

Cioè può capitare che un contribuente finisca l’anno senza dover pagare un saldo di imposta avendo beneficiato di crediti dell’anno precedente.

Quindi bisogna prendere in considerazione il RIGO DIFFERENZA del modello UNICO 2010.

Metodo previsionale

Mentre se si sceglie di utilizzare il metodo previsionale l’acconto dovuto va determinato sulla base di una valutazione di reddito/valore della produzione che si presume di realizzare nell’anno.

Infatti se il contribuente preveda di conseguire una produzione inferiore all’anno passato può scegliere di ridurre l’acconto da versare, ma bisogna considerare che l’importo dovrà essere in totale equivalente al 99% del rigo differenza dell’anno prossimo.

Redditometro, verranno controllati gli effettivi utilizzi dei beni

Con la nuova Manovra correttiva del 2010 sono state apportate delle significanti variazioni al metodo di valutazione utilizzato dal REDDITOMETRO.

Infatti il nuovo Redditometro valuterà le spese del contribuente e non più invece la disponibilità di un determinato bene. La conseguenza di tale novità sarà che l’Amministrazione Finanziaria avrà la possibilità di individuare, grazie ai nuovi coefficienti,  le situazioni in cui i beni vengono intestati alle società, in modo fittizio, ma nella realtà vengono utilizzate effettivamente da persone fisiche nella sfera personale e famigliare.