Riforma del processo tributario 2

riforma processo tributario

Come già annunciato nel precedente articolo sullo stesso tema, l’OUA (Organismo Unitario dell’Avvocatura) e l’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi sono scesi sul sentiero di guerra per ottenere, attraverso la riforma dell’attuale sistema processuale tributario, una efficace tutela del contribuente che, nel regime vigente è senza ombra di dubbio la parte processuale più debole: per raggiungere lo scopo bisognerà soprattutto intervenire sulla modifiche alla fase istruttoria, prevedendo la possibilità di ascoltare testimoni, di prestare giuramento, di nominare consulenti tecnici.

Finanziaria 2010

Sembra prendere sempre piu forma la Finanziaria 2010, infatti Lunedi scorso c’è stata l’approvazione da parte della commissione Bilancio della Camera La Finanziaria 2010 conta ben 250 commi in un

Modello EAS per gli Enti Associativi: Scadenza il 15 dicembre

modello EAS

E’ alle porte la scadenza per l’invio del modello EAS relativo ai dati degli Enti Associativi.

Infatti scadrà il 15.12.2009 il termine entro il quale le associazioni devono comunicare all’agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini del controllo fiscale, la comunicazione va effettuata avvalendosi di un intermediario abilitato all’inoltro telematico, Comemrcialista o CAF.

Chi deve presentare il modello?

Il modello dovrà essere presentato dalle associazioni per poter continuare a fruire della non imponibilità ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva di quote, contributi e corrispettivi (articoli 148 del Tuir e 4 del Dpr 633/1972).

Chi è esonerato dall’invio?

Sono esonerati dall’invio le seguenti associazioni:

  • le associazioni pro-loco che optano per il regime previsto dalla legge 398/1991
  • gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale
  • le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 266/1991, che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate con decreto ministeriale del 25 maggio 1995.
  • Onlus senza natura associativa, fondazioni enti di diritti pubblico e fondi pensione.

Quali gli enti associativi che possono trasmettere una versione semplificata della comunicazione?

Proposta di riforma del processo tributario

riforma processo tributario

E’ stata inviata ad oltre 130 parlamentari la proposta di legge relativa alla riforma del processo tributario elaborata dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura e dall’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi

L’aspetto principale del disegno di legge sta nel voler adeguare il processo tributario ad un fondamentale principio espresso dalla nostra Costituzione all’articolo 24 che testualmente recita:

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.”.

Secondo gli autori del disegno di legge, il diritto di difesa del contribuente deve essere maggiormente garantito, rispetto all’attuale sistema, anche nell’ottica di una equiparazione del sistema processuale tributario italiano a quello di altri Paesi d’Europa.

Saldo ICI 2009

SALDO ICI Inizia oggi fino al 16.12.2009 la possibilità di pagare il SALDO  ICI per il 2009, saranno chiamati quindi alle casse i proprietari o titolari di altro diritto reale

Botteghe Storiche: Pronto un contributo al sostegno dell’attività

botteghe storiche

E’ stato promosso dal Comune di Roma un contributo alle botteghe storiche della capitale finalizzato al sostegno e tutela delle attività.

L’avviso pubblico è diretto a quei negozi aventi i requisiti, ed iscritti nell’apposito Albo che presentranno opportuna domanda al Comune.

Lo stanziamento previsto dal Comune di Roma ammonta a totali € 300.000 con un massimale di erogazione per ogni bottega storica pari a € 30.000 che potrebbe essere elevato a € 50.000 nei casi aventi una particolare rilevanza.

Per la valutazione il comune terrà conto di alcuni fattori tipo:

  1. numero di anni di attività della bottega storica,
  2. presenza nella bottega stessa di attrezzature ed architetture d’autore,
  3. tradizione e e interesse storico.

Tuttavia a partità di valutazione tra due o più richiedenti il fattore determinante sarà :

Piano di riassetto Agenzia entrate della Puglia

agenzia entrate puglia

Nell’ottica di uno snellimento degli organismi soprattutto al fine di agevolare l’utenza, prosegue in Puglia il piano di riassetto degli Uffici della Agenzia delle Entrate.

Infatti, ormai ultimato l’avvio delle Direzioni Provinciali nelle città di Taranto e Lecce, viene istituita la Direzione Provinciale anche nella città di Brindisi.

Dal 16 novembre 2009 finalmente decolla una nuova struttura che sarà articolata in un Ufficio Controlli e due Uffici Territoriali.

Più in dettaglio, a Brindisi, in via Nazario Sauro 7, saranno collocati l’Ufficio Territoriale del capoluogo e l’Ufficio Controlli suddiviso in un’Area Accertamento – competente sulla maggior parte delle attività di prevenzione e contrasto all’evasione per l’intera provincia – ed un’Area Legale che gestirà il contenzioso tributario.

Crisi economica: L’impegno dell’Agenzia delle Entrate

crisi economica

Proprio per far fronte alla crisi economica e per agevolare i contribuenti l’Agenzia delle Entrate ha definito una serie di azioni per favorire il superamenTo della crisi economica.

Tra queste azioni troviamo:

  1. accelerazione delle procedure di rimborso dei crediti di imposta,
  2. agevole accesso alla rateazione dei tributi e la transazione fiscale.

Queste azioni sono state devinite dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, un vero e proprio impegno.

Fisco e vendita on-line

vendita online

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione numero 274/E del 05.11.2009 è intervenuta, in risposta ad un “interpello” inoltrato da un contribuente, su di un argomento che, data la diffusione ormai planetaria del commercio elettronico, è di largo interesse: chi effettua la vendita on line di beni da consegnare tramite spedizioniere ha l’obbligo di certificazione fiscale?

Si ricorda che la “vendita on line” è quella modalità di vendita che consente al consumatore di visualizzare, scegliere e ordinare gli articoli direttamente nei cataloghi on line e di pagare il corrispettivo mediante carta di credito oppure in contrassegno.

I vari passaggi per la conclusione del contratto sono i seguenti: il venditore conferma l’ordine ricevuto tramite una mail inviata direttamente dal cosiddetto “Store on line”, perfezionando in tal modo il contratto e successivamente invia una mail di conferma della spedizione; i prodotti acquistati sono poi consegnati da uno spedizioniere, incaricato dal venditore all’indirizzo indicato dal contribuente.