Il contratto di lavoro interinale prevede un rapporto ben preciso tra un’impresa che fornisce impieghi temporanei e i lavoratori stessi (i cosiddetti “prestatori”). L’Inps dovrà impegnarsi a fondo su questo tema, visto che un apposito emendamento al Decreto Sviluppo richiede espressamente all’istituto previdenziale una proroga per questi contratti, facendo riferimento a quei giovani lavoratori che si sono impegnati nella ricerca delle frodi. L’ampliamento temporale andrà a riguardare tutto il 2011, così come specificato dalla Commissione Lavoro. L’emendamento in questione, infatti, precisa che le economie da porre in essere sono quelle che garantiscono i trattamenti di sostegno al reddito, oltre alla lotta all’evasione fiscale.
Secondo gli ultimi dati, i lavoratori che hanno il contratto interinale scaduto e che hanno fornito un prezioso sostegno all’attività dell’ente sono circa 1.800: si tratta, quindi, di una platea di un certo conto che va tutelata, un sostegno che non dovrebbe comportare nessun onere per lo Stato.
Contratti interinali, l’Inps dovrà valutare una proroga
Di gianni1 minuto di lettura