Codacons-Equitalia: al via il processo su una cartella pazza

La giornata odierna sarà fondamentale per un motivo. Si tratta infatti della data che è stata scelta per mettere a confronto i consumatori ed Equitalia, la società che si occupa della riscossione fiscale: l’appuntamento è fissato per stamattina presso il Tribunale Penale di Roma e si cercherà di capire le responsabilità di un funzionario, reo di aver emesso una cartella esattoriale “pazza”. In effetti, quest’ultima si riferiva a un debito che in realtà non esisteva. I cittadini saranno rappresentati dal Codacons, anche perché, all’epoca dei fatti, la notifica di una ipoteca immobiliare gravò sul presidente di tale coordinamento, Carlo Rienzi, a causa di multe non versate.

Inps: deroga al regime pensionistico dei “diecimila”

L’Inps ha deciso di venire incontro alle necessità primarie e previdenziali di diverse tipologie di lavoratori: una delle ultime circolari pubblicate dall’ente pensionistico si riferisce infatti alla deroga del regime previsto dalla Legge 220 del 2010 (“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”). In particolare, il trentasettesimo comma del primo articolo fa riferimento a quei dipendenti che sono collocati in mobilità ordinaria: più precisamente, è previsto che i trattamenti pensionistici siano applicati anche dopo la decorrenza, ma nel limite di diecimila soggetti, vale a dire coloro che riescono a maturare i requisiti necessari.

Modello 770/2011 Ordinario: come si presenta

Può essere presentato solo ed esclusivamente per via telematica. Stiamo parlando del modello 770/2011 Ordinario per il quale, quindi, non è ammessa alcuna forma di presentazione diversa da quella telematica: dalla presentazione presso gli uffici postali alle banche convenzionate, e passando per la raccomandata con ricevuta di ritorno o qualsiasi altro mezzo equivalente. La ricevuta di avvenuta presentazione e trasmissione del modello 770/2011 Ordinario viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate sempre attraverso i servizi telematici.

Cedolare secca: le novità del modello 69

Cedolare secca e modello 69, quali sono le disposizioni su cui occorre essere maggiormente informati? Ricordando che tale documento viene utilizzato, ai fini fiscali, per registrare i contratti di locazione, c’è da dire che le novità in tal senso non mancano: le principali modifiche hanno interessato l’utilizzo peculiare, visto che in questo modo si può sfruttare il modello in moltissimi casi, tra cui gli adempimenti che sono subordinati alla compilazione dei dati catastali. Si tratta di una precisazione importante, visto che il modello telematico Siria si riferisce solamente a quei contratti immobiliari dove i locatari non sono più di tre (ovviamente tutti optano per la cedolare stessa e l’unità abitativa è una sola) e lo stesso vale per il numero totale dei conduttori.

770/2011 Ordinario: modello e istruzioni

Il modello e le istruzioni del 770/2011 Ordinario sono disponibili già da parecchie settimane sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate; sia il modello, sia le istruzioni del modello 770/2011 Ordinario, sono in particolare visionabili e scaricabili online, in formato pdf, ed in qualsiasi momento, dal sito Internet dell’Amministrazione finanziaria dello Stato nella loro versione aggiornata, ovverosia quella che include le modifiche che, con un provvedimento, sono state apportate ed approvate dal Direttore dell’Agenzia in data venerdì 22 aprile del 2011.

Cedolare secca: il canone dei contratti agevolati

Uno degli elementi chiave della cedolare secca è rappresentato senza dubbio dai cosiddetti contratti concordati: si tratta del nome più comune con cui sono noti i contratti in forma agevolata, il cui importo del canone è un fattore da approfondire dal punto di vista fiscale. Nel dettaglio, quando si sceglie un determinato canone, quest’ultimo è sempre ricompreso in un intervallo di valori relativo agli accordi locali, le intese che sono siglate dalle proprietà edilizie e dagli inquilini. Il riferimento più immediato per questo valore è quindi la Confedilizia. Gli aggiornamento sono comunque possibili, visto che il proprietario immobiliare potrebbe puntare maggiormente all’agevolazione dell’Ici o a un contratto di durata minore.

Dichiarazioni dei redditi delle società ed enti

Non solo le persone fisiche, titolari di partita Iva, nelle prossime settimane sono chiamate sia al versamento delle tasse, sia alla presentazione o alla trasmissione telematica del modello Unico 2011. Anche per le società e gli enti ci sono i modelli Unico 2011 loro riservati. Trattasi, nello specifico, in relazione al soggetto giuridico che deve presentare la dichiarazione, dei modelli Unico Società di persone 2011, Unico Società di capitali 2011, ed Unico Enti non commerciali 2011.

Modello 770/2011 Semplificato: a cosa serve

In che modo i sostituti d’imposta comunicano al Fisco i dati relativi alle certificazioni, alle compensazioni, ai crediti, ma anche ai versamenti effettuati ed all’assistenza fiscale prestata? Ebbene, per tutte queste comunicazioni entra in gioco il 770/2011, un modello di dichiarazione/comunicazione disponibile anche in versione semplificata. Relativamente all’anno 2010, il modello 770/2011 Semplificato è stato approvato il 17 gennaio scorso con un provvedimento firmato dall’Agenzia delle Entrate.

Cartelle esattoriali: si riducono gli interessi di mora

I contribuenti italiani possono guardare con maggiore fiducia alla data del prossimo 1° ottobre: si tratta, infatti, della giornata che è stata scelta per applicare la riduzione degli interessi di mora relativi alle cartelle esattoriali. Dunque, i ritardi fiscali verranno maggiormente tollerati, con la media di riferimento che scenderà in conformità ai tassi bancari che sono stati stabiliti lo scorso anno dalla Banca d’Italia. Nel dettaglio, questi stessi interessi passeranno dall’attuale 5,75% fino al 5,024%, un calo piuttosto evidente e che dovrebbe gonfiare molto meno gli importi complessivi.

Inps e Inail, i nuovi poli organizzativi

La riorganizzazione degli assetti sta riguardando molto da vicino sia l’Inps che l’Inail: si tratta della realizzazione di quanto contenuto in uno specifico testo normativo, il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero delle Finanze di circa tre mesi fa. In pratica, l’intento del Welfare è quello di creare un vero e proprio polo integrato, un nuovo modello organizzativo che possa svolgere al meglio le proprie funzioni. Di che struttura si tratterà? Il sistema dei due dicasteri sarà molto flessibile, con una vigilanza attenta sugli enti previdenziali e assistenziali.

Ravvedimento: importante Risoluzione delle Entrate

Sì al ravvedimento parziale, ma con le sanzioni e con gli interessi da applicare che devono andare di pari passo. Questo è quanto nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno del 2011, ha spiegato e chiarito l’Agenzia delle Entrate con un’apposita Risoluzione, la numero 67/E, con la quale si precisa che il ravvedimento frazionato, che non rappresenta un ravvedimento a rate, è ammesso a patto che il contribuente paghi gli interessi e le sanzioni, ed a patto che nel frattempo da parte dell’Amministrazione finanziaria dello Stato non siano intervenuti dei controlli.

Cassazione: chiarita la validità delle cartelle esattoriali

La Corte di Cassazione entra nel merito fiscale con una delle sue ultime sentenze: secondo i giudici di Piazza Cavour, infatti, la notifica delle cartelle esattoriali non può essere considerata invalida quando c’è stato l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento e quest’ultimo manca delle generalità del contribuente coinvolto. Il riferimento normativo di questa decisione è andato al Dpr 602 del 1973 (“Disposizioni sulla riscossione delle imposte di reddito”), con la precisazione che la notifica in questione diviene una realtà concreta anche quando non collaborano soggetti terzi, ma si assiste all’operazione diretta di un concessionario.

Imprese in perdita sistemica: chiarimenti Entrate

Martedì scorso, 21 giugno 2011, l’Agenzia delle Entrate ha emanato una Circolare, la numero 28/E, con la quale ha fornito tutta una serie di interessanti ed importanti chiarimenti in risposta ad alcuni dubbi sollevati nel nostro Paese dalla stampa economica. Tra questi c’è quello relativo alle cosiddette imprese che sono in perdita sistemica agli occhi dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. Ebbene, al riguardo è stato chiarito che per il Fisco un’impresa risulta essere in perdita sistemica quando chiude più anni di imposta presentando delle dichiarazioni che riportano delle perdite fiscali che non risultano essere determinate da compensi che sono stati erogati ai soci e/o agli amministratori.

Credito imposta autotrasportatori

Sono confermate anche per il 2011, a valere sull’anno di imposta 2010, le agevolazioni previste per le imprese operanti nel settore dell’autotrasporto merci, sia conto terzi, sia in conto proprio. Tra le agevolazioni fiscali previste, sotto forma di credito di imposta, “scaricabile” quindi via F24 tramite le operazioni di compensazione, c’è quella relativa al premio pagato per l’assicurazione danni da circolazione di veicoli. Trattasi, nello specifico, di un credito di imposta che, nel rispetto dei requisiti previsti, è pari a massimi 300 euro per ogni veicolo a valere sul contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).