L’Agenzia delle Entrate, con i canali telematici di Entratel e di Fisconline, permette di effettuare tantissime operazioni a volte obbligatorie rispetto al canale fisico relativo agli Uffici dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. Trasmettere documenti al Fisco con questi canali è sicuro al pari della consegna presso gli Uffici fisici; questo perché per ogni inoltro l’Agenzia delle Entrate, sempre online, nell’apposita sezione “Ricevute“, recapita al contribuente la comunicazione relativa all’avvenuta trasmissione dei dati.
Previndai: ultimo giorno per i contributi delle aziende industriali
La giornata odierna, 20 luglio 2011, rappresenta il termine ultimo che le aziende industriali del nostro paese devono tenere bene a mente: si tratta, infatti, della scadenza fiscale che è stata fissata per il pagamento dei contributi trimestrali relativi agli stipendi dei dirigenti iscritti al Previndai. L’adempimento in questione, il quale prevede ovviamente anche la trasmissione della denuncia, deve avvenire attraverso l’utilizzo del modulo 050, l’unico che consente di attribuire in capo a ogni singolo dirigente i contributi che sono stati pagati. Ma cos’è esattamente il Previndai?
Civis online per le comunicazioni di irregolarità
Interpellare l’Agenzia delle Entrate via Web, in merito alle comunicazioni di irregolarità, senza recarsi presso l’Ufficio ed ottenendo una risposta in tempi molto brevi. Questo è quanto assicura “Civis“, un servizio di assistenza sulle comunicazioni di irregolarità accessibile dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, che fa risparmiare tempo e denaro al contribuente, ma che ottimizza anche il lavoro dei funzionari dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. Il Fisco, in merito alla richiesta inoltrata dal contribuente, infatti, fornisce come sopra accennato una risposta in tempi brevi e, nei casi più complessi, si può solo in una fase successiva fissare un appuntamento presso l’Ufficio delle Entrate.
Unico 2011: tasse, pagamento sempre entro novembre
Ogni anno le tasse di Unico 2011 si pagano, indipendentemente dalla modalità di rateazione scelta, sempre e comunque entro il mese di novembre e come al solito sempre utilizzando il modello F24. Nell’ambito di tale scadenza limite, pur tuttavia, le imposte, Irpef, le addizionali ed eventualmente l’Irap, si possono pagare a rate e/o in un’unica soluzione facendo sempre coincidere l’ultima rata entro e non oltre il 16 novembre di ogni anno. Per quanto riguarda le scadenze per la rateazione e da quando quindi farla partire, le date variano a seconda che il contribuente che presenta Unico 2011 sia una persona fisica, una società di capitali oppure una società di persone.
Cartelle esattoriali: come rimediare agli errori dell’Inps
Sta capitando un po’ troppo spesso, come segnalato da diverse associazioni dei consumatori, che l’Inps commetta degli errori in relazione alle cartelle esattoriali: uno dei casi più intricati riguarda dei pensionati che sono stati invitati a restituire un bonus fiscale di cui non avevano diritto. In effetti, l’ente previdenziale aveva erroneamente inserito questa agevolazione in pensioni che non dovevano essere coinvolte, quindi ora la nostra amministrazione finanziaria sta esigendo quel denaro, maggiorato di interessi, mora e sanzioni. C’è comunque un modo semplice per evitare questo provvedimento.
Inpdap: le detrazioni per dipendenti e familiari a carico
È da pochi giorni ormai che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 106 del 2011, la quale mette in luce alcuni chiarimenti in merito alla semplificazione fiscale: in particolare, il riferimento più importante è quello delle detrazioni da lavoro dipendente e per i familiari a carico. Queste ultime vengono riconosciute nel caso in cui siano indicate le condizioni di spettanza, il codice fiscale dei familiari e le eventuali variazioni. L’istituto che valuta il tutto è l’Inpdap, a cui va presentata ogni anno questa domanda con le varie richieste, in modo da attribuire il beneficio tributario.
Detrazione 55% involucro edifici
Il 55% di 109.090,90 euro, ovverosia 60 mila euro. E’ questo l’ammontare di detrazione massima, dall’Irpef o dall’Ires, a valere sul 2011, fruibile nell’ambito dei costi sostenuti per gli interventi di riqualificazione energetica dell’involucro degli edifici. Stiamo chiaramente parlando di quello che comunemente, ed in gergo, viene definito come il bonus 55%, nei mesi scorsi prorogato di un altro anno fino al 31 dicembre del 2011. Occorre però fare molta ma molta attenzione ai criteri di ripartizione del bonus stesso, visto che le regole al riguardo sono cambiate.
Imposta di registro: pro memoria per la scadenza del 30 luglio
La scadenza di riferimento per l’imposta di registro è il prossimo 30 luglio 2011: in realtà, si tratta dei trenta giorni che decorrono dal momento della sottoscrizione del contratto immobiliare o dal suo rinnovo. Con la cedolare secca può sembrare obsoleto parlare di questa tassa, ma vi possono essere dei locatari che non vogliono optare per il regime in questione e quindi devono tenere a mente delle procedure ben precise. Oltre alla registrazione già menzionata in precedenza, occorre ricordare che il versamento dell’imposta avviene anche per le annualità dei contratti pluriennali di immobili urbani (dal primo giorno del mese in corso) e delle risoluzioni e delle eventuali proroghe che prendono il via dallo stesso mese.
Borse di studio studenti universitari: occhio all’Isee
L’accesso alle borse di studio, alle mense ed agli alloggi per studenti universitari, dichiarando un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) falso, rappresenta un’indebita fruizione perseguibile alla stregua dell’evasione fiscale. Al riguardo nella Regione Liguria, in accordo con quanto riportato da Fiscooggi.it, il Quotiano Telematico dell’Agenzia delle Entrate, sono scattati controlli su tutta una serie di posizioni sospette, da cui sono emersi casi di reddito superiore ai limiti Isee dichiarati per l’accesso alle borse di studio, alle mense e/o agli alloggi dei figli che studiano all’Università.
Inps: le variazioni del tasso di dilazione e di differimento
Come è noto, poco più di una settimana fa, la Banca Centrale Europea ha deciso di aumentare i tassi di interesse di riferimento fino all’1,5%: questa modifica non poteva non avere conseguenze anche sulle dilazioni e sui differimenti dei contributi dovuti agli enti gestori a titolo previdenziale. Quindi, l’Inps non ha potuto far altro che adeguarsi a tali tassi. Quali sono i nuovi importi? L’interesse di dilazione, il quale si riferisce alle rateazioni dei debiti per i contributi stessi, vanno calcolati al 7,5%, mentre i precedenti piani di ammortamento non subiranno alcun tipo di modifica. Per quel che concerne, poi, il differimento, il tasso in questione deve essere applicato alla contribuzione di luglio.
Nuovo redditometro: come funziona
Il reddito complessivo di un contribuente, per un determinato periodo di imposta, può essere determinato in via sintetica dal Fisco, ed in particolare da parte dell’Ufficio delle Entrate, sulla base delle spese, di qualsiasi genere, che il contribuente stesso ha sostenuto. A farlo presente, in merito al nuovo redditometro, è l’Amministrazione finanziaria dello Stato nell’Annuario del Contribuente 2011, aggiungendo altresì come in ogni caso sia fatta salva la prova contraria del contribuente.
Agevolazioni fiscali per il rientro dei ricercatori
Aliquota agevolata per il pagamento delle imposte dirette, al 10%, per quei ricercatori che dall’estero tornano in Italia. E’ questa la misura agevolativa, valida per tre anni di imposta, a partire dall’1 gennaio del 2011, per il “rientro dei cervelli” contenuta nel Decreto Legge numero 78 del 2010. Nel rispetto di tutti gli altri requisiti, possono sfruttare la tassazione agevolata sui compensi quei ricercatori che, in possesso di studio universitario o equiparato, hanno svolto all’estero, presso università o centri di ricerca, attività per almeno due anni, e che decidono di rientrare entro il 2015 in Italia, dopo un’abituale residenza all’estero, per svolgere attività di lavoro dipendente o autonomo.
Contratti di locazione: Iris semplifica le registrazioni
La locazione immobiliare sta diventando sempre più semplice dal punto di vista gestionale: l’Agenzia delle Entrate ha infatti lanciato un nuovo software che andrà ad agevolare la vita dei contribuenti che hanno optato per il regime della cedolare secca. Si tratta di Iris, il quale si accompagna idealmente a Siria. Tale modello, da utilizzare quando si pagano sia l’imposta di registro che quella di bollo, si compone di due sole pagine in cui bisogna riportare i dati e le informazioni del caso; nel dettaglio, la prima pagina è destinata agli estremi del soggetto locatore e di quello conduttore, mentre la seconda è quella che è stata predisposta per i dati dell’immobile, per le pertinenze e le altre informazioni contrattuali.
Rendite Avs: scade domani il versamento dei sostituti d’imposta
La giornata di domani sarà un’altra determinante scadenza fiscale: si tratta, infatti, del termine ultimo che è stato scelto dall’Agenzia delle Entrate per il versamento delle ritenute alla fonte sulle cosiddette rendite Avs. Il riferimento temporale è lo scorso mese di giugno, mentre i soggetti incaricati di tale adempimento sono i sostituti d’imposta. Che cosa sono esattamente le rendite Avs? La rendita di vecchiaia spetta a tutti quei contribuenti che giungono all’età pensionabile ordinaria, vale a dire 65 anni per gli uomini e 64 per le donne, ma solamente coloro che sono nati dal 1942 in poi.