Dichiarazioni dei redditi delle società ed enti

Non solo le persone fisiche, titolari di partita Iva, nelle prossime settimane sono chiamate sia al versamento delle tasse, sia alla presentazione o alla trasmissione telematica del modello Unico 2011. Anche per le società e gli enti ci sono i modelli Unico 2011 loro riservati. Trattasi, nello specifico, in relazione al soggetto giuridico che deve presentare la dichiarazione, dei modelli Unico Società di persone 2011, Unico Società di capitali 2011, ed Unico Enti non commerciali 2011.

Modello 770/2011 Semplificato: a cosa serve

In che modo i sostituti d’imposta comunicano al Fisco i dati relativi alle certificazioni, alle compensazioni, ai crediti, ma anche ai versamenti effettuati ed all’assistenza fiscale prestata? Ebbene, per tutte queste comunicazioni entra in gioco il 770/2011, un modello di dichiarazione/comunicazione disponibile anche in versione semplificata. Relativamente all’anno 2010, il modello 770/2011 Semplificato è stato approvato il 17 gennaio scorso con un provvedimento firmato dall’Agenzia delle Entrate.

Cartelle esattoriali: si riducono gli interessi di mora

I contribuenti italiani possono guardare con maggiore fiducia alla data del prossimo 1° ottobre: si tratta, infatti, della giornata che è stata scelta per applicare la riduzione degli interessi di mora relativi alle cartelle esattoriali. Dunque, i ritardi fiscali verranno maggiormente tollerati, con la media di riferimento che scenderà in conformità ai tassi bancari che sono stati stabiliti lo scorso anno dalla Banca d’Italia. Nel dettaglio, questi stessi interessi passeranno dall’attuale 5,75% fino al 5,024%, un calo piuttosto evidente e che dovrebbe gonfiare molto meno gli importi complessivi.

Inps e Inail, i nuovi poli organizzativi

La riorganizzazione degli assetti sta riguardando molto da vicino sia l’Inps che l’Inail: si tratta della realizzazione di quanto contenuto in uno specifico testo normativo, il Decreto Interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero delle Finanze di circa tre mesi fa. In pratica, l’intento del Welfare è quello di creare un vero e proprio polo integrato, un nuovo modello organizzativo che possa svolgere al meglio le proprie funzioni. Di che struttura si tratterà? Il sistema dei due dicasteri sarà molto flessibile, con una vigilanza attenta sugli enti previdenziali e assistenziali.

Ravvedimento: importante Risoluzione delle Entrate

Sì al ravvedimento parziale, ma con le sanzioni e con gli interessi da applicare che devono andare di pari passo. Questo è quanto nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno del 2011, ha spiegato e chiarito l’Agenzia delle Entrate con un’apposita Risoluzione, la numero 67/E, con la quale si precisa che il ravvedimento frazionato, che non rappresenta un ravvedimento a rate, è ammesso a patto che il contribuente paghi gli interessi e le sanzioni, ed a patto che nel frattempo da parte dell’Amministrazione finanziaria dello Stato non siano intervenuti dei controlli.

Cassazione: chiarita la validità delle cartelle esattoriali

La Corte di Cassazione entra nel merito fiscale con una delle sue ultime sentenze: secondo i giudici di Piazza Cavour, infatti, la notifica delle cartelle esattoriali non può essere considerata invalida quando c’è stato l’invio di una raccomandata con avviso di ricevimento e quest’ultimo manca delle generalità del contribuente coinvolto. Il riferimento normativo di questa decisione è andato al Dpr 602 del 1973 (“Disposizioni sulla riscossione delle imposte di reddito”), con la precisazione che la notifica in questione diviene una realtà concreta anche quando non collaborano soggetti terzi, ma si assiste all’operazione diretta di un concessionario.

Imprese in perdita sistemica: chiarimenti Entrate

Martedì scorso, 21 giugno 2011, l’Agenzia delle Entrate ha emanato una Circolare, la numero 28/E, con la quale ha fornito tutta una serie di interessanti ed importanti chiarimenti in risposta ad alcuni dubbi sollevati nel nostro Paese dalla stampa economica. Tra questi c’è quello relativo alle cosiddette imprese che sono in perdita sistemica agli occhi dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. Ebbene, al riguardo è stato chiarito che per il Fisco un’impresa risulta essere in perdita sistemica quando chiude più anni di imposta presentando delle dichiarazioni che riportano delle perdite fiscali che non risultano essere determinate da compensi che sono stati erogati ai soci e/o agli amministratori.

Credito imposta autotrasportatori

Sono confermate anche per il 2011, a valere sull’anno di imposta 2010, le agevolazioni previste per le imprese operanti nel settore dell’autotrasporto merci, sia conto terzi, sia in conto proprio. Tra le agevolazioni fiscali previste, sotto forma di credito di imposta, “scaricabile” quindi via F24 tramite le operazioni di compensazione, c’è quella relativa al premio pagato per l’assicurazione danni da circolazione di veicoli. Trattasi, nello specifico, di un credito di imposta che, nel rispetto dei requisiti previsti, è pari a massimi 300 euro per ogni veicolo a valere sul contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Inps: fondo di solidarietà per i dipendenti delle imprese creditizie

La solidarietà è la parola d’ordine di uno degli ultimi messaggi pubblicati dall’Inps: questa pubblicazione, infatti, si riferisce al fondo da stanziare per il sostegno del reddito, del lavoro e della riqualificazione professionale dei dipendenti delle cosiddette imprese di credito. In pratica, bisogna comprendere bene quali sono le condizioni per il riconoscimento del beneficio stesso e le modalità di fruizione. Il fondo in questione è stato istituito con un apposito testo normativo, il Decreto Ministeriale 51635 del 2010; il riferimento principale è rappresentato dall’articolo 11 bis, il quale prevede diverse agevolazioni per i dipendenti in questione.

Prodotti energetici, dichiarazione entro il 30 giugno

Ancora otto giorni: è questo il tempo a disposizione di quei contribuenti, soprattutto quelli che appartengono al comparto agricolo, che fanno uso di prodotti cosiddetti energetici. Di cosa si tratta esattamente? La scadenza in questione si riferisce alla dichiarazione che va presentata per determinare nel dettaglio quali sono i quantitativi di prodotti spettanti. La platea di soggetti coinvolti è ben precisa: in effetti, essa è composta da coloro che nel 2010 hanno impiegato appunto prodotti energetici ad aliquota di accisa agevolata per poter svolgere i loro lavori agricoli, di allevamento o di silvicoltura: anche i prodotti non impiegati vanno indicati accuratamente, in quella che è nota anche come “dichiarazione consuntiva”.

Iva operazioni rilevanti: esonero comunicazione Amministrazioni Pubbliche

Riguardo alla comunicazione al Fisco delle cosiddette operazioni rilevanti, quelle che ai fini Iva, per intenderci, superano il controvalore dei 3 mila euro, le Amministrazioni pubbliche sono fuori dall’obbligo relativo alla segnalazione. A comunicarlo è stata l’Agenzia delle Entrate dopo che il Direttore dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, nella giornata di ieri, martedì 21 giugno del 2011, ha firmato al riguardo un apposito provvedimento. Niente comunicazioni sulle operazioni rilevanti, quindi, da parte delle Regioni, dei Comuni, delle Province e di tutti quelli che rientrano tra gli organismi di diritto pubblico.

Categorie Iva

Infrastrutture ferroviarie: ancora otto giorni per la relazione annuale

Anche le ferrovie possono rappresentare uno spunto interessante per quel che concerne le scadenze fiscali: in effetti, la data del prossimo 30 giugno 2011 rappresenta il termine ultimo per un invio fondamentale all’Agenzia per la sicurezza ferroviaria. L’adempimento in questione riguarda tutti quei gestori che sono attivi nelle infrastrutture stesse, oltre alle imprese di settore. Che cosa si richiede, nello specifico, a tali soggetti? In pratica, essi devono presentare una apposita relazione annuale, basandosi su quanto contenuto nell’articolo 13, comma 4, del Decreto legislativo 162 del 2007: si tratta di un testo che ha provveduto ad attuare due direttive comunitarie, la 49 del 2004 e la 51 del 2004, relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie dell’Unione Europea.

Canone Rai: esonero over 75

Non tutti devono pagare la tassa di possesso del televisore o, se volete, quello che comunemente viene definito come il “canone Rai“. Dall’anno 2008, infatti, nel rispetto di opportuni requisiti, gli over 75, per il televisore presente nella casa di residenza, sono esonerati dal pagamento del canone rai. Nel dettaglio, prendendo a riferimento il corrente anno, il cittadino over 75 è esonerato dal pagamento del canone rai 2011 per il televisore presente nella prima casa dove risiede a patto che abbia almeno 75 anni, e che il reddito complessivo, compreso il coniuge, non superi la soglia dei 6.713,98 euro.

Detrazioni irpef 2011 difesa e sicurezza

141,90 euro per ciascun beneficiario. E’ questo, in accordo con quanto riporta Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, l’importo della detrazione irpef 2011 sul trattamento economico accessorio per il personale operante nei comparti della difesa, del soccorso pubblico e della sicurezza. Trattasi, nello specifico, di una misura agevolativa presente anche negli scorsi, e che è stata confermata anche per il 2011, a valere sui redditi percepiti nel 2010, ed a fronte di una dotazione finanziaria massima pari a 60 milioni di euro.