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Contribuenti Minimi: se emesso fattura con IVA non pregiudica il regime

L’aver emesso fatture con dell’IVA non pregiudica l’accesso al nuovo Regime dei Contribuenti Minimi (esclusione di imposizione IVA).
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entarte nella circolare 7/E, dicendo che il contribuente, in Regime dei Minimi, può emettere una nota di variazione (articolo 26, decreto Iva) restituendo l’importo pagato a titolo di Iva al cedente o al prestatore.
Non è neanche rilevante il fatto di tenere i registri Iva, anche se è previsto l’esonero per chi applica il Regime dei Minimi. L’esonero dalla tenuta delle scritture non esclude che il contribuente in Regime dei minimi decida di tenere i libri contabili, per sua tranquillità e chiarezza.



Tanto più che la volontaria tenuta dei libri contabili potrebbe essere utile qualora si superi il limite di 45mila euro che fa uscire dal regime nell’anno in corso. In questo caso, sarebbe più semplice eseguire lo scorporo Iva sulle operazioni attive e detrarre l’Iva sulle fatture di acquisto.
Come gia detto nel precedente post in relazione alle Ritenute d’Acconto subite dal contribuente in Regime dei Minimi, se eccedenti il debito delllo stesso contribuente, possono essere chieste a rimborso indicando il relativo importo nel quadro RX del modello Unico 2009, per il 2008.
Chiarito cosi ogni dubbio anche il mio.

Fonte: Sole 24 Ore