Le persone fisiche che non sono obbligate alla presentazione in via telematica del modello Unico 2011, e che quindi possono presentarlo alle Poste, hanno ancora tempo per sanare la propria posizione nel caso in cui il modello stesso non fosse stato ancora presentato. La scadenza originaria, infatti, era quella del 30 giugno del 2011, ma c’è ancora tempo per presentarlo in ritardo alle Poste Italiane entro e non oltre la data del 28 settembre del 2011.
gianni
Pescatori autonomi, ancora dodici giorni per la contribuzione
Nuova scadenza fiscale in vista per i cosiddetti “pescatori autonomi”: il 22 agosto prossimo, quindi tra dodici giorni esatti, è il termine ultimo per provvedere al versamento della contribuzione che è dovuta ogni singolo mese da questi soggetti. Il pagamento in questione deve essere effettuato soltanto in un modo, vale a dire attraverso la modalità telematica, usando il consueto modello elettronico F24. Chi sono, nello specifico, i pescatori autonomi? La definizione più accurata è quella che ha fornito l’Inps: si tratta, in pratica, dei contribuenti dediti alla pesca marittima costiera e che vantano una iscrizione nelle matricole della Gente di Mare di terza categoria, elenco che viene tenuto da ogni Autorità Marittima che è competente dal punto di vista territoriale.
Esenzione bollo per le richieste di consulenza giuridica
Non occorre pagare il bollo, e deve essere scritta in carta libera. Stiamo parlando della richiesta di consulenza giuridica al Fisco, per la quale l’Agenzia delle Entrate, nella giornata di ieri, martedì 9 agosto del 2011, ha emanato una apposita Circolare, la numero 42/E. In particolare, per la consulenza giuridica, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha toccato diversi punti, tra cui la differenza della richiesta di consulenza giuridica rispetto all’interpello. Inoltre, il Fisco ha precisato come per la richiesta di consulenza giuridica siano ammessi gli allegati della nuova generazione, ovverosia non solo la carta, ma anche i supporti informatici, a partire dai Cd e dai Dvd.
Prestazioni pensionistiche: convenzione tra Inps e sindacati
L’Inps e la Confederazione Autonoma Sindacati Italiani hanno stipulato di recente una importante convenzione; si tratta di un accordo volto a migliorare la riscossione dei contributi sulle prestazioni pensionistiche, ovviamente in relazione a questo settore. Chi può avvalersi di questo servizio? L’elenco comprende quei soggetti che sono titolari di una pensione diretta, indiretta o anche di una pensione di reversibilità a carico dell’assicurazione dei lavoratori dipendenti. La delega in questione, inoltre, prevede delle specifiche modalità di rilascio: in effetti, l’Inps ha fissato da tempo la misura del contributo e le varie autorizzazioni che sono necessarie in tal senso, con tanto di sottoscrizione del pensionato e una controfirma del responsabile locale della Confederazione.
Tasse e tributi: FiscoOggi ha un nuovo look
FiscoOggi.it, il Quotidiano Telematico dell’Agenzia delle Entrate, nonché punto di riferimento in materia di tasse e tributi, ha ufficialmente cambiato pelle. E’ infatti online da ieri la nuova versione del Portale che promette per quel che riguarda i contenuti un maggior dinamismo unitamente alla possibilità di poter andare a stampare i pdf. Quest’ultima funzionalità, in particolare, tiene conto delle richieste formulate ed inoltrate al Quotidiano da molti lettori.
Evasione fiscale: batterla in nome dell’interesse di tutti
Due comunicati radio, ma anche due spot televisivi. L’argomento è spinoso, ed è quello relativo all’evasione fiscale, da combattere in nome dell’interesse di tutti. A metterlo in evidenza è l’Agenzia delle Entrate che, insieme al MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno avviato la campagna. L’obiettivo, in particolare, è quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di pagare le tasse. Questo perché, sottolinea altresì l’Amministrazione finanziaria dello Stato, “chi evade le tasse vive alle spese degli altri e danneggia tutti“.
Libro unico del lavoro, la scadenza del 16 agosto
Manca appena una settimana per far fronte a una scadenza fiscale che riguarda molto da vicino i datori di lavoro: il 16 agosto 2011 è infatti il termine ultimo per questi ultimi, oltre ai vari committenti, per stampare il cosiddetto “libro unico del lavoro”. L’alternativa possibile è quella di consegnare una copia di tale documento al soggetto che ha l’obbligo della tenuta, facendo espresso riferimento al periodo di paga precedente. Di cosa si tratta esattamente? Il libro unico del lavoro sostituisce in maniera ideale i libri paga e quelli matricola, due elementi essenziali per l’azienda: la sua nascita risale a tre anni fa, quando un apposito decreto legge lo istituì in via ufficiale.
Prestazioni assistenziali: nuova proroga per le dichiarazioni
La proroga temporale continua ad essere una delle caratteristiche principali delle comunicazioni assistenziali all’Inps: il nuovo termine ultimo per inviare, attraverso la modalità telematica, le dichiarazioni di responsabilità dei titolari di prestazioni assistenziali all’ente è il prossimo 30 settembre, così come emerge chiaramente da uno degli ultimi messaggi dell’istituto. L’adempimento in questione è fondamentale, dato che si tratta di accertare in maniera chiara e dettagliata se permangono alcuni requisiti specifici: in particolare, occorre fare riferimento alle condizioni di ricovero, ricomprendendo quindi quei soggetti che sono titolari di indennità di accompagnamento, di frequenza e di assegni sociali, le condizioni di mancato svolgimento dell’attività lavorativa, includendo in questo caso coloro che percepiscono un assegno mensile destinato agli invalidi civili parziali.
Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico: le novità fiscali
Il Dl 98/2011 introduce un alleggerimento della ritenuta d’acconto sui bonifici effettuati dai contribuenti per i lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione e risparmio energetico. A farlo presente è stata l’Agenzia delle Entrate con una apposita Circolare, la numero 41/E, nella quale si precisa come l’aliquota passi dal 10% al 4% a valere sugli accrediti effettuati a partire dal 6 luglio scorso. La ritenuta, quindi, è stata tagliata; inoltre, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha fatto presente come possa scattare anche il rimborso.
La cedolare secca e il problema degli affitti in nero
La cedolare secca è entrata pienamente nel vivo della propria applicazione, ma in alcune città sono ancora gli affitti in nero ad avere la meglio: segno di un precoce fallimento? Il caso più esemplificativo è sicuramente quello di Firenze, mentre a Milano e a Roma le norme anti-evasione sembrano funzionare meglio. La cedolare prevede una imposizione fiscale fissa che supera di non molto i venti punti percentuali di aliquota, mentre in Toscana ci sono ancora troppi contribuenti che preferiscono affidarsi alla consueta tassazione dell’Irpef e i già menzionati affitti in nero. L’indagine di Solo Affitti è stata molto chiara ed esauriente, le richieste degli affiliati sono andate in una direzione ben precisa.
Le precisazioni delle Entrate sull’affrancamento e il bilancio consolidato
Beni immateriali e bilancio consolidato, finalmente dall’Agenzia delle Entrate è giunta una ventata di chiarezza: secondo la nostra amministrazione finanziaria, infatti, l’interpretazione dell’articolo 23 del Decreto 98 del 2011 va effettuata in maniera ben precisa. Si tratta del testo normativo che fa riferimento al riallineamento dei valori fiscali e civilistici per quel che concerne l’avviamento e le altre attività immateriali. Questa disposizione, uno dei cardini della recente manovra estiva, rinvia ad altri provvedimenti della stessa Agenzia, precisando che le previsioni in questione devono essere applicate sia a quei soggetti che utilizzano i principali contabili Ias, sia a coloro che si rifanno invece ai testi nazionali.
Versamenti Unico: le proroghe in Abruzzo
Venerdì scorso, 5 agosto del 2011, sono scaduti i termini per i versamenti di Unico con la maggiorazione dello 0,40%; adesso la via per mettersi in regola è quella del ravvedimento, ma in Abruzzo le scadenze per i versamenti entro il 5 agosto del 2011 sono state rimodulate in modo tale da venire incontro ai contribuenti colpiti dal sisma del 2009. In particolare, si può ancora pagare, dal 6 agosto al 5 settembre del 2011, con una maggiorazione che non è più dello 0,40%, ma dello 0,80%.
Liti fiscali pendenti: ecco il codice tributo
Al fine di chiudere le liti fiscali pendenti, ed in particolare quelle che risultano essere in sospeso alla data dell’1 maggio del 2011, l’Agenzia delle Entrate con una Risoluzione, la numero 82/E, diffusa nella giornata di ieri, venerdì 5 agosto del 2011, ha annunciato che è pronto il codice tributo. Per pagare le somme legate alle liti fiscali in sospeso, chiudendole di conseguenza, si potrà infatti utilizzare il codice tributo “8082” nell’F24. Al riguardo proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato precisa che il codice nel modello F24 “Versamenti con elementi identificativi” deve essere inserito in corrispondenza degli “importi a debito versati“.
Partita Iva inattiva: chiuderla con lo sconto
Chiudere la partita Iva inattiva con lo sconto, ovverosia con una sanzione più bassa, ridotta di un quarto. Questo è quanto viene permesso ai titolari di partita Iva inattiva grazie al Dl 98/2011, ma per sfruttare questo “sconto” occorre fare in fretta visto che c’è tempo entro e non oltre 90 giorni a partire dalla data del 6 luglio del 2011. La chiusura della partita Iva inattiva, entro tale termine, può avvenire versando spontaneamente una sanzione pari ad un quarto di quella massima, pari a 516 euro.