E’ finalmente giunta a conclusione la redazione della bozza di atto costitutivo delle società semplificate a responsabilità limitate, la nuova forma giuridica societaria rivolta agli under 35, che permetterà ai giovani imprenditori di poter avviare una nuova attività commerciale o di servizio al di sotto dell’ombrello protettivo societario, godendo di alcune interessanti e significative agevolazioni che il ministero della Giustizia – di concerto con il ministero dell’Economia – sta finendo di mettere a formale punto.
Ma partiamo con ordine, dal principale aspetto, quello anagrafico. Come noto, tutti i soci della società semplificata a responsabilità limitata non dovranno avere più di 35 anni. Oltre a ciò, è abbastanza chiaro come la bozza escluda rigorosamente la possibilità – anche minoritaria – di ingresso di persone con età anagrafica superiore a tale soglia. Ciò che invece non è chiaro (e probabilmente lo sarà dopo le ultime rivisitazioni) è cosa accadrà al socio che dovesse far venire meno la condizione anagrafica (si ipotizza la cancellazione automatica).



Tra i principali provvedimenti della manovra estiva, vi è anche il taglio alle agevolazioni fiscali tradizionalmente spettanti alle cooperative, un’ampia fetta di organizzazioni societarie particolarmente diffuse nella Penisola. Un taglio che riguarda sia le cooperative a mutualità prevalente (cioè quelle che esercitano la propria attività in misura – appunto – prevalente attraverso il lavoro, gli apporti o le vendite che hanno come controparte i propri soci), sia le cooperative “diverse”, abbracciando in tal modo tutto il comparto tricolore di questa forma societaria.
La risoluzione 90/E pubblicata ieri dalla nostra amministrazione finanziaria ha chiarito alcuni aspetti relativi all’Imposta sul Valore Aggiunto e alle farmacie: in effetti, in base a quanto si legge da questo documento,