I crediti Irap maturati si possono andare a compensare con il modello Unico. Ad “aprire” a questa operazione è stata l’Agenzia delle Entrate, con una apposita risoluzione, la numero 79/E, pubblicata nella giornata di ieri, venerdì 29 luglio del 2011. Con la risoluzione, in particolare, viene da un lato rimarcato come la dichiarazione di Unico 2011 e quella dell’Irap siano separate, ma dall’altro il Fisco ha fatto presente come i contribuenti che non sono più tenuti a presentare la dichiarazione Irap, possano recuperare il credito proprio con il modello di dichiarazione dei redditi.
Doppia scadenza per il 10 agosto: decanalizzazione e giornalisti
La data del prossimo 10 agosto rappresenterà un appuntamento fiscale doppiamente importante: si tratta, infatti, del termine ultimo che l’Agenzia delle Entrate ha fissato per due tipi di operazioni, quelle decanalizzate e quelle relative al fondo previdenziale dei giornalisti. Nel primo caso, occorre presentare all’ufficio di informazione finanziaria qual è l’esatta comunicazione valutaria statistica in relazione alle già citate operazioni decanalizzate; ovviamente, queste ultime devono essere state realizzate nel corso del mese di luglio che si appresta ormai alla sua conclusione. Nel secondo caso, invece, si comprende immediatamente la natura della materia.
Detassazione premi produttività: sostituti imposta, le novità
In materia di detassazione dei premi di produttività, arriva una novità importante per i sostituti di imposta, che per mettersi in regola con i versamenti hanno più tempo, fino e non oltre la data del 16 dicembre del 2011 rispetto alla scadenza originaria, peraltro tra pochi giorni, dell’1 agosto del 2011. A darne notizia nella giornata di ieri, giovedì 28 luglio del 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate nel precisare in merito come sia stata diffusa proprio ieri sulla proroga una apposita Circolare, la numero 36/E. Entro il 16 dicembre del 2011, quindi, i sostituti di imposta potranno versare la differenza con la maggiorazione degli interessi dovuti ma senza l’applicazione di alcuna sanzione pecuniaria.
Xbrl: accordo tra Italia e Francia sulle registrazioni contabili
Il formato Xbrl, vale a dire il linguaggio elettronico che viene solitamente elaborato per presentare in maniera corretta i bilanci contabili, potrà ora contare su una preziosa partnership: l’accordo tra Infocamere e Infogreffe, le due istituzioni che rappresentano idealmente le camere di commercio di Italia e Francia, dovrebbe infatti rendere più trasparenti e semplici le transazioni commerciali. In che modo? I due presidenti, Valerio Zappalà e Pascal Daniel, si sono impegnati a scambiarsi informazioni economiche fondamentali per questo tipo di operazione, quindi tutto ciò che c’è di rilevante in fatto di registri delle imprese sarà condiviso con i “cugini” transalpini.
Comunicazione annuale Iva: come e quando
Ogni anno la scadenza è fissata entro il mese di febbraio a fronte della modalità di presentazione che deve essere solo ed esclusivamente, e rigorosamente, telematica. Stiamo parlando della comunicazione annuale dell’imposta sul valore aggiunto (Iva) che i soggetti chiamati a tale adempimento possono effettuare in proprio oppure avvalendosi di un intermediario abilitato. Trattandosi di una trasmissione telematica, l’Agenzia delle Entrate, una volta trasmessa la comunicazione, invierà al soggetto o all’intermediario, per conto del suo assistito, la conferma inerente l’avvenuto ricevimento della comunicazione annuale Iva.
Iva agevolata per eliminazione barriere architettoniche
I lavori dati in appalto per l’eliminazione delle barriere architettoniche godono dell’imposta sul valore aggiunto agevolata (Iva), al 4%, anziché l’aliquota ordinaria al 20%. A ricordarlo, attraverso il proprio sito Internet, è l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare altresì come fino alla data del 31 dicembre del 2012, salvo eventuali ed ulteriori proroghe, le spese sostenute per eliminare le barriere architettoniche siano detraibili. La detrazione, in particolare, cade tra quelle per le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, ragion per cui l’agevolazione rientra nel cosiddetto bonus 36%, ovverosia la detrazione Irpef del 36%.
Cedolare secca, la scadenza fiscale del 5 agosto
Gli approfondimenti sulla cedolare secca sono praticamente quotidiani e questo per rendere i contribuenti ancora più edotti sulle novità che coinvolgono questo regime fiscale: l’ultimo appunto da annotare, stavolta sul calendario delle scadenze temporali, riguarda un acconto. In effetti, il 5 agosto 2011 rappresenta il termine ultimo per provvedere al versamento della prima rata di tale adempimento: in pratica, bisogna ricordare che la misura fissata in questo senso è pari al 40%, ma anche che vi sarà una maggiorazione di altri 0,40 punti percentuali.
Cartelle esattoriale: a ottobre interessi più leggeri per la mora
Se si legge attentamente il contenuto del Dpr 602 del 1973, ci si accorge che c’è un articolo che spiega chiaramente quali sono gli interessi di mora relativi alle cartelle esattoriali: l’articolo 30, infatti, contempla l’ipotesi di un ritardo per il versamento delle somme iscritte a ruolo. In pratica, il conteggio degli interessi stessi parte dal momento della notifica della cartella e la conclusione è idealmente rappresentata dal pagamento effettivo. A quanto ammonta il tasso in questi casi? Da meno di un anno si adotta un tasso di interesse che è pari al 5,7567%, ma a partire dal prossimo mese di ottobre tutto questo potrebbe cambiare.
Scadenze fiscali 31 luglio 2011: effetto trascinamento
Quest’anno i contribuenti potranno trascorrere le vacanze ad agosto, fino al giorno 21, senza l’assillo delle tasse ed in particolare delle scadenze per i versamenti. Per Decreto è stato infatti stabilito che tutte le scadenze fiscali dall’1 al 20 agosto 2011 possano essere assolte proprio il 20 agosto che, pur tuttavia, cadendo di sabato fa slittare tutto a lunedì 22 agosto 2011 quale termine ultimo per i versamenti e gli adempimenti. Inoltre, in accordo con quanto riportato da Fiscooggi.it, anche per le scadenze del 31 luglio del 2011 scatta l’effetto trascinamento sempre al 22 agosto del 2011.
Cedolare secca, gli aumenti di aliquota in previsione
La cedolare secca è ormai partita da diverso tempo, ma ci sono alcune polemiche che rischiano seriamente di farla diventare molto antipatica ai contribuenti: con la manovra finanziaria estiva, infatti, inquilini e proprietari immobiliari sono praticamente costretti a sopportare alcuni sacrifici importanti, soprattutto per quel che concerne i contratti di affitto e gli interventi di ristrutturazione. Se è vero che i bonus per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie verranno sensibilmente ridimensionati, lo stesso non può dirsi per le locazioni, le quali subiranno un aumento di aliquota dal 21 al 25,2%.
Tasse e concessioni governative: come pagarle
Ci sono tributi minori, nonché le tasse sulle concessioni governative, che in prevalenza si versano utilizzando degli appositi bollettini di conto corrente postale intestati all’Agenzia delle Entrate. A ricordarlo, attraverso il sito Internet, è proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato, precisando come, ad esempio, si paghino coi bollettini tributi quali le tasse scolastiche nonché quelle per la bollatura e la numerazione dei libri sociali. Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, è possibile reperire l’elenco dei conti correnti per il pagamento delle tasse di concessioni governative con codice Iban.
Controlli fiscali a domicilio: sono una truffa
L’Agenzia delle Entrate, attraverso i propri funzionari, non viene mai a casa dei contribuenti per chiedere di sanare la propria posizione fiscale in merito a presunte verifiche sulle dichiarazioni dei redditi presentate al Fisco. Così come non si presenta alla porta del contribuente per acquisire dati sensibili e/o chiedere di versare importi; né tanto meno chiede denaro. E’ giusto ribadirlo dopo che nei giorni scorsi proprio l’Agenzia delle Entrate ha denunciato, a seguito dell’acquisizione di segnalazioni in merito, lettere-truffa che stanno circolando per ingannare i contribuenti.
Scritture contabili: le criticità dell’informatizzate
Le scritture contabili devono essere conservate anche dal punto di vista informatico, ma ci sono molte criticità che rendono questa operazione difficoltosa e rischiosa: un testo normativo piuttosto recente, la legge 106 del 2011, cerca di venire incontro a queste urgenze. In effetti, la documentazione informatica del cosiddetto “decreto anticrisi” prevede lo sviluppo della gestione digitale di scritture contabili, quindi il libro giornale, l’inventario, i registri dell’Iva e quant’altro. I problemi sono sorti con la marcatura temporale e la firma digitale richieste dall’imprenditore, visto che l’operazione, da realizzare ogni tre mesi, è risultata spesso macchinosa e capace di invalidare la valenza probatoria dei documenti.
Inps: precisazioni sui fondi elettrici, telefonici e volo
Una circolare di pochi giorni fa pubblicata dall’Inps ha portato finalmente un po’ di chiarezza in merito all’abrogazione di tre fondi specifici, quello elettrico, quello telefonico e quello volo. L’impianto del documento è stato condiviso anche dal Ministero del Lavoro e rientra a pieno titolo nelle ultime modifiche in merito alla contribuzione previdenziale: in particolare, vi sono ora nuove regole per il trasferimento dei contributi che sono simili a quelle previste per la ricongiunzione dei periodi assicurativi e nella loro costituzione da parte dei fondi appena menzionati.