Cartelle esattoriali: Più chiare e leggibili

Diventano più chiare e leggibili le cartelle esattoriali di pagamento, quelle per intenderci notificate da Equitalia, con la richiesta di versamento per  tributi, contributi previdenziali, sanzioni amministrativi, diritti doganali.

Infatti con provvedimento del 20.03.2010 il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha reso esecutivo il nuovo modello di cartella di pagamento a far valere per il ruoli consegnati all’Agente della Riscossione successivamente al 30.09.2010.

Le novità riguarderanno essenzialmente:

  1. caratteri più grandi per agevolare la lettura del documento
  2. informazioni più dettagliate per consentire di comprendere con maggiore chiarezza le somme richieste.
  3. maggiori notizie sul ruolo da pagare
  4. riduzione dei fogli che la compongono.

Analizzando la nuova cartella troviamo novità sin dal frontespizio risistemato in modo da dare immediatamente, al contribuente, il quadro riassuntivo del debito complessivo da versare, degli enti creditori, delle somme iscritte a ruolo e degli adempimenti connessi alla notifica della cartella di pagamento.

Bonus assunzione c’è tempo fino al 31 MARZO

Scadrà il 31.03.2010 il termine ultimo per presentare in via telematica la comunicazione che attesta il mantenimento del livello occupazionale (Mod- C/IAL) per poter fruire del Bonus Assunzioni.

I datori di lavoro che ntendono beneficiare del bonus dovranno non dimenticare l’invio, questo perchè porterebbe alla decadenza del credito d’imposta dal’anno stesso in cui la comunicazione dovrebbe essere presentata.

Sono interessati alla comunicazione i datori di lavoro che hanno già ottenuto l’accoglimento dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate, anche parziale, trasmessa all’Agenzia delle Entrate (MOD. IAL) oppure, in caso di rinnovo della domanda (MOD. R/IAL).

Per i soggeti che non sono stati ammessi al beneficio per gli anni 2008 e 2009 per mancanza di fondi è data la possibilità di presentare dal 01.04.2010 al 20.04.2010 una istanza per il rinnovo utilizzando il MOD R/IAL.

Comune di Roma: Certificati on-line

Anche a Roma come in altri comuni sarà possibile richiedere certificati  on-line, comodamente da casa evitando in questo modo inutile e lunghe code agli sportelli.

I certificati richiesti da casa saranno validi a tutti gli effetti come quelli ritirati presso gli sportelli del Comune di Roma in quanto dotati sia di firma digitale che di timbro comunale.

La procedura nasce dall’intesa tra il Comune di Roma ed il Ministero dell’Interno volta a snellire e semplificare le procedure di carattere burocratico.

Sarà possibile richidere tutti i certificati tranne il certificato di esistenza in vita, con la possibilità di avere certificati sia in carta semplice che in bollo pagando con la carta di credito.

Saldo IVA 2009

E’ scaduto ieri il termine per il versamento del saldo IVA 2009, cod. tributo 6099. Per i soggetti tenuti alla presentazione del modello Unico 2010, che non hanno versato il

Tessera sanitaria nuovi termini di validità

Il Ministero della Economia e delle Finanze, con Decreto del 25.02.2010, pubblicato Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana numero 56 del 09.03.2010, ha stabilito i nuovi termini di validità della tessera sanitaria.

La cosiddetta “TS”, l’ormai noto tesserino plastificato che ha sostituito il desueto codice fiscale, sembra dunque avere bene adempiuto alla sua principale funzione – quella di monitorare in maniera capillare la spesa sanitaria nazionale – tanto che il nostro Governo, con il sopra citato Decreto, ha deciso di fissarne il nuovo termine di scadenza a6 anni.

Questo provvedimento, che si aggiunge ad un precedente Decreto datato 11.03.2004, con il quale però venivano prevalentemente determinate le caratteristiche tecniche della Tessera sanitaria, contiene anche la lista delle Regioni autorizzate ad emettere una propria tessera sanitaria.

Compensazioni IVA superiori a € 10.000

Ancora un appuntamento per i contribuenti al 16 marzo, questa volta con riguardo alle operazioni di utilizzo dei crediti IVA superiori ad un ammontare complessivo di Euro 10.000,00 in compensazione con debiti verso il Fisco.

Si ricorda che chi intende beneficiare di questo meccanismo deve avere, come condizione “sine qua non”, presentato entro il 28 febbraio la dichiarazione o l’istanza da cui risulta il credito.

Questo requisito si inquadra nell’azione di contrasto alle compensazioni fraudolente messe in atto dai contribuenti con crediti IVA cosiddetti “oltre soglia”, ovvero di importo superiore ai € 10.000,00; azione di contrasto che, a sua volta, si inquadra nelle direttive dettate dal cosiddetto “decreto anticrisi” numero 78 emanato dal nostro Governo nel luglio dello scorso anno.

Le modalità concrete di utilizzo del meccanismo in compensazione detto sono state illustrate dalla Agenzia delle Entrate nel corso di un incontro tenutosi il 9 marzo scorso con gli Ordini professionali e con le Associazioni di categoria.

Tassa di concessione governativa per vidimazione libri sociali in scadenza il 16 Marzo

Si avvicina la data di scadenza del versamento dovuto dalle società per azioni e dalle altre società di capitali della tassa di concessione governativa per la bollatura e la numerazione dei libri e dei registri sociali.

Il 16.03.2010 è, infatti il termine ultimo entro il quale le S.p.A., le S.r.l.. le società in accomandita per azioni, le società consortili a responsabilità limitata, le aziende speciali ed i consorzi tra enti territoriali devono effettuare i versamenti previsti dalla legge per evitare l’applicazione di sanzioni.

I libri sociali ai quali è riferita la detta tassa annuale sono veramente tanti:

  1. il libro soci,
  2. il libro delle obbligazioni,
  3. il libro delle adunanze e delle deliberazioni assembleari,
  4. il libro del consiglio di amministrazione,
  5. il libro del collegio sindacale,
  6. il libro del comitato esecutivo
  7. il libro degli obbligazionisti;

ma non c’è da temere: l’importo da versare ammonta ad Euro 309,87 quale tassa forfettaria fissa, a prescindere dal numero di libri sociali utilizzati dalla società, per le società con capitale non superiore ad Euro 516.456,90 alla data del 1° gennaio 2010; la tassa è pari ad Euro 516,46 per le società con capitale superiore alla cifra detta.