Come abbiamo avuto più modo di esaminare nel corso delle ultime settimane, il panorama normativo e interpretativo intorno all’applicazione dell’imposta municipale unica è tutt’altro che privo di nubi. In questo nostro breve approfondimento cerchiamo di riassumere tutte le principali particolarità di questo balzello, al fine di chiarire nuovi dubbi sull’applicazione della patrimoniale sugli immobili.
Innanzitutto, se un anziano o un disabile risiedono in istitutori di ricovero in maniera pertante, la sua abitazione è tassata come seconda casa. Tuttavia il Comune può equipararla come se fosse prima casa, a patto che la casa non sia affittata. Si tenga ad ogni modo conto che se il Comune dovesse portare in detrazione l’aliquota allo 0,40%, la metà dell’aliquota base (lo 0,38%) andrebbe comunque allo Stato. Leggi tutto l’articolo
Il fatto che un determinato contribuente si avvalga di un professionista come il commercialista per i propri adempimenti fiscali non lo esime certo dalle proprie responsabilità nel caso di una omessa dichiarazione dei redditi o dell’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva): è questa la conclusione che è stato possibile ricavare da una delle ultime sentenze della Corte di Cassazione, la quale risale ormai a più di una settimana fa. La pronuncia dei giudici di Piazza Cavour si è resa necessaria a causa dell’impugnazione da parte dello stesso soggetto contro un’altra sentenza, vale a dire quella della Corte di Appello di Roma. Nel dettaglio, questa persona era stata condannata per l’omessa dichiarazione dell’Iva nel 2002 e nel 2003, nel rispetto del dettato del Decreto legislativo 74 del 2000 (“Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto”).
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Con l’introduzione dell’imposta municipale unica esordiscono alcune nuove specificità sul pagamento e sulla riscossione dell’imposta, rispetto a quanto avveniva con la “vecchia Ici”. Se ben vi ricordate, infatti, l’Ici prevedeva diverse modalità di pagamento, dal conto corrente postale al versamento diretto in tesoreria o all’agente della riscossione, passando per il protagonista del nostro articolo: il modello F24.
L’imposta municipale unica (Imu) ha infatti deciso di cambiare registro, eleggendo quale strumento esclusivo di riscossione il modello F24, che diviene pertanto elemento necessario per poter assicurare il versamento della quota statale. Considerando tuttavia che la disciplina dell’imposta municipale unica non individua il soggetto a cui versare direttamente l’imposta, non sembra potersi impedire una gestione esternalizzata della riscossione. Leggi tutto l’articolo
Termini legati all’articolo:
f24,
IMU.
Gli adempimenti fiscali relativi al cinque per mille entrano finalmente nel vivo: l’iter è appena cominciato, ma sta proseguendo a passi da gigante, tanto che la nostra amministrazione finanziaria ha già provveduto a inserire sul proprio sito web gli elenchi che includono i possibili beneficiari di questa ripartizione così importante, vale a dire quella relativa al periodo d’imposta del 2011. Tra l’altro, lo stesso Fisco ha anche voluto rendere più semplice questa consultazione, predisponendo per lo scopo in questione un apposito motore di ricerca. A cosa si riferiscono di preciso queste liste? I possibili beneficiari sono quelli consueti, ovvero gli enti che sono attivi nel volontariato, ma anche quelli che operano nella ricerca scientifica e universitaria, gli enti che svolgono ricerca in campo sanitario e le associazioni sportive dilettantistiche, più precisamente quelle che sono state riconosciute dal Coni per il carattere sociale delle loro attività.
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Come noto, l’aliquota IMU ordinaria per la prima casa è stata temporaneamente fissata allo 0,40%, mentre quella per le seconde case risulta essere pari allo 0,76%. Più raramente si discute, tuttavia, della presenza di una terza aliquota – fortunatamente ribassata rispetto alle prime due – e rivolta ai fabbricati rurali ad uso strumentale, soggetti all’imposta municipale con la proporzione ridotta pari allo 0,20%. Inoltre, essendo fabbricati inseriti nella categoria catastale D/10, il coefficiente moltiplicatore della rendita catastale è pari a 60.
Ma di quali immobili si tratta? Ricordiamo come la definizione di fabbricato strumentale risieda nell’art. 9 – comma 3 bis – del dl 557/93, e come vada ricompreso in tale recinto anche quel fabbricato strumentale delle cooperative agricole di trasformazione dei prodotti conferiti dai soci. Particolari regole vigono inoltre per quanto concerne i fabbricati situati in località montane, dei quali parleremo nei prossimi giorni. Leggi tutto l’articolo
È pronta l’agevolazione fiscale destinata a tutti quei soggetti che si dimostrano capaci di creare occupazione in maniera stabile in ben otto regioni del nostro Mezzogiorno: tale bonus ammonta per la precisione alla metà esatta (il 50% quindi) dei costi salariali che devono essere sfruttati in compensazione dai datori di lavoro. Quindi, questo vuol dire che i datori che si saranno resi protagonisti di assunzioni (anche a tempo indeterminato ovviamente) di personale svantaggiato nel periodo compreso tra il 14 maggio dello scorso anno e il 13 maggio del 2013 accederanno a tale beneficio. Le regioni a cui si faceva riferimento in precedenza sono l’Abruzzo, la Basilicata, la Campania, la Calabria, il Molise, la Sicilia, la Sardegna e la Puglia.
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L’imposta municipale unica sulla prima casa viene percepita applicando un’aliquota base fissata allo 0,4%, con detrazione fissa di 200 euro, aumentabile di 50 euro per ogni filio, fino all’ottavo, di età anagrafica non superiore ai 26 anni, dimorante e residente nell’abitazione. I Comuni potranno incrementare il beneficio fiscale abbassando l’aliquota fino a 0,2 punti percentuali, e aumentando la detrazione fino a concorrenza dell’imposta dovuta. Teoricamente, pertanto, anche l’Imu sulla prima casa potrebbe essere azzerata su decisione della singola municipalità.
Ma cosa si intende per prima casa? Ai fini del pagamento dell’IMU si intende “l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”, con la precisazione che “nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”. Leggi tutto l’articolo
Termini legati all’articolo:
IMU.
L’Inps ha individuato nella Federalberghi e nella Confcommercio Imprese per l’Italia degli alleati davvero strategici per quel che riguarda la riscossione di quei contributi che si riferiscono all’assistenza contrattuale: una delle ultime comunicazioni dell’ente previdenziale è infatti incentrata sulle istruzioni per questa riscossione a favore della federazione e attraverso il celebre modello F24. Il testo normativo di riferimento in questo caso è la Legge 311 del 1973 (“Estensione del servizio di riscossione dei contributi associativi tramite gli enti previdenziali”). Che cosa verrà posto in essere di preciso? Federalberghi ha sostanzialmente affidato all’Inps il servizio per la riscossione di questi contributi, i quali sono previsti dai Contratti Collettivi di Lavoro per la provincia di Trento.
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