Secondo il presidente della Corte dei Conti Il federalismo fiscale può portare a un aumento della pressione tributaria, in particolar modo dell’imposizione personale sui redditi.
L’affermazione del presidente Tullio Lazzaro è stata fatta nel corso dell’audizione sul federalismo fiscale davanti alle commissioni Affari costituzionali, Bilancio e Finanze del Senato riunite in seduta comune.
Secondo Lazzaro il sistema di finanziamento degli enti territoriali, cosi come configurato dal DLL, comporterà lo spostamento di rilevanti quote di gettito IRPEF dal centro verso la periferia, nonche il rischio di un aumento della pressione fiscale.