Le imprese iscritte al Rea non hanno l’obbligo della Pec

Il Repertorio Economico e Amministrativo (meglio conosciuto con la sigla Rea) non è altro che un archivio economico e amministrativo di imprese: in esso sono infatti raccolti tutti i dati che si riferiscono alle attività degli iscritti al registro delle imprese e per i quali è prevista la denuncia presso la Camera di Commercio. Ebbene, come previsto espressamente dalla Camera di Bologna, i soggetti che sono iscritti al Rea non hanno alcun obbligo di comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata, un adempimento che spetta solamente a quelle imprese presenti nel registro e che sono costituite nella forma di società. L’esonero in questione, quindi, è il medesimo che vale per le imprese in forma individuale. La disposizione, comunque, ha ragione di esistere almeno entro il prossimo 29 novembre, la data che è stata fissata proprio per quel che concerne la Pec. Chi sono gli obbligati dunque?

Bollo auto, scade oggi il termine per le auto più potenti

Oggi, 10 novembre 2011, è il giorno ultimo per poter pagare il c.d. super bollo, la tassa sulla circolazione delle auto, destinata a quei soggetti che risultano proprietari o utilizzatori di veicoli piuttosto potenti. Sul  “quanto potenti”, è la manovra correttiva di luglio a dircelo: sono considerate appartenenti a questa categoria, infatti, tutte le auto con una potenza superiore ai 225 kW, rappresentative – pertanto – di una minoranza rispetto al parco veicoli attualmente in uso sulle strade italiane.

La scadenza del 10 novembre è inoltre un termine piuttosto particolare e, a suo modo, unico. Per questo motivo, a decorrere dall’anno prossimo, il pagamento del super bollo auto andrà effettuato entro l’ordinario termine di pagamento già previsto per il bollo ordinario, andando in tal modo a rendere uniforme il pagamento di questa tassa che grava sulle spalle di tutti i proprietari o utilizzatori di autoveicoli.

Ici e immobili religiosi, nuova sentenza della Cassazione

La Cassazione detta ancora legge per quel che concerne la materia fiscale: una delle ultime sentenze della Suprema Corte ha riguardato, in particolare, l’Imposta Comunale sugli Immobili e gli edifici religiosi come i conventi e le abbazie. Tutto è nato dalla necessità di disciplinare in maniera adeguata una vicenda che ha visto come protagonisti il comune di Cannobio (siamo nella provincia di Verbania) e il locale Monastero delle Orsoline (non lontano dal Lago Maggiore). In pratica, si può parlare di un vero e proprio giro di vite, visto che è stato necessario comprendere se questi immobili potevano beneficiare realmente dell’esenzione dall’Ici anche in presenza di attività commerciali reali e concrete, come ad esempio l’ospitalità a pagamento e veri e propri trattamenti alberghieri.

Categorie ICI

Scadenze fiscali: tutti gli appuntamenti IVA del 16 novembre (parte 2)

Concludiamo oggi il riepilogo dei principali appuntamenti IVA per il 16 novembre. Tale data è infatti anche il termine ultimo per i contribuenti minimi per poter procedere al pagamento dell’IVA dovuta, con versamento attraverso modello F24.

Ancora, la scadenza è utile agli enti pubblici, agli organismi pubblici e alle amministrazioni centrali per procedere al versamento della liquidazione e dell’ammontare dovuto per il mese precedente, con eventuale maggiorazione per gli interessi di dilazione, nella misura dello 0,33%, attraverso l’utilizzo del modello F24 EP, da presentare attraverso modalità telematiche.

Categorie Iva

Clero secolare: l’Inps aggiorna il contributo del fondo previdenziale

L’Inps è tornato ad aggiornare le notizie relative a un fondo di previdenza molto particolare, vale a dire quello relativo al clero secolare e ai ministri di culto delle confessioni religiose diverse da quella cattolica: in particolare, l’intento dell’ente previdenziale è stato quello di tornare a parlare del contributo a carico degli iscritti, oltre alle modalità di recupero delle differenze che sono dovute per i periodi pregressi. La rideterminazione di queste somme si è ottenuta mediante la pubblicazione di un apposito testo normativo, ovvero il Decreto Interministeriale dello scorso 13 maggio; il contributo da aggiornare è ovviamente quello dovuto per l’anno 2010. Nel dettaglio, si tratta di 1.581,72 euro annui, i quali possono quindi essere suddivisi in 131,81 euro per ogni singolo mese.

Scadenze fiscali: tutti gli appuntamenti IVA del 16 novembre (parte 1)

La metà del mese di novembre è periodo di scadenze ben note per tutti i soggetti IVA. Iniziamo oggi con l’esaminare quali sono tutti i principali termini ultimi, suddividendo questo approfondimento in due parti distinte (la seconda verrà pubblicata sulle pagine del nostro blog nella giornata di domani).

Ricordiamo innanzitutto come il 16 novembre sia la data ultima per il pagamento dei tributi per il trimestre precedente da parte di tutti i contribuenti in regime di liquidazione IVA trimestrale, con maggiorazione nella sola ipotesi di appartenenza al regime ordinario, e non alle categorie c.d. speciali. Il versamento andrà effettuato esclusivamente in via telematica. La giornata è ovviamente corrispondente anche alla scadenza per quei soggetti che hanno la tenuta della contabilità presso terzi, optando per il corrispondente regime fiscale.

Categorie Iva

Rifiuti: Iva al 10% per i costi del personale

Si è parlato in questi giorni della nuova imposta sui rifiuti che andrà a sostituire Tarsu e Tia, ma gli ultimi giorni hanno reso attuale un altro problema relativo a questi servizi, quello della disciplina dell’Iva: in effetti, come stabilito nella sua ultima sentenza dalla Commissione Tributaria Regionale della Puglia, i servizi accessori alla raccolta e allo smaltimento di rifiuti solidi urbani devono beneficiare di un’aliquota ridotta per quel che concerne l’Imposta sul Valore Aggiunto (10%). Tra questi stessi servizi, inoltre, possono essere ricompresi anche gli oneri relativi al personale. La pronuncia è molto importante, in quanto, invece, la nostra amministrazione finanziaria aveva optato per l’aliquota ordinaria (quella che ormai è salita fino al 21%), in un caso che riguardava una società attiva nello smaltimento e nello stoccaggio dei rifiuti.

Categorie Iva

Spese, il destino di quelle veterinarie

Il Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha dichiarato che “la classificazione delle spese veterinarie come lusso, prevista nel nuovo redditometro, rappresenta certamente un grave errore culturale, sociale e metodologico, che deve essere corretto al più presto”. Una presa di posizione piuttosto netta nei confronti della riconduzione delle spese per gli animali all’interno del perimetro del redditometro, a commento delle scelte proposte con la sperimentazione del nuovo strumento di lotta all’evasione fiscale.

Il Ministro Brambilla ricorda come “appare davvero incredibile la scarsa conoscenza, da parte di coloro che hanno effettuato tale elenco, del ruolo che gli animali domestici hanno da tempo assunto nel nostro Paese come del resto d’Europa, che li porta ad essere considerati quasi al pari di veri e propri componenti dei nuclei familiari da parte della maggioranza dei cittadini”.

Fasi e dirigenti industriali: contributi entro il 30 novembre

Il termine temporale di questo mese di novembre che è appena cominciato rappresenta un importante punto di riferimento per molti contribuenti italiani: in effetti, il 30 novembre del 2011 è la data che è stata fissata dalla nostra amministrazione finanziaria per provvedere al pagamento di tutti quei contributi che si riferiscono al trimestre solare attualmente in corso e che fanno capo a uno specifico fondo assistenziale. Volendo essere ancora più precisi, c’è da dire che i versamenti che sono coinvolti in questo caso sono anche i ratei mensili necessari per le nuove assunzioni e le nuove promozioni lavorative, i quali andranno poi destinati al Fasi, acronimo che sta a indicare il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa.

Scadenze fiscali, gli appuntamenti del 10 novembre

Il 10 novembre 2011 è scadenza per diversi adempimenti fiscali. Giovedì è infatti la giornata ultima per i centri di assistenza fiscale per consegnare al dipendente o al pensionato il nuovo prospetto di liquidazione modello 730-3 calcolato sulla base del 730 integrativa, e consegnare direttamente al sostituto di imposta il nuovo modello 730-4.

Sempre il 10 novembre è il termine ultimo per presentare all’Ufficio Informazione Finanziaria la comunicazione valutaria statistica sulle operazioni decanalizzate poste in essere nel mese di ottobre. I giornalisti, vedranno versati i contributi al fondo previdenza complementare per le retribuzioni di competenza del mese precedente, da parte delle aziende associate alla Cassa di previdenza dei giornalisti. Nello stesso giorno scade il termine per l’invio della relativa comunicazione.

Regione Sicilia e investimenti: il software per il credito d’imposta

Il sito web dell’Agenzia delle Entrate sta predisponendo una serie di software molto importanti per diversi adempimenti fiscali: dopo quello messo a disposizione per quel che riguarda la definizione delle liti pendenti, è ora il turno di quello da utilizzare per compilare l’istanza di attribuzione dei crediti di imposta per gli investimenti e la crescita in senso dimensionale delle aziende della Sicilia. Si tratta, nello specifico, del cosiddetto Modello Icis, con l’acronimo che sta appunto a indicare l’Istanza del Credito d’Imposta in favore della Sicilia. Il software in questione, denominato CreditoImpostaSicilia, permette ai contribuenti interessati di compilare il tutto con i dati necessari. La versione in questo caso è la 1.0.1 ed è stata progettata appositamente per eliminare tutti quegli errori e quelle anomalie che si sono verificate in precedenza, quando, ad esempio, alcuni investimenti non erano previsti nel corso del primo anno.

Pressione fiscale, prevista nuova crescita nel 2012

Chi pensava che il 2011 potesse rappresentare un picco massimo storico nell’andamento della pressione fiscale italiana, avrà modo di ricredersi. Stando infatti a una recente analisi condotta dalla Banca d’Italia, il 2012 si proporrà come un esercizio ancora più gravoso per quanto concerne il fisco, e la sua mano sulle tasche degli italiani.

Bankitalia afferma come la pressione fiscale salirà ancora nel 2012, toccando pertanto dei massimi storici, anche senza contare gli effetti della clausola di salvaguardia inserita nella manovra da più di 54 miliardi di euro, utile per consentire il raggiungimento del pareggio di bilancio già nel 2013, e non più nel successivo 2014.

Liti fiscali pendenti, il software è disponibile online

Si è parlato diffusamente delle liti fiscali pendenti e di tutte le procedure da seguire nel dettaglio in questo caso: ora il quadro viene completato dalla predisposizione dell’apposito software per la compilazione, un prodotto informatico che è stato reso disponibile dalla nostra amministrazione finanziaria. Entrando infatti sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate si può facilmente reperire questa versione elettronica, il software denominato appunto “Definizione Liti Fiscali” (la sigla Dlf identifica la fattispecie in questione), molto utile da questo punto di vista perché permette di compilare la domanda per la definizione in forma agevolata di quelle liti il cui importo non supera i ventimila euro. C’è poi da precisare che non esistono altre versioni possibili, ma soltanto questa.

Patto di famiglia, cosa cambierà per i figli

Tra le principali innovazioni fiscali contenuti negli ultimi provvedimenti che il governo vorrebbe presto licenziare, c’è anche la modifica del c.d. Patto di famiglia, norma che dovrebbe poter agevolare la trasmissione della proprietà delle imprese e delle società alla scomparsa dei titolari.

 

La bozza del testo predisposto dal governo, prevede che l’assegnatario della società o delle partecipazioni potrà ricevere i beni – così si legge – “alla scadenza di un termine o al verificarsi di una condizione sospensiva”. Pertanto, dopo la morte del proprietario, il terzo nominato designerà l’assegnatario tra più persone indicate dallo stesso imprenditore del Patto di famiglia.