Bonus energetico: ultimi due mesi per la detrazione del 55%

Il 31 dicembre 2011 rappresenta l’ultima data utile per beneficiare della detrazione fiscale del 55% messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per il risparmio energetico delle abitazioni. Mancano esattamente dodici settimane a questo fondamentale appuntamento, il quale si riferisce, nello specifico, agli interventi da realizzare a tal fine. Qualche dettaglio in più verrà conosciuto con il decreto sulla crescita che è in previsione tra pochi giorni, ma comunque la versione attuale di tale sconto dovrebbe rimanere la stessa nel caso del rispetto della scadenza in questione. Come è noto, la detrazione del 55% interessa da vicino tutte quelle opere che vengono realizzate dal punto di vista energetico all’interno di un edificio: gli esempi più classici in questo senso sono offerti dagli infissi, ma anche dalle caldaie, dalla coibentazione e dai pannelli solari che vengono sfruttati per ottenere l’acqua calda.

Regime dei minimi, addio a 500 mila posizioni

Come era ampiamente preventivabile, la riforma del regime dei minimi contenuta negli ultimi provvedimenti estivi, provocherà un’emorragia di posizioni agevolate davvero ingente. Stando a quanto rivela un recente studio riportato sulle pagine del quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, tale emorragia sarà pari a circa 500 mila liberi professionisti, lavoratori autonomi e piccoli esercenti, che daranno l’addio al conveniente regime agevolato per abbracciare quello ordinario.

Una cifra – quella delle 500 mila unità di cui sopra – che sembra ancora più rilevanti se espressa in termini percentuali. Sempre stando a quanto afferma il quotidiano economico finanziario, infatti, uscirebbe dal regime dei minimi il 96% di chi, attualmente, ne fa parte. Un addio doloroso, in alcuni casi, visto e considerato che il regime ordinario comporta non solamente più adempimenti, quanto anche e soprattutto un rincaro del prelievo.

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Danno biologico e aziende agricole: l’Inps precisa l’addizionale Inail

Sono passati appena due giorni dalla pubblicazione della circolare 128 dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale: tale documento è fondamentale dal punto di vista dei contributi, in particolare di quelli che si riferiscono direttamente alle aziende agricole. In pratica, l’Inps ha provveduto a chiarire nel dettaglio in che modo si recupera il contributo di addizionale Inail necessario per coprire il danno biologico subito da queste stesse società nel corso del 2010 a fronte della assunzione di manodopera. Nello specifico, ora si conoscono gli importi esatti relativi a questa addizionale assicurativa, con in contributi in questione che vanno versati in riferimento a quei soggetti che sono attivi nel settore primario e che beneficiano di contrattazione a tempo determinato e indeterminato.

Locazione di barche a soci di associazioni, chiarimenti dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate è recentemente intervenuta a parlare del regime fiscale delle principali operazioni che riguardano le associazioni del settore della nautica da diporto. Tra le varie questioni poste dalle stesse associazioni, e che le Entrate hanno ritenuto opportuno corredare di adeguata risposta, c’è sicuramente quella che vede protagoniste le transazioni di noleggio delle imbarcazioni ai soci delle associazioni di cui sopra si è appena fatto cenno.

In altri termini, la domanda delle associazione era se potesse considerarsi commerciale, con conseguente applicazione del regime di non imponibilità, l’attività di noleggio effettuata dalla società proprietaria dall’imbarcazione adibita a uso commerciale nei confronti dei propri soci, pur a canone di mercato.

Società trasparenti e F24: vietato lo scambio di ritenute

Vi sono molte società di capitali, in primis le società per azioni e quelle a responsabilità limitata, che optano per la trasparenza aziendale: è proprio ad esse che si è rivolta la nostra amministrazione finanziaria con un’apposita circolare, la risoluzione 99/E. Che cosa viene disposto esattamente con questo documento? Il primo concetto che balza agli occhi è il fatto che tali enti non dovranno permettere lo scambio di ritenute d’acconto con i soci. In effetti, la trasparenza è dettata proprio dal fatto che le ritenute stesse vengono subite e quindi non si possono mantenere in alcun modo per poi procedere con la compensazione fiscale all’interno del modello F24. La precisazione dell’Agenzia delle Entrate non è di poco conto, anche perché soltanto due anni fa questo meccanismo tributario era invece consentito.

Scadenze fiscali, gli appuntamenti del 10 ottobre

Manca una settimana a lunedì 10 ottobre, e ci pare l’occasione propizia per soffermarci brevemente su quali siano gli appuntamenti con le scadenze fiscali di tale giornata. In tale data sono previsti numerosi spunti fiscali che riguardano diverse categorie di operatori.

Cominciamo con il ricordare come il 10 ottobre sia il termine ultimo per l’invio dei dati sulle contabilità di agosto da parte di quegli operatori che gestiscono depositi commerciali con attività nel settore dei prodotti energetici. I contribuenti soggetti ai regimi fiscali delle nuove start up e di lavoro autonomo, devono inoltre trasmettere tutti i dati relativi alle operazioni da loro effettuate nel trimestre precedente (luglio – settembre).

F24 Accise, modificata la descrizione del codice 5248

I contribuenti che avranno a che fare con il modello fiscale F24 Accise dovranno prestare la massima attenzione all’ultima modifica che è stata introdotta dall’Agenzia delle Entrate: in effetti, la nostra amministrazione finanziaria ha provveduto a cambiare la descrizione di uno dei tanti codici tributo che sono stati istituti a tale scopo e che vanno inseriti all’interno del documento in questione. Nello specifico, si tratta del codice 5248, il quale faceva espresso riferimento a quelle somme di denaro che dovevano essere pagate all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato come sanzione amministrativa pecuniaria. Volendo essere ancora più precisi, inoltre, la multa da versare era dovuta ad alcune violazioni specifiche, vale a dire quelle relative alla partecipazioni di soggetti di minore età ai giochi con in palio delle vincite in denaro.

Conti correnti, le mosse anti-evasione dell’Agenzia delle Entrate

Come noto, stanno per entrare in vigore alcuni strumenti che potrebbero consentire all’Agenzia delle Entrate di scovare un numero maggiore di evasori fiscali, sulla base delle informazioni ottenibili sui depositi bancari intestati ai singoli contribuenti nei confronti dei quali le Entrate desiderano compiere accertamenti.

L’Agenzia delle Entrate, in altri termini, può elaborare le c.d. liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo, basate su informazioni relative a rapporti finanziari, che le Entrate otterranno direttamente dal sistema degli intermediari, dopo aver sentito le associazioni di categoria degli operatori finanziari, circa la natura delle informazioni da acquisire.

Inps-Welfare: il cumulo dei periodi assicurativi esteri

L’Unione Europea è stata molto precisa in tema di periodi assicurativi esteri e di requisiti contributivi, di conseguenza ha emanato degli appositi regolamenti: è proprio per questo motivo che il Ministero del Lavoro ha comunicato all’Inps che i periodi, sia italiani che esteri, possono essere ancora totalizzati al fine di conseguire questi stessi requisiti e per consentire alle aziende editoriali in crisi di avere a disposizione dei prepensionamenti. Le norme in questione si riferiscono alla data del 1° maggio 2010, quando i ventisette stati comunitari si sono dotati di norme di coordinamento dal punto di vista della sicurezza sociale. Le pensioni anticipate a cui ci stiamo riferendo, inoltre, si possono configurare e delineare in maniera piuttosto variegata nei vari paesi, visto che c’è chi propende per l’accostamento alle prestazioni di disoccupazione, ma anche regimi specifici di legge.

Scadenze fiscali, ecco quelle di venerdì 7 ottobre 2011

Mancano pochi giorni alle scadenze fiscali di venerdì 7 ottobre 2011. In tale data scade il termine per l’invio all’Agenzia delle dogane di tutti i dati relativi alle contabilità del mese di settembre da parte dei soggetti obbligati ad adempiere a tale forma di comunicazione.

I soggetti di cui sopra, ricordiamo, sono gli operatori professionali e i rappresentanti fiscali che svolgono attività nel settore dei prodotti energetici, i depositari autorizzati dal settore alcoli, i depositari autorizzati che svolgono le attività di fabbricazione di aromi,, gli operatori professionali o rappresentati fiscali che svolgono attività nel settore dell’alcol e delle bevande alcoli, i depositari autorizzati che svolgono attività nel settore del vino e altre bevande fermentate, e gli operatori qualificati come operatori professionali registrate, che svolgono attività nel settore di cui si è appena fatto cenno.

Assistenza: scadenze imminenti per i fondi Pastore, Besusso e Negri

La data del prossimo 10 ottobre rappresenterà una scadenza fiscale per ben tre tipi di adempimenti che fanno comunque capo al settore previdenziale e assistenziale: si tratta, infatti, di pagamenti a cadenza trimestrale di fondi specifici, su cui è opportuno fare un po’ d’ordine per comprendere meglio di cosa si tratta. Anzitutto, il primo riferimento deve andare al versamento trimestrale che è dovuto da quelle aziende che sono attive in ambito commerciale, della spedizione del trasporto di premi, un obbligo che è strettamente collegato all’assicurazione polivalente supplementare destinata a dei soggetti ben precisi: in effetti, questo fondo, denominato Fondo Antonio Pastore (così come l’omonima associazione senza scopo di lucro), è stato pensato appositamente per i dirigenti che sono in servizio presso le imprese del comparto commerciale e di quello alberghiero, senza dimenticare quelle che sono iscritte al fondo di previdenza Mario Negri.

Leasing, chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate

Una recentissima circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate ci fornisce alcuni importanti chiarimenti in materia di contratti di leasing, e in particolare riferimento agli obblighi di comunicazione all’Anagrafe Tributaria da parte di tutti quegli operatori economici cui è riconducibile un contratto di leasing.

Sono interessati dall’obbligo, ricordiamo, sia le banche che tutti gli intermediari finanziari che esercitano attività di concessione di leasing, sia nella forma finanziaria che in quella operativa, e altresì gli operatori commerciali che svolgono attività di locazione o di noleggio, e che sono pertanto parte protagonista nella gestione delle relazioni di leasing.

Ex minimi, dal 2012 si applica il regime ordinario Irpef

Il 2012 sarà un anno ricco di novità per gli ex contribuenti minimi: per questi soggetti è infatti prevista l’applicazione del regime che solitamente si utilizza per l’Irpef, vale a dire quello ordinario e che presenta delle aliquote progressive a scaglioni. La precisazione è giunta direttamente da un question time di tre giorni fa alla Camera dei Deputati, quando il Ministero dell’Economia ha reso nota questa specifica intenzione che diventerà una realtà concreta proprio nel corso del nuovo anno. Di cosa si tratta esattamente? In pratica, tutti quei contribuenti che sono inquadrati dal punto di vista tributario come “ex minimi” godranno di un regime impositivo tutto particolare, con la nostra amministrazione finanziaria che ha aggiunto altri dettagli in tal senso.

Scadenze fiscali, ecco i primi appuntamenti di ottobre 2011

Anche se la prima parte del mese di ottobre 2011 potrebbe non sembrare particolarmente rilevanti in tema di scadenze fiscali, così – evidentemente – non è. Anche la prima decade di ottobre riserva infatti qualche appuntamento abbastanza utile per liberi professionisti e imprenditori, che cerchiamo di iniziare ad esaminare in questo breve approfondimento sui primi appuntamenti del mese.

Ad iniziare è proprio il giorno 1, che rappresenta la decorrenza per le imprese che non hanno l’esercizio sociale che coincide con l’anno solare che si è concluso alla fine del mese precedente. Per tali attività imprenditoriali, vi è l’obbligo di tenuta delle scritture ausiliare di magazzino se nei due esercizi sociali precedenti sono stati superati i due limiti previsti per i ricavi in ogni periodo di imposta, e per le rimanenze finali alla fine dello stesso.