In Italia basta pagare con un giorno di ritardo le tasse, che subito il Fisco fa scattare inesorabili le sanzioni e gli interessi. Ma quando si tratta del contrario, ovverosia di un rimborso fiscale, le cose cambiano; anzi, i tempi sono biblici. Questo, in particolare, stando ad una nuova indagine effettuata sui rimborsi fiscali da parte di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani. E così l’Italia, già maglia nera per imponibile evaso, è anche una nazione lumaca per quel che riguarda i rimborsi fiscali.
Accise tabacco: presto sigarette più care
Fumare fa male, malissimo, ma nei prossimi mesi potrà anche costare sempre più caro. Con la nuova manovra finanziaria del Governo di centrodestra, quella da 45 miliardi di euro, infatti, sono state introdotte novità in materia di accise sui tabacchi. Nel dettaglio, da qui e fino alla fine dell’anno potrà essere deciso un rialzo dell’aliquota di base sulla tassa legata al consumo di sigarette. Nel caso in cui questa facoltà fosse esercitata, cosa molto probabile, già dal 2012 lo Stato andrebbe ad incassare, stando alle stime, ben 1,5 miliardi di euro in più all’anno.
Manovra finanziaria 2011: il contributo di solidarietà
E’ già in Gazzetta Ufficiale la nuova manovra finanziaria, da 45 miliardi di euro, varata con un Decreto dal Consiglio dei Ministri. Tra i provvedimenti della manovra uno di certo non fa piacere al ceto medio, visto che è già in vigore il cosiddetto contributo di solidarietà; trattasi, per un periodo di tre anni, di un incremento dell’Irpef sui redditi annui sopra i 90 mila euro, e su quelli oltre i 150 mila euro. Ad esempio, con un reddito annuo lordo di 100 mila euro il contributo di solidarietà, al 5%, è pari a 500 euro.
Tasse plusvalenze azioni borsa al 20%
Anni fa in Italia i guadagni di Borsa erano esentasse. Poi è stata introdotta un’aliquota sulle plusvalenze da versare allo Stato pari al 12,5%. Ma ora, con l’approvazione della nuova manovra finanziaria da 45 miliardi di euro, entra in vigore l’armonizzazione delle rendite finanziarie che, con l’esclusione dei titoli di Stato, introduce un’aliquota unica, al 20%. Il nuovo regime di tassazione, quindi, è sfavorevole per le operazioni speculative, mentre strizza l’occhio agli interessi maturati in conto corrente, tassati al 20% e non più al 27%.
Equitalia: riscossione, la sospensione amministrativa
Quando ad un cittadino viene recapitata da Equitalia una cartella di pagamento, è possibile, ad esempio perché gli importi non sono dovuti, totalmente o parzialmente, chiedere la sospensione in via amministrativa. A farlo presente è proprio Equitalia attraverso il proprio sito Internet, precisando altresì come la sospensione amministrativa possa essere richiesta dal contribuente, oppure può essere disposta d’ufficio dall’ente creditore. Il tutto o nell’attesa che, in merito al ricorso presentato, la commissione tributaria competente si pronunci emettendo una sentenza, oppure che l’ente si pronunci sulla domanda di sgravio.
Redditi lavoro e sostituti d’imposta: l’appuntamento con le ritenute
Il 16 di ogni mese i sostituti di imposta, in materia di redditi di lavoro dipendente e assimilati, devono versare al fisco le ritenute applicate sulle buste paga. Trattasi, in particolare, con scadenza il 16 di ogni mese, delle ritenute applicate su salari, stipendi e compensi relativi al mese precedente. I sostituti di imposta titolari di partita Iva sono chiamati a versare le ritenute con il modello F24 e solo ed esclusivamente in via telematica.
Scadenze fiscali: proroga ferragosto continua
Anche per oggi, venerdì 12 agosto del 2011, e fino al giorno 22, termine ultimo per gli adempimenti, prosegue la proroga estiva per quel che riguarda gli adempimenti fiscali. Nelle scorse settimane, lo ricordiamo, per Decreto è stato stabilito che il termine ultimo degli adempimenti fiscali in scadenza dall’1 al 20 agosto del 2011, slittano tutti al termine del 20 agosto. Cadendo però il 20 di agosto di sabato, il termine a sua volta slitta in automatico a lunedì 22 agosto del 2011.
Tasse e manovra finanziaria: le ultime novità
Governo italiano al lavoro anche nel periodo del ferragosto. Non è una bufala, ma la dura realtà a causa della tempesta finanziaria che sta mettendo a soqquadro le Borse e sta minando la stabilità finanziaria non solo dell’Europa, ma anche degli Stati Uniti. Ed allora l’Italia nei prossimi giorni varerà con un Decreto urgente le misure della manovra finanziaria triennale con l’anticipo del pareggio di bilancio, dal 2014 al 2013. Ma quanto ci costerà tutto ciò? Ebbene, ancora è prematuro per dirlo, ma già la Cgia di Mestre è arrivata, attraverso il proprio Ufficio Studi, alla conclusione che con l’anticipo degli effetti della manovra nel 2013 la pressione fiscale toccherà in Italia un livello record stimato al 44,3%.
Modello Unico 2011 con presentazione alle Poste
Le persone fisiche che non sono obbligate alla presentazione in via telematica del modello Unico 2011, e che quindi possono presentarlo alle Poste, hanno ancora tempo per sanare la propria posizione nel caso in cui il modello stesso non fosse stato ancora presentato. La scadenza originaria, infatti, era quella del 30 giugno del 2011, ma c’è ancora tempo per presentarlo in ritardo alle Poste Italiane entro e non oltre la data del 28 settembre del 2011.
Pescatori autonomi, ancora dodici giorni per la contribuzione
Nuova scadenza fiscale in vista per i cosiddetti “pescatori autonomi”: il 22 agosto prossimo, quindi tra dodici giorni esatti, è il termine ultimo per provvedere al versamento della contribuzione che è dovuta ogni singolo mese da questi soggetti. Il pagamento in questione deve essere effettuato soltanto in un modo, vale a dire attraverso la modalità telematica, usando il consueto modello elettronico F24. Chi sono, nello specifico, i pescatori autonomi? La definizione più accurata è quella che ha fornito l’Inps: si tratta, in pratica, dei contribuenti dediti alla pesca marittima costiera e che vantano una iscrizione nelle matricole della Gente di Mare di terza categoria, elenco che viene tenuto da ogni Autorità Marittima che è competente dal punto di vista territoriale.
Esenzione bollo per le richieste di consulenza giuridica
Non occorre pagare il bollo, e deve essere scritta in carta libera. Stiamo parlando della richiesta di consulenza giuridica al Fisco, per la quale l’Agenzia delle Entrate, nella giornata di ieri, martedì 9 agosto del 2011, ha emanato una apposita Circolare, la numero 42/E. In particolare, per la consulenza giuridica, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha toccato diversi punti, tra cui la differenza della richiesta di consulenza giuridica rispetto all’interpello. Inoltre, il Fisco ha precisato come per la richiesta di consulenza giuridica siano ammessi gli allegati della nuova generazione, ovverosia non solo la carta, ma anche i supporti informatici, a partire dai Cd e dai Dvd.
Prestazioni pensionistiche: convenzione tra Inps e sindacati
L’Inps e la Confederazione Autonoma Sindacati Italiani hanno stipulato di recente una importante convenzione; si tratta di un accordo volto a migliorare la riscossione dei contributi sulle prestazioni pensionistiche, ovviamente in relazione a questo settore. Chi può avvalersi di questo servizio? L’elenco comprende quei soggetti che sono titolari di una pensione diretta, indiretta o anche di una pensione di reversibilità a carico dell’assicurazione dei lavoratori dipendenti. La delega in questione, inoltre, prevede delle specifiche modalità di rilascio: in effetti, l’Inps ha fissato da tempo la misura del contributo e le varie autorizzazioni che sono necessarie in tal senso, con tanto di sottoscrizione del pensionato e una controfirma del responsabile locale della Confederazione.
Tasse e tributi: FiscoOggi ha un nuovo look
FiscoOggi.it, il Quotidiano Telematico dell’Agenzia delle Entrate, nonché punto di riferimento in materia di tasse e tributi, ha ufficialmente cambiato pelle. E’ infatti online da ieri la nuova versione del Portale che promette per quel che riguarda i contenuti un maggior dinamismo unitamente alla possibilità di poter andare a stampare i pdf. Quest’ultima funzionalità, in particolare, tiene conto delle richieste formulate ed inoltrate al Quotidiano da molti lettori.
Evasione fiscale: batterla in nome dell’interesse di tutti
Due comunicati radio, ma anche due spot televisivi. L’argomento è spinoso, ed è quello relativo all’evasione fiscale, da combattere in nome dell’interesse di tutti. A metterlo in evidenza è l’Agenzia delle Entrate che, insieme al MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno avviato la campagna. L’obiettivo, in particolare, è quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di pagare le tasse. Questo perché, sottolinea altresì l’Amministrazione finanziaria dello Stato, “chi evade le tasse vive alle spese degli altri e danneggia tutti“.