Poenoteni placilni obrazec e Verehinheitlichter zahlungsvordruck: sono questi i due termini che si usano in lingua slovena e tedesca il modello di pagamento unificato. In effetti, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di mettere a disposizione sul proprio sito web i modelli F24 che parlano proprio in questa maniera. L’obiettivo è sempre lo stesso, vale a dire il sostegno adeguato a quei contribuenti che fanno parte delle minoranze linguistiche che si trovano in Trentino Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia.
Bonus interventi edilizia 2012
Considerate le novità apportate nelle ultime settimane al settore dell’edilizia, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza riassumendo tutti gli interventi fiscali in materia, a cominciare dall’IVA sulle nuove costruzioni, visto e considerato che è stato eliminato il limite di cinque anni dalla costruzione superato il quale le cessioni e le locazioni da parte delle imprese edili di nuove abitazioni risultavano esenti dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto.
Sulle nuove costruzioni, in cambio, varrà l’esenzione dall’applicazione dell’IMU per un massimo di tre anni: è tuttavia necessario che i fabbricati siano totalmente di nuova fattura e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, ma ancora in attesa di un acquirente.
Incentivi fiscali green economy
Con la nascita del Fondo per la crescita sostenibile, che avrà il compito di razionalizzare il sistema degli incentivi, finanziando la ricerca e lo sviluppo, la riconversione produttiva e l’internazionalizzazione, e con la rivoluzione sul Fondo Kyoto (a finanziamento di interventi ecologici di soggetti privati legati a nuove assunzioni), il sistema delle novità fiscali sulla green economy è destinato a rivoluzionarsi.
In particolar modo, il Fondo Kyoto diviene un fondo a sostegno delle assunzioni di giovani nei settori della green economy, con agevolazione nei confronti delle imprese dei settori appartenenti alle fonti rinnovabili, alla messa in sicurezza del territorio, delle infrastrutture, degli edifici. Altri settori che potranno beneficiare degli interventi da parte del Fondo Kyoto saranno inoltre quelli dei biocarburanti e dell’efficienza degli usi finali dell’energia.
La riscossione dei contributi per il finanziamento dell’Ebafos
L’Inps ha reso note le istruzioni per il servizio di riscossione di quei contributi utili per il finanziamento di alcuni enti molti importanti: oltre all’Ebipan (settore del pane e dei panettieri), il messaggio di ieri dell’ente previdenziale ha preso in esame l’Ebafos, vale a dire l’Ente Bilaterale dell’Artigianato per la Formazione e la Sicurezza. Il documento fiscale che è assoluto protagonista in questo caso è l’F24.
Assumere ricercatori – 2012
Come noto, il decreto crescita ha apportato qualche interessante novità fiscale in materia di assunzione dei ricercatori. Il nuovo incentivo previsto dall’esecutivo, che si caratterizza per un carattere finalmente strutturale, riguarda tutte le imprese, di tutte le dimensioni e di tutti i settori economici, che desiderino procedere ad assumere stabilmente (cioè a tempo indeterminato), personale in possesso di dottorato di ricerca universitario e/o di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico.
Il credito d’imposta nascente, è concesso limitatamente al personale che viene impiegato in attività specifiche. In altri termini, il personale così assunto dovrà essere impiegato in lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni pratiche dirette; ricerca pianifi cata o indagini critiche miranti ad acquisire nuovo conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessari per la ricerca industriale, ad esclusione dei prototipi; acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifi ca, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati.
Il contribuente deve dimostrare l’inapplicabilità degli studi di settore
Può accadere in alcuni casi che il Fisco decida di rettificare la dichiarazione dei redditi applicando gli studi di settore: di conseguenza, sarà il contribuente coinvolto a dedurre i rilievi specifici e a dimostrare che vi sono delle condizioni e dei motivi ben precisi alla base dell’esclusione dell’azienda dall’area di applicazione di tali parametri. È questo in sintesi il contenuto di una delle ultime ordinanze della Corte di Cassazione.
Restituzione contributi indebitamente versati
L’Inps ha pubblicato un messaggio molto importante (n. 9869/2012) che sarà certamente utile e gradito da parte di tutti coloro – lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e professionisti senza cassa), che hanno provveduto a versare dei contributi “indebiti” (cioè non dovuti), e che temono che i loro versamenti in eccesso possano andare in prescrizione.
Ebbene, l’Inps ha chiarito che tali versamenti indebiti non sono soggetti a prescrizione e, pertanto, possono essere sempre restituiti a chi li ha effettuati, senza interessi. Subiscono inoltre la stessa sorte i contributi indebiti relativi ai co.co.co. e ai lavoratori a progetto. La contribuzione indebita relativa ai lavoratori dipendenti, una volta prescritta, produce comunque il diritto alle prestazioni.
Le nuove funzionalità del certificato per l’invalidità previdenziale
C’è una nuova funzionalità di invio telematico per quel che concerne il certificato medico introduttivo valido per l’istanza di invalidità previdenziale: con un apposita circolare, l’Inps ha provveduto a rendere nota questa novità, chiarendo ogni tipo di dettaglio. Circa nove mesi fa erano state illustrate le modalità di presentazione telematica delle domande in questione. Ora, a completamento di tutto, si ha a disposizione il modello informatizzato del certificato a cui si sta facendo riferimento e che è in grado di attestare le patologie invalidanti. Da due giorni, questo documento deve essere compilato e inviato all’ente previdenziale direttamente dal medico certificatore, sfruttando le sole modalità elettroniche e abilitandosi sul sito dell’istituto attraverso un Pin. Vi sono anche dei medici che l’Inps riconosce, in quanto sono accreditati per l’invio dei certificati relativi alle invalidità civili, dunque in questi casi non è necessario richiedere una nuova abilitazione.
Clausola non trasferibilità assegni, attenzione alle conseguenze
Novità importanti per la circolazione degli assegni senza la necessaria clausola di intrasferibilità. Con una disposizione interpretativa, infatti, il correttivo che modifica e integra il d. lgs. 141/2010 in attuazione della direttiva 2008/48/CE, chiarisce che costituiscono violazione, ai sensi della disciplina antiriciclaggio, l’emissione, il trasferimento e la presentazione all’incasso di assegni bancari e postali, di assegni circolare, vaglia postali e cambiari privi dell’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e della clausola di non trasferibilità (ricordiamo, necessaria per importi pari o superiori a 1.000 euro).
Inoltre, precisa il provvedimento correttivo, il trasferimento e la presentazione all’incasso di assegni bancari e postali emessi all’ordine del traente da parte di soggetto differente, costituiscono violazione punibile. Eliminato così l’equivoco per cui chi riceve i titoli irregolari non andrebbe incontro alle sanzioni.
Il patrocinio gratuito nel processo tributario
Anche nell’ambito del processo tributario, come avviene in quello amministrativo e in quello contabile, il gratuito patrocinio è ammesso senza alcuna fatica: si tratta, nello specifico, del patrocinio le cui spese sono sostenute appunto dallo Stato, una possibilità che è prevista anche in ambito penale, civile, nei processi di revisione, revocazione e opposizione di un soggetto terzo, quindi ogni volta che è stabilita l’assistenza del difensore o di un consulente tecnico. Questo vuol dire che l’ammissione viene garantita per ogni grado e per ogni fase e stato del processo tributario, l’ambito che maggiormente ci interessa in questo caso; in aggiunto, il patrocinio in questione viene messo a disposizione di tutti quei soggetti che possono essere considerati come “non abbienti”, senza alcuna distinzione su quella che è la giurisdizione a cui fare riferimento, come ad esempio, i tribunali, le corti di appello, la Cassazione, i tribunali di sorveglianza, i Tar (Tribunale Amministrativo Regionale), ma anche il Consiglio di Stato e la Corte dei Conti.
Nuovo credito di imposta per assunzioni
È finalmente giunto ad approdo il nuovo credito di imposta del 35%, con un limite massimo di 200 mila euro, rivolto alle imprese che assumeranno a tempo indeterminato del personale altamente qualificato. Un bonus che, come si potrà facilmente evidenziare, è certamente riduttivo rispetto agli auspici iniziali (c’è addirittura chi parlava di un benefit al 100% con tetto di spesa di 300 mila euro), ma che potrà comunque apportare significativi benefici in capo alle imprese che opteranno per un’assunzione “i qualità”.
Il decreto Crescita istitutivo del bonus interviene altresì nei confronti della nascita del Fondo per la crescita sostenibile, con il quale si riordina l’intricato sistema degli incentivi, abrogando ben 43 disposizioni concernenti aiuti alle imprese. Il nuovo Fondo per la crescita sostenibile, sarà destinato al “finanziamento di programmi e di interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell’apparato produttivo”, avendo particolare attenzione alla promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, al rafforzamento della struttura produttiva e alla promozione della presenza internazionale delle imprese, con attrazione di investimenti dall’estero.
Scadenze fiscali: i dati contabili delle Nuove Iniziative Produttive
Con l’inizio del mese di luglio bisogna fare i conti con una nuova serie di scadenze fiscali. Una di esse è piuttosto ravvicinata, vale a dire quella che prevede la trasmissione dei dati contabili in relazione alle nuove iniziative produttive. Il termine previsto in questo caso è il prossimo 10 luglio, dunque sono rimasti a disposizione altri nove giorni. In pratica, si richiede di trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati in questione, vale a dire quelli che sono stati registrati nel trimestre precedente (il secondo del 2012 per la precisione, ovvero quello compreso tra i mesi di marzo e giugno scorsi). I contribuenti che saranno coinvolti sono quei soggetti che beneficiano del regime speciale della già citate Nuove Iniziative Produttive e che si sono anche avvalsi del tutoraggio.
Scambio informazioni Italia – San Marino
Dopo lunghissime negoziazioni, è finalmente giunta al termine la contrattazione sugli scambi informativi tra l’Italia e San Marino. Alla Farnesina, infatti, il ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi di Sant’Agata, e quello di San Marino Antonella Mularoni, hanno siglato il protocollo di modifica alla “Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali”, che risaliva al “lontano” 21 marzo 2002.
Nasce così un nuovo strumento utile per poter contrastare l’evasione fiscale internazionale, e promuovere un meccanismo di scambio di informazioni che ricalca gli standard introdotti e individuati dall’Ocse. Ma cosa cambierà, ora, con la firma della nuova intesa?
Dall’Inps chiarimenti sui contributi di artigiani e commercianti
Come ha precisato l’Inps in uno dei suoi ultimi messaggi, vi sono delle precisazioni importanti per quel che concerne la riscossione di quest’anno dei contributi per quei soggetti che sono iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti: più precisamente, bisogna fare riferimento alla quota di reddito che eccede il minimale, senza dimenticare i liberi professionisti che si sono iscritti alla gestione separata, in base a quanto previsto dalla Legge 335 del 1995 (“Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare”). Anzitutto, l’ente previdenziale ha provveduto a spedire un apposito prospetto di liquidazione per indicare quali sono gli importi e quali le causali per pagare i contributi in questione nel 2012.