Risarcimento danno morale Equitalia

E’ possibile richiedere il risarcimento di un danno morale da parte di Equitalia? La risposta è certamente positiva. Stando a quanto sancito dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 9445 dell’11 giugno 2012, ha accolto il ricorso di un avvocato che aveva subito da Equitalia un pignoramento, nonostante avesse già comunicato di aver vinto la causa con il fisco, il contribuente ha diritto ad essere risarcito dall’Agente riscossore del danno morale per il pignoramento illegittimo.

Considerato che il legale ha vinto la causa contro la società di riscossione e contro il Comune, in relazione alla circostanza che aveva già comunicato ad entrambi l’estinzione del proprio debito, è divenuto pertanto concreto il risarcimento del danno da parte della società.

L’imposta su aeromobili e aerotaxi

La giornata di ieri è stata caratterizzata da un importante provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, il quale ha spiegato tutte le istruzioni relative alla nuova tassa sui voli in aerotaxi e all’imposta legata all’uso di aeromobili privati. In pratica, la pubblicazione di questo documento si è resa necessaria alla luce della rimodulazione posta in essere dalla legge fiscale numero 44 di quest’anno. In pratica, la tassa in questione è stata introdotta dal cosiddetto Decreto Salva Italia e deve essere applicata necessariamente a quei soggetti che hanno intenzione di avvalersi del servizio in questione, senza alcun tipo di distinzione per quel che concerne il soggetto trasportato e la tratta scelta per i percorsi. Gli scali tecnici sono comunque esclusi dal novero.

Comunicazioni black list

Il d.l. 2 marzo 2012, successivamente convertito in legge con la l. 26 aprile 2012, n. 44, include alcune importanti novità in materia di comunicazioni telematiche da effettuarsi nei confronti dell’Agenzia delle Entrate: black list, uso del contante, spesometro. Considerando che il rischio di fare confusione tra le tre differenti discipline è davvero molto semplice, cerchiamo, da oggi e per i prossimi due giorni, di comprendere quali siano le innovazioni apportate per ciascuno dei tre elementi in precedenza indicati.

Cominciamo dalle comunicazioni “black list”. L’art. 2 del decreto sopra ricordato introduce una soglia di rilevanza per le comunicazioni di cui al più noto decreto n. 40 del 25 marzo 2010, escludendo di fatto dalla comunicazione tutte quelle operazioni di importo non superiore a 500 euro.

Cinque per mille: ancora due giorni per gli enti scientifici

Mancano soltanto due giorni alla scadenza fiscale che la nostra amministrazione finanziaria ha fissato per gli elenchi del cinque per mille riservati alla ricerca scientifica: in effetti, il prossimo 30 giugno rappresenta il termine ultimo per provvedere alla presentazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, un documento molto utile, visto che consente di certificare e attestare l’esistenza dei requisiti che sono previsti dalla legge per l’iscrizione. I soggetti chiamati a rispettare la data in questione sono tutti quegli enti senza scopo di lucro che sono attivi nell’ambito della ricerca scientifica e che hanno intenzione di partecipare al consueto riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche).

Novità per le vincite al poker

Avete vinto una discreta somma al tavolo da gioco? Per voi, stanno arrivando buone notizie. Dopo la lunga serie di accertamenti che l’Agenzia delle Entrate ha effettuato per cercare di ricondurre a tassazione le vincite che i giocatori italiani hanno conseguito all’estero, le commissioni tributarie sono intervenute a supporto dei player, sostenendo che sarebbe contrario alla legislazione comunitaria il comportamento che punta a tassare una tipologia di reddito conseguito in uno Stato della comunità europea che, qualora fosse stata percepito all’interno del proprio stato, di appartenenza, non avrebbe formato oggetto di imposizione.

Ad apportare la novità la commissione tributaria provinciale di Gorizia, che traendo spunto da una sentenza della Corte di Giustizia UE, ha deciso su una serie di avvisi di accertamento emessi verso un cittadino italiano che aveva conseguito cospicue vincite, nell’ambito di un torneo disputatosi nel casinò Hit, a Nova Gorica, in Slovenia.

Tfr: l’Inps apporta delle modifiche al fondo di garanzia

L’ultima circolare dell’Inps ha riguardato l’intervento del cosiddetto “fondo di garanzia” previsto in caso di cessione del credito in favore delle società finanziarie: in pratica, si sono resi necessari dei cambiamenti a un altro documento dell’ente previdenziale, più precisamente una circolare di quattro anni fa. Il fondo in questione è stato introdotto da un testo normativo ben preciso, la Legge 297 del 1982 (“Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica”), la quale ha previsto che esso possa essere richiesto dal dipendente o da chi ne ha diritto. Gli aventi diritto, almeno secondo la visione della Corte di Cassazione, sono gli eredi del lavoratore e i suoi aventi causa.

Imu tutta ai Comuni dal 2013

Dal 2013 l’intera imposta municipale unica tornerà ai Comuni. A dichiararlo è stato il presidente dell’Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani), Graziano Delrio. “Il governo” – ha dichiarato il presidente – “ha preso un impegno preciso in questo. Dovremmo ragionare dopo la prima rata su come questo avverrà tecnicamente, ma dal 2013 in poi finalmente i Comuni potranno avere un pilastro della propria autonomia finanziaria completa”.

“Crediamo” – ha poi sottolineato Delrio – “che questo percorso sia interessante e giusto come avevamo sempre chiesto. Questo permetterà di modulare le tasse sulla base dei servizi che vengono erogati ai cittadini. Tutto il gettito andrà ai comuni. Questo è quanto ci ha garantito il presidente del Consiglio. I comuni faranno di tutto per mantenere le aliquote moderate e non, come è successo oggi con un gioco dei trasferimenti, le aliquote così alte”.

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Come fare un rimborso chilometrico

Quando si parla di rimborso chilometrico a livello fiscale, si fa riferimento a quello strumento che viene sfruttato dalle aziende che hanno al loro interno dei collaboratori che sono soliti spostarsi per lavoro attraverso l’auto personale: ebbene, ogni strada e ogni tipo di modello consentono di differenziare in maniera specifica il calcolo in questione, visto che bisogna tenere conto, in particolare, dei consumi reali dei guidatori, in modo da ottenere un rimborso che sia davvero efficace. Per avere dei riferimenti importanti, si può tranquillamente accedere al sito dell’Aci (Automobile Club d’Italia), l’associazione che è solita aggiornare in maniera regolare i valori in questione, con tanto di Iva inclusa. Tra l’altro, il rimborso chilometrico può essere ottenuto anche sul web e la procedura da seguire è alquanto semplice.

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Quanto costa pagare l’IMU

Considerando che l’unico veicolo utile per poter pagare l’IMU è il noto modello F24, vien facile pensare che poste, banche e altri intermediari, abbiano scelto di lucrare sul business legato alle modalità di versamento dell’imposta municipale unica.

Secondo quanto risulta a Italia Oggi, in particolare, dover pagare pochi euro di Imu potrebbe rappresentare una vera e proprio beffa. La ragione sta nel fatto che per compilare il modello F24 senza errori, molti contribuenti si rivolgono a centri di assistenza fiscale e consulenti abilitati, con esborso anche fino a 15 – 20 euro. In altri termini, sottolinea il quotidiano, il pagamento dell’F24 per l’IMU può costare addirittura di più dell’acconto della prima rata.

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Scade oggi il nuovo termine mensile degli elenchi Intrastat

Per gli operatori intracomunitari che hanno un obbligo di presentazione mensile dei loro riepiloghi il tempo è scaduto: la giornata odierna rappresenta infatti la scadenza relativa alla presentazione in formato elettronico degli elenchi che riassumono le vendite, gli acquisti e le prestazioni di servizi di tipo intracomunitario dello scorso mese di maggio. Queste operazioni non sono altro che quelle che scaturiscono da atti a titolo oneroso, dalla proprietà di determinati beni e anche di diritti reali di godimento, dopo che sono stati spediti o trasportati da uno stato comunitario all’altro e con il cedente che rappresenta il soggetto passivo di imposta. Ebbene, come bisogna procedere in tal senso?

Aperture partite IVA – dati aprile 2012

Nel corso del mese di aprile le nuove partite IVA aperte hanno subito un calo del 3 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno, e del 26 per cento rispetto al mese di marzo. In particolare, ad aver subito un vero e proprio crollo su base annua sarebbero le nuove partite IVA aperte nel settore delle attività immobiliari (con un passo indietro del 28 per cento), nella fornitura di acqua, di reti fognarie e della gestione dei rifiuti (- 41 per cento). Particolarmente grave anche la contrazione delle nuove partite IVA nel settore delle manifatture (- 7,50 punti percentuali).

Ma non solo. I dati aggregati mostrano significative flessioni del 50% nei derivati del petrolio e negli autoveicoli, cali del 22 per cento nella fabbricazione dei prodotti in metallo e del 35 per cento nell’elettronica domestica. In flessione anche le attività finanziarie e assicurative (- 23 per cento rispetto a marzo, – 10,4 per cento rispetto ad aprile dello scorso anno).

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Inail: ultimi due giorni per le richieste degli incentivi

Manca davvero pochissimo per le richieste degli incentivi all’Inail riguardo la sicurezza sul posto di lavoro: in effetti, c’è tempo soltanto fino a domani per tutte quelle imprese che sono interessate ai fini dell’autenticazione a cui si sta facendo riferimento, la quale ritornerà utile per quel che riguarda la presentazione dell’istanza nei giorni e negli orari che sono stati fissati dal calendario. In questo caso, bisogna sottolineare soprattutto come l’invio delle domande all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro consti di tre fasi ben distinte, tutte comunque importanti per agevolare e velocizzare le operazioni che si svolgeranno i prossimi 26,27 e 28 giugno. Questo vuol dire che l’obiettivo principale è la piena riuscita dell’operazione.

E-commerce, scarsa informazione sui diritti dei consumatori

Anche se l’e-commerce, il commercio elettronico, sta crescendo con ritmi esponenziali, la conoscenza dei diritti sugli acquisti online è molto scarsa, anche e soprattutto sul territorio nazionale. Secondo quanto afferma una ricerca pubblicata in occasione del Vertice 2012 dei consumatori, infatti, lo scorso anno i consumatori pur ricorrendo in maniera crescente al commercio elettronico, non avrebbero coperto in maniera significativa il gap di conoscenze in materia di diritti e di tutele.

La ricerca, per il secondo anno consecutivo dopo l’autunno del 2009, infatti, ha mostrato miglioramenti in diversi Paesi dell’Unione europea, che non sono tuttavia stati in grado di cancellare la ricca platea di conusmatori che continuano a non conoscere i loro diritti, alimentando – loro mal grado – una situazione di evidente debolezza.

Circolare dell’Inps per i dipendenti delle imprese di credito

L’Inps è intervenuto per chiarire alcuni dettagli relativi al fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione, della riconversione e della riqualificazione professionale dei dipendenti dalle imprese di credito: nel dettaglio, uno dei principali riferimenti è stato quello all’assegno di tipo emergenziale destinato ai lavoratori licenziati. In pratica, questa circolare non è altro che il seguito di un messaggio pubblicato nell’estate del 2010, con le istruzioni operative e urgenti per quel che concerne quel periodo. Anzitutto, ci sono diversi aspetti normativi da tenere in debita considerazione. In effetti, il Decreto Interministeriale 51635 del 2010 ha modificato la precedente disciplina relativa all’istituzione di questo fondo di solidarietà, in particolare attraverso la fondamentale aggiunta di un articolo dedicato alla cosiddetta “sezione emergenziale”.