Tutte le scadenze fiscali, anche quelle con obbligo telematico, se cadono o di sabato, oppure in un giorno festivo, allora slittano in automatico, e per Legge, al primo giorno lavorativo successivo. E’ questa una delle misure che è entrata recentemente in vigore con l’approvazione, da parte dell’attuale Governo in carica, del cosiddetto Decreto Sviluppo. Il Decreto, infatti, contiene tutta una serie di semplificazioni di natura burocratica, ma anche fiscale. Tra queste, inoltre, ricordiamo quella per le ristrutturazioni edilizie, per le quali non serve più la comunicazione preventiva.
gianni
Camera: proposte nuove soglie di debito per le cartelle esattoriali
La Commissione Finanze della Camera ha avuto parecchio lavoro da sbrigare in questi ultimi giorni: in particolare, sono state le cartelle esattoriali a dominare l’attenzione, tanto da essere auspicata una nuova serie di provvedimenti per quelle imprese che si trovano maggiormente in difficoltà da questo punto di vista, senza dimenticare ovviamente i contribuenti. Nel dettaglio, ci si è chiesti se le misure volte a ridurre l’invasività di questi strumenti di riscossione possano essere ampliati anche ai cittadini, una precisazione che dovrà essere spiegata da Equitalia. Inoltre, si parla già di quello che potrebbe essere l’importo limite per il cosiddetto “fermo amministrativo”.
Decreto sviluppo: nuovi crediti di imposta
Con il recente Decreto Sviluppo, approvato dall’attuale Governo in carica, sono state introdotte tutta una serie di misure di rilancio e di sostegno all’economia; tra queste ci sono anche alcuni provvedimenti che, per specifici ambiti, introducono degli appositi sgravi fiscali attraverso il meccanismo del credito di imposta. Trattasi, nello specifico, in accordo con quanto riporta il sito Internet del Governo, del riconoscimento di un credito d’imposta per quelle imprese che investono nella ricerca scientifica.
Iva e operazioni rilevanti: esonero con carta di credito
Per quelle movimentazioni che, ai fini Iva, sono effettuate nei confronti dell’utenza finale, ed avvengono con tracciabilità, ed in particolare con gli strumenti di moneta elettronica (Bancomat, carta di credito e/o carte prepagate), scatta l’esonero della dichiarazione nell’ambito delle cosiddette operazioni rilevanti. A ricordarlo con una Circolare, la numero 24/E, è stata l’Agenzia delle Entrate che, contestualmente, ai fini delle operazioni rilevanti ai fini IVA, quelle superiori ai 3 mila euro, ha fissato il calendario con i termini di scadenza per le comunicazioni.
Cedolare secca: il funzionamento delle sanzioni
La giornata odierna è campale per tutti quei contribuenti che hanno intenzione di usufruire della cedolare secca, la dichiarazione al Fisco degli affitti “nascosti”: uno degli aspetti da considerare con maggiore attenzione è senza dubbio il sistema delle sanzioni pecuniarie. Ricordando che il funzionamento della cedolare prevede un canone a prezzo di saldo per il contribuente (mai superiore al 90%) per un quadriennio e rinnovabile per altri quattro anni. Il nuovo canone immobiliare, comunque, prevede anche che la denuncia in questione sia effettuata in maniera puntuale, altrimenti si rischiano multe pesanti.
Inail, nuovi premi per gli autotrasportatori
L’Inail ha cercato di venire incontro soprattutto al settore dell’autotrasporto in questi giorni: in effetti, è stata siglata l’intesa che prevede una sostanziale riduzione di premi e tariffe, con uno sconto totale di ben 105 milioni di euro. Dove andrà a finire tutto questo denaro? L’utilizzo in questione si riferisce ovviamente al modello F24 e alla scadenza del prossimo 16 giugno. Nel dettaglio, i tagli in questione possono essere suddivisi in questa maniera, vale a dire ben 94 milioni in relazione al tasso medio di tariffa per la gestione industriale, e altri undici milioni per i tagli al premio speciale unitario del settore artigiano.
Irpef 2011 e previdenza complementare, le deduzioni
In sede di dichiarazione dei redditi chi versa contributi per la previdenza complementare può risparmiare sulle tasse, ai fini Irpef, andando a scaricare i premi pagati nell’anno precedente fermo restando il rispetto di opportuni massimali. In particolare, il contribuente può dedurre premi fino a 5.164,57 euro sia sui contributi versati a forme di previdenza complementare collettiva come i fondi aperti ed i fondi chiusi, sia sulla classica assicurazione sulla vita.
Ici, poco più di una settimana per il pagamento
Il 16 giugno 2011 rappresenta la scadenza tributario-immobiliare per eccellenza: tra dieci giorni, in effetti, è stato fissato il termine ultimo per il pagamento della prima rata dell’Imposta Comunale sugli Immobili (Ici), il cui ammontare è pari alla metà di quanto dovuto in base all’aliquota e alle varie detrazioni del 2010. I contribuenti hanno la possibilità di scegliere tra due opzioni, il versamento in forma rateale, oppure l’unica soluzione, ma in questa seconda ipotesi la detrazione da sfruttare sarà quella dell’anno in corso.
Addizionali irpef 2011: quando non si pagano
Le addizionali comunali e regionali sull’imposta sul reddito delle persone fisiche scattano in funzione dell’ammontare di irpef da pagare per l’anno di imposta corrispondente a quello per cui si presenta la dichiarazione dei redditi. Di conseguenza, se il contribuente non deve pagare irpef non pagherà neanche le addizionali. Ad esempio, un contribuente non paga addizionali comunali e regionali irpef quando presenta al Fisco solo redditi che soggetti ad imposta sostitutiva dell’irpef.
Iva: dieci giorni di tempo per il riepilogo delle fatture
Il 15 giugno 2011 si avvicina e con esso l’ennesima scadenza fiscale da tenere bene a mente. Si tratta, infatti, dell’ultimo giorno a disposizione di quei contribuenti che hanno l’obbligo di annotare in un unico riepilogo le loro fatture relative all’Imposta sul Valore Aggiunto; volendo essere più precisi, questi documenti non si riferiscono a tutte le fatture, ma soltanto a quelle di ammontare inferiore ai trecento euro e che sono state poste in essere nel corso del mese di maggio. Come devono provvedere quindi i soggetti interessati?
Irpef 2011 detrazioni risparmio energetico: i massimali
60 mila euro, ovverosia il 55% di 109.090,90 euro per l’installazione di pannelli solari; oppure massimi 30 mila euro, pari al 55% di 54.545,45 euro, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Sono questi alcuni dei massimali di detrazione Irpef 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Inoltre, in accordo con quanto si legge sull’Annuario del Contribuente 2011, la detrazione massima è pari a 100 mila euro, corrispondente al 55% di 181.818,18 euro, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti.
Irpef 2011: le addizionali comunali e regionali
Ogni anno i contribuenti che pagano l’Irpef versano sia la quota di imposta dovuta all’Erario, sia quella che scatta attraverso le cosiddette addizionali. Trattasi, nello specifico, delle addizionali comunali Irpef e addizionali regionali Irpef; queste risorse versate dal contribuente vanno a finire nelle casse dei Comuni e delle Regioni a copertura del bilancio e ad integrazione dei trasferimenti statali. Ma quali sono le aliquote legate alle addizionali? Ebbene, queste variano da Regione a Regione.
Cedolare secca: come rinunciare agli aggiornamenti Istat
Forse non tutti i contribuenti lo sanno, ma l’opzione relativa alla cedolare secca sugli affitti prevede anche una possibile rinuncia agli aggiornamenti dell’Istat: questi ultimi sono comunque eventuali e sono inseriti nel contratto di locazione, sempre nel rispetto della scadenza del 6 luglio 2011. In effetti, nel caso in cui il locatore dimentichi di rinunciare a tali aggiornamenti, allora è lo stesso regime fiscale che può venire meno, dunque bisogna prestare la massima attenzione al momento della comunicazione stessa. Come occorre procedere in tal senso?
Inps: nuovi modelli per i permessi e i congedi straordinari
L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha comunicato tramite un opportuno messaggio la pubblicazione di alcuni fondamentali modelli di domanda: si tratta di moduli importanti, disponibili sul sito web dello stesso ente pensionistico e destinati soprattutto a quei lavoratori che si trovano in situazioni di disabilità. Tra l’altro, è recente l’accorpamento di due altri documenti, la domanda di assistenza per figli con disabilità grave (SR07 – Hand1) e quelli per l’assistenza ai familiari (SR08 – Hand2), i quali fanno ora parte entrambi di SR08 Hand 2.