Entro la fine del prossimo mese di settembre, al fine poi di non incorrere nelle sanzioni, dovrà essere trasmesso in via telematica il modello Unico 2011, che si può anche compilare ed inviare agevolmente utilizzando un apposito pacchetto software. A farlo presente, attraverso il proprio sito Internet, è l’Agenzia delle Entrate nel precisare al riguardo come il modello di dichiarazione Unico 2011 Persone Fisiche si possa compilare ed inviare con il software di compilazione e di controllo che è reperibile sia sul mercato, sia sul portale dell’Amministrazione finanziaria dello Stato.
Cedolare secca, la raccomandata è un atto prudenziale
Un problema che può sorgere in merito al regime della cedolare secca è quello dell’invio delle raccomandate. Come deve avvenire questa operazione, specialmente quando il contratto di locazione abitativa non prevede alcun tipo di aumento di canone? In base al decreto 23 del 2011, il testo che ha di fatto introdotto questa modalità fiscale, la cedolare è valida e applicabile anche nel caso in cui non vi sia alcun obbligo di registrazione. Questa frase dovrebbe sottintendere il fatto che il novero in questione ricomprende tutti i contratti, anche quelli stagionali.
Agenzie di viaggio: tre giorni all’adempimento dell’Iva
È tempo di estate e le scadenze fiscali vanno a riferirsi anche e inevitabilmente alle agenzie di viaggio: in effetti, c’è tempo fino al prossimo 28 luglio per far fronte agli adempimenti di natura contabile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto, una operazione che deve essere realizzata dalle stesse agenzie e dagli operatori del settore turistico. Il testo normativo di riferimento in questo caso è un Decreto Ministeriale, più precisamente il 340 del 1999, il quale si riferisce proprio a tale comparto. Inoltre, ci sono anche i dispositivi che vigono ai fini dell’Iva considerata appunto come imposta.
Comunicazioni Iva non residenti: come identificarsi
Ai fini delle operazioni e delle comunicazioni Iva, i soggetti non residenti, siano essi persone fisiche o soggetti diversi, al fine di identificarsi al Fisco italiano devono compilare un apposito modello, denominato “modello ANR/3“. La compilazione e la presentazione del modello, da parte del soggetto non residente, è obbligatoria prima che lo stesso effettui sul territorio italiano qualsiasi operazione rilevante. Il modello debitamente compilato si può presentare direttamente presso gli Uffici delle Entrate, anche avvalendosi di una persona che risulti essere appositamente delegata.
F24 versamento ritenute sui dividendi
Anche per versare al Fisco le ritenute sui dividendi si utilizza il modello F24. A ricordarlo, attraverso il proprio sito Internet, è l’Agenzia delle Entrate nel precisare come l’ammontare delle ritenute sui dividendi vari in funzione sia della fonte da cui provengono, sia dal soggetto che li percepisce. Nel dettaglio, il soggetto può essere Irpef o Ires, mentre la fonte da cui proviene il dividendo può essere una società italiana oppure un’impresa che è residente all’estero. Inoltre, spiega altresì l’Amministrazione finanziaria dello Stato, ai fini del versamento delle ritenute sui dividendi, con il modello F24, c’è anche da fare distinzione tra le partecipazioni non qualificate, e le partecipazioni qualificate.
Agevolazioni fiscali per i servizi di interpretariato
In accordo con quanto prevede una Legge approvata nel maggio del 1970, anche i costi che vengono sostenuti per i servizi di interpretariato, a favore dei cittadini che sono non udenti, sono detraibili. A fronte del rilascio, da parte del fornitore del servizio di interpretariato, di una apposita certificazione fiscale, infatti, scatta la detrazione del 19% per le spese che vengono sostenute. Il costo può essere inoltre detratto anche dal familiare del cittadino disabile se quest’ultimo risulta essere fiscalmente a carico.
Apparecchi da intrattenimento: cinque giorni per il preu
È l’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (Aams) l’ente che consente agli esercenti di attività di intrattenimento la possibilità di disporre di apparecchi e congegni da divertimento: come è previsto espressamente dal Regio Decreto 733 del 1931 (il cosiddetto Tulps, ovvero il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) a fronte di questo nullaosta bisogna anche ricordarsi di pagare la prima rata del quarto periodo contabile, il quale cade proprio nei mesi di luglio e agosto. Dunque, è tempo di scadenze fiscali per questi soggetti, con la data del prossimo 28 luglio che rappresenta il termine ultimo per il versamento.
Assegno integrativo di mobilità: le nuove modalità dell’Inps
Sono passati quattro giorni esatti da quando l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha comunicato le novità relative agli assegni integrativi di mobilità (la differenza tra le retribuzioni previste dai contratti collettivi nazionali): a partire dal prossimo 1° ottobre, infatti, la presentazione delle relative domande dovrà essere effettuata mediante tre canali specifici, vale a dire il web, il contact center integrato e i patronati dell’Inps stessa, attraverso i servizi telematici di questi ultimi. La prima modalità è sicuramente quella più interessante, tanto che i servizi stessi saranno resi disponibili ai contribuenti con un apposito pin.
Dichiarazione dei redditi al Caf
Ogni anno in Italia milioni di lavoratori dipendenti e milioni di pensionati presentano, nel rispetto dei termini e delle scadenze previste, la dichiarazione dei redditi al sostituto d’imposta, quando possibile, oppure al Caf, ovverosia al Centro di Assistenza Fiscale? Ma chi è il Caf? Quali soggetti possono costituirsi come Caf? Ebbene la risposta al riguardo ce la fornisce direttamente l’Agenzia delle Entrate, attraverso il proprio sito Internet, spiegando al riguardo come i Caf possano essere rappresentati da associazioni sindacali, associazioni di lavoratori che sono promotrici di istituti di patronato che hanno, complessivamente, almeno 50.000 aderenti.
Confedilizia: cedolare secca a rischio con la manovra estiva
Confedilizia, la confederazione che rappresenta idealmente i proprietari di immobili e gli investitori, teme seriamente gli effetti della manovra estiva sulla cedolare secca: le maggiori preoccupazioni sono quelle relative ai tagli delle agevolazioni fiscali, anche perché la stessa cedolare fa parte dei ben 483 regimi agevolativi da prendere in esame da questo punto di vista. Secondo Corrado Sforza Fogliani, presidente dell’associazione, la misura in questione potrebbe perdere la sua tipica caratteristica di tassa piatta con aliquota fissa, vale a dire la peculiarità che la rendeva così particolare.
Detrazione 36% in cinque e tre anni
Il bonus 36%, ovverosia la detrazione fiscale concessa dal Fisco per i lavori di ristrutturazione, da quest’anno viene ripartita non più in cinque rate annuali di pari importo, ma in dieci rate annuali. Pur tuttavia, ci sono dei casi in corrispondenza dei quali il bonus è fruibile in un numero minore di anni di imposta. In accordo con quanto riporta l’Agenzia delle Entrate attraverso il proprio sito Internet, infatti, la ripartizione del bonus è possibile alla vecchia maniera, ovverosia in cinque anni, se la persona che ha realizzato i lavori ha un’età superiore ai 75 anni.
Ravvedimento operoso imposte leasing immobiliari
Per i contratti di leasing immobiliare il Fisco chiede il pagamento di un’imposta sostitutiva che, per i contratti in esecuzione alla data dell’1 gennaio scorso, doveva essere effettuato entro e non oltre la data del 31 marzo del 2011. Quindi ad oggi, giovedì 21 luglio del 2011, i termini per il pagamento dell’imposta sostitutiva sui contratti di leasing immobiliari sono scaduti da un pezzo. Pur tuttavia, per chi non avesse pagato entro la data indicata, c’è ancora la possibilità di sanare la propria posizione.
Alcoli metilici, ancora dieci giorni per le annotazioni
Come è espressamente previsto dal Decreto legge 691 del 1976 (“Modifiche al regime fiscale di alcuni prodotti petroliferi”), c’è una disciplina ben specifica da rispettare per chi ha a che fare con le giacenza di prodotti anche tossici: il riferimento va ai cosiddetti alcoli metilici, meglio noti come metanoli, gli alcoli più semplici e sfruttati in larga misura come solventi e combustibili. Le operazioni di carico e scarico che sono state realizzate a giugno vanno ora annotate dai soggetti coinvolti entro la fine di questo mese, dunque la scadenza fiscale da ricordare è quella del 31 luglio 2011.
Cartelle esattoriali: primi avvisi dell’Inps sugli incassi esecutivi
Il nuovo meccanismo di notifica fiscale dell’Inps richiede la massima attenzione nei confronti delle regole, altrimenti si rischia di vedersi annullare l’avviso stesso: i servizi dell’ente previdenziale non saranno più solamente disponibili online, ma anche per posta o direttamente di persona. In pratica, in tal modo si accantona il classico strumento della cartella esattoriale e si passa all’avviso di addebito esecutivo. Quest’ultimo è stato introdotto per la prima volta lo scorso 20 giugno con i primi invii, i quali sono stati destinati ad aziende e contribuenti.