Le multe di importo pari o inferiore ai cento euro non meritano alcun tipo di cartella esattoriale: è questa la presa di posizione netta di due deputati, Giuseppe Marinello del Pdl e Maurizio Fugatti della Lega, intenzionati a proporre tale emendamento per quel che riguarda il cosiddetto Decreto Sviluppo. La proposta è presto detta, in pratica ad Equitalia e alle altre società partecipate non sarà consentito di svolgere i consueti accertamenti, ma anche le riscossioni e le liquidazioni del caso, soprattutto in relazione all’Ici e alle multe automobilistiche.
Consorzio oli usati: ancora cinque giorni per il pagamento
Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è attivo sin dal 1984 nella raccolta e nel corretto riutilizzo degli oli lubrificanti usati: la scadenza fiscale che è collegata proprio a questa attività è ormai imminente, tanto che il prossimo 15 giugno tutti i contribuenti interessati dovranno provvedere al versamento del relativo contributo. Volendo essere più precisi, chi sono questi soggetti? Il termine ultimo appena menzionato si riferisce a coloro che gestiscono gli impianti di produzione o i depositi fiscali (istituiti per legge, consentono di lavorare, senza pagare l’Iva, i beni nazionali).
Irap 2011 modello ed istruzioni
Tra i tanti modelli presenti e scaricabili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, c’è anche quello relativo all’Irap 2011, l’imposta regionale sulle attività produttive, unitamente alle relative istruzioni. E riguardo proprio alle istruzioni, il Fisco nel relativo file in pdf scaricabile dal sito delle Entrate le ha raggruppate in funzione della sequenza logica legata ai passi della dichiarazione. Nelle istruzioni, quindi, la prima parte spiega passo passo la determinazione del valore della produzione.
Giornalisti: scade oggi il versamento per il fondo di previdenza
La giornata odierna rappresenta una data fiscale di estremo rilievo per la categoria dei giornalisti: in effetti, scade proprio oggi il versamento dei contributi che sono destinati al cosiddetto Fondo di Previdenza Complementare. Più specificamente, queste somme di denaro sono dovute da tutte quelle imprese che sono associate alla cassa previdenziale di settore e chiariscono nel dettaglio quali sono state le retribuzioni di competenza del mese di maggio. Tutta la documentazione necessaria è disponibile presso la Cassa stessa, in modo da rendere più agevole questa operazione fiscale. Di che tipo di contributo si tratta?
Iva operazioni rilevanti: le scadenze
31 ottobre 2011. E’ questa la data ultima per la comunicazione, quest’anno, delle operazioni rilevanti ai fini Iva, quelle per intenderci sopra i 3.000 euro, che sono state effettuate nel 2010. A chiarirlo nei giorni scorsi con una circolare, la numero 24/E, è stata l’Agenzia delle Entrate nel precisare come invece poi dal 2012 il termine per la comunicazione cada il 30 aprile di ogni anno. Il tutto fermo restando, in ogni caso, che scatta l’esonero della comunicazione per quelle operazioni rilevanti ai fini Iva, nei confronti del consumatore finale.
Decreto sviluppo: scheda carburante, le novità
In caso di pagamento con carta di credito, la compilazione della scheda carburante non è più necessaria in quanto è stata abolita. E’ questa una delle novità, che si spingono nell’ottica della massima semplificazione degli adempimenti, contenute nel Decreto Sviluppo recentemente approvato dall’attuale Governo in carica, quello di centrodestra. Tra gli altri adempimenti oggetto di semplificazione c’è anche quello sulle fatture ricevute nel mese, il cui importo, al fine di poterle andare a riepilogare in un unico documento, è stato innalzato a 300 euro.
Cedolare secca: le opzioni per i contribuenti siciliani
La cedolare secca sugli affitti ha di fatto sostituito come imposta gran parte dei tributi che venivano versati in merito alle locazioni immobiliari: ad esempio, l’imposta di registro, quella di bollo e l’Irpef sono raggruppati tutti in questo nuovo regime fiscale, il quale, è ben ricordarlo, è facoltativo per i contribuenti. Dato che essa è prevista dal federalismo municipale, qualche dubbio è sorto anche in merito all’applicazione in territorio siciliano. Cosa c’è da dire in tal senso?
Contratti interinali, l’Inps dovrà valutare una proroga
Il contratto di lavoro interinale prevede un rapporto ben preciso tra un’impresa che fornisce impieghi temporanei e i lavoratori stessi (i cosiddetti “prestatori”). L’Inps dovrà impegnarsi a fondo su questo tema, visto che un apposito emendamento al Decreto Sviluppo richiede espressamente all’istituto previdenziale una proroga per questi contratti, facendo riferimento a quei giovani lavoratori che si sono impegnati nella ricerca delle frodi. L’ampliamento temporale andrà a riguardare tutto il 2011, così come specificato dalla Commissione Lavoro. L’emendamento in questione, infatti, precisa che le economie da porre in essere sono quelle che garantiscono i trattamenti di sostegno al reddito, oltre alla lotta all’evasione fiscale.
Decreto sviluppo: le semplificazioni fiscali
Tutte le scadenze fiscali, anche quelle con obbligo telematico, se cadono o di sabato, oppure in un giorno festivo, allora slittano in automatico, e per Legge, al primo giorno lavorativo successivo. E’ questa una delle misure che è entrata recentemente in vigore con l’approvazione, da parte dell’attuale Governo in carica, del cosiddetto Decreto Sviluppo. Il Decreto, infatti, contiene tutta una serie di semplificazioni di natura burocratica, ma anche fiscale. Tra queste, inoltre, ricordiamo quella per le ristrutturazioni edilizie, per le quali non serve più la comunicazione preventiva.
Camera: proposte nuove soglie di debito per le cartelle esattoriali
La Commissione Finanze della Camera ha avuto parecchio lavoro da sbrigare in questi ultimi giorni: in particolare, sono state le cartelle esattoriali a dominare l’attenzione, tanto da essere auspicata una nuova serie di provvedimenti per quelle imprese che si trovano maggiormente in difficoltà da questo punto di vista, senza dimenticare ovviamente i contribuenti. Nel dettaglio, ci si è chiesti se le misure volte a ridurre l’invasività di questi strumenti di riscossione possano essere ampliati anche ai cittadini, una precisazione che dovrà essere spiegata da Equitalia. Inoltre, si parla già di quello che potrebbe essere l’importo limite per il cosiddetto “fermo amministrativo”.
Decreto sviluppo: nuovi crediti di imposta
Con il recente Decreto Sviluppo, approvato dall’attuale Governo in carica, sono state introdotte tutta una serie di misure di rilancio e di sostegno all’economia; tra queste ci sono anche alcuni provvedimenti che, per specifici ambiti, introducono degli appositi sgravi fiscali attraverso il meccanismo del credito di imposta. Trattasi, nello specifico, in accordo con quanto riporta il sito Internet del Governo, del riconoscimento di un credito d’imposta per quelle imprese che investono nella ricerca scientifica.
Iva e operazioni rilevanti: esonero con carta di credito
Per quelle movimentazioni che, ai fini Iva, sono effettuate nei confronti dell’utenza finale, ed avvengono con tracciabilità, ed in particolare con gli strumenti di moneta elettronica (Bancomat, carta di credito e/o carte prepagate), scatta l’esonero della dichiarazione nell’ambito delle cosiddette operazioni rilevanti. A ricordarlo con una Circolare, la numero 24/E, è stata l’Agenzia delle Entrate che, contestualmente, ai fini delle operazioni rilevanti ai fini IVA, quelle superiori ai 3 mila euro, ha fissato il calendario con i termini di scadenza per le comunicazioni.
Cedolare secca: il funzionamento delle sanzioni
La giornata odierna è campale per tutti quei contribuenti che hanno intenzione di usufruire della cedolare secca, la dichiarazione al Fisco degli affitti “nascosti”: uno degli aspetti da considerare con maggiore attenzione è senza dubbio il sistema delle sanzioni pecuniarie. Ricordando che il funzionamento della cedolare prevede un canone a prezzo di saldo per il contribuente (mai superiore al 90%) per un quadriennio e rinnovabile per altri quattro anni. Il nuovo canone immobiliare, comunque, prevede anche che la denuncia in questione sia effettuata in maniera puntuale, altrimenti si rischiano multe pesanti.
Inail, nuovi premi per gli autotrasportatori
L’Inail ha cercato di venire incontro soprattutto al settore dell’autotrasporto in questi giorni: in effetti, è stata siglata l’intesa che prevede una sostanziale riduzione di premi e tariffe, con uno sconto totale di ben 105 milioni di euro. Dove andrà a finire tutto questo denaro? L’utilizzo in questione si riferisce ovviamente al modello F24 e alla scadenza del prossimo 16 giugno. Nel dettaglio, i tagli in questione possono essere suddivisi in questa maniera, vale a dire ben 94 milioni in relazione al tasso medio di tariffa per la gestione industriale, e altri undici milioni per i tagli al premio speciale unitario del settore artigiano.